Aphex Twin elettronica di classe
"Chosen Lords": 10 dei brani prodotti del 2005. Rimodellarli quel poco per renderli appetibili sia ai suoi fans più agguerriti che ad un pubblico più ampio
a cura di Gianluca Polverari
Richard D.James, alias Aphex Twin (classe 1971), è colui che ha reso la techno un genere di successo e alla quale ha dato importante lustro. Maestro riconosciuto da addetti ai lavori, colleghi e pubblico, l'irlandese ha sperimentato nei suoi quindici anni ed oltre di carriera un sound elettronico martellante ma anche raffinato, quando non ancora aperto a visioni acide ed ambientali che lo hanno portato a vendere numerosi dischi ma soprattutto a vantare sempre affollate piste da ballo nei giganteschi club e festival dove si esibisce tuttora.
Aphex Twin è un artista non sempre facilmente avvicinabile, talvolta affabile altre volte più rinchiuso in sé stesso come testimoniano le poche interviste rilasciate nel corso della sua carriera.
Tra i vari esperimenti in cui si è prodigato nel mondo della musica si segnala Rephlex, la sua etichetta che da anni produce nomi prestigiosi della scena digitale tra cui anche gli italiani Marco Passarani (con il progetto Mururoa) e Lory D, ma anche suoi lavori usciti con nomi diversi da quello per cui è principalmente noto.
Si pensi ad esempio ad Analord, sigla con la quale nel 2005 ha realizzato ben undici vinili 12 pollici per un totale di 42 brani, una vera goduria per tutti i suoi estimatori che hanno acquistato l'intero catalogo con risultati di vendite che sono andate oltre le più rosee previsioni.
Da questa esperienza ora Aphex Twin ha pensato bene di scegliere 10 brani e di rimodellarli quel poco per renderli appetibili sia ai suoi fans più agguerriti che ad un pubblico interessato a conoscere l'essenza del suo recente e mastodontico progetto.
Il cd, che esce sotto la sigla abbreviata AFX, è un cerebrale percorso in cui alle dinamiche scomposte e forsennate si predilige un tappeto più "rilassato" in cui, più che al ballo, si pensa al puro ascolto in cuffia per un viaggio lisergico caratterizzato da beats spezzati o a moderati livelli di bpm, il tutto affiancato da sottili melodie necessarie per ottenere una giusta musicalità dal riuscito intrattenimento.
Superbo ritorno quindi per Aphex che riconferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il suo ruolo all'interno della scena elettronica, e musicale in genere, è ancora importante, un vero e proprio punto di riferimento ancora lontano da cadute di tono e stile.
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kkk
I wish my milkman!
Aphex un mito
Aphex Twin...un mito
ha rivoluzionato l'elettronica moderna...è stato capace di fare qll ke i Kraftwerk fecero 30 anni fa
da citare:
- senza dubbio i 2 video + spettacolari...Rubber Johnny e Come To Daddy
- il remix ke fece di una delle prime hit hardcore (We have arrived) targata Mescalinum United
- Strange Formula dell'album Windowlicker....una cs sublime....la produzione di un suono da un'immagine ke a sua volta, attraverso l'analisi spettrografica a visualizzazione tipo termica porta a riottienere pressapoco l'immagine di partenza.
in pratica...Strange Formula genera lo spettro ke vedete in questa immagine
http://www.philreeve.com/images/aphex.jpg
=== GENIALE ===
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non dovresti bestemmiare, il blog è frequentato da un sacco di minorenni