Home » Musica » Recensioni » Gli Afterhours sfidano il mercato anglosassone con Ballads for little hyenas

Gli Afterhours sfidano il mercato anglosassone con Ballads for little hyenas

E' una coraggiosa quanto stimolante scommessa per gli Afterhours confrontarsi con il pubblico e la critica straniera, un mettersi in gioco che significa ripartire da capo ma con un notevole bagaglio di esperienza accumulata negli anni.


Il circuito indipendente italiano, l'anonimato, i primi passi verso una notorietà sempre maggiore, il confronto con il music business, l'organizzazione del festival itinerante Tora Tora, sono solo alcune tappe del cammino percorso da Manuel Agnelli e soci. Sudore, chilometri, palchi calcati, interviste e promozioni, hanno segnato l'ascesa ad un successo che significa concerti affollati e pubblico che canta a memoria tutte le canzoni.

Soddisfacente, certo, ma una volta che ci si sente arrivati come trovare nuova ispirazione e linfa vitale? Questi pensieri hanno attraversato le menti dei musicisti, ma un amico statunitense, fidato ed esperto, ha dato il giusto suggerimento. Greg Dulli, ex Afghan Whigs ed ora nei Twilight Singers, potendo apprezzare la potenza espressiva degli Afterhours suonando con loro in vari appuntamenti in Italia, ha giustamente pensato che la loro musica meritasse anche un pubblico internazionale.

La One Little Indian, importante etichetta che vanta nel catalogo Bjork, Cody CesnuTT, Emiliana Torrini e numerosi altri, ha ritenuto all'altezza l'ultimo cd Ballate per piccole iene, dando così l'approvazione all'idea di interpretarlo nuovamente con cantato in inglese.

Tradotti ed adattati i testi con l'aiuto di esperti, gli Afterhours e Greg Dulli si sono recati a Catania ed hanno suonato nuovamente tutte le canzoni, con qualche lieve variazione sull'arrangiamento. Ospite anche John Parish in alcuni episodi, tutti insieme appassionatamente hanno anche realizzato la cover di "The Bed" di Lou Reed, brano invece assente sulla versione italiana.

E' vero che gli Afterhours avevano già inciso lavori in anglosassone, l'ultimo dei quali era During Christine's sleep del 1990, ma fa uno strano effetto ascoltare Manuel Agnelli cantare con idioma differente anche se non sempre la pronuncia è perfetta.

Ciò non toglie che le composizioni dell'ora ribattezzato Ballads for little hyenas abbiano una loro passionale forza che potrà probabilmente conquistare ancora l'ignaro pubblico straniero che sarà investito anche da testi di elevato spessore, l'altra arma in più della band milanese.

I prossimi concerti in Europa e negli Stati Uniti saranno davanti a platee più esigue, ma Greg Dulli assicura che presto la loro considerazione e apprezzamento sarà ben più ampia, come è recentemente avvenuto nella prima uscita europea all'Eurosonic 2006 di Groningen in Olanda.

Sono aperte le scommesse.



Tutti i testi degli Afterhours

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 1 al 4
(4)

GANJASOLDIERZ giovedì, 23 febbraio 2006

Er cazzo che ve se frega

Vostra madre canta sotto le coperte con una minchia tanta

n° 4
penesborato mercoledì, 14 gennaio 2009

Re: Er cazzo che ve se frega

> Vostra madre canta sotto le coperte con una minchia
> tanta

manike lunedì, 20 febbraio 2006

.

a me non piace moltissimo la versione in inglese, o comunque molto meno di quella italiana. la pronuncia è fondamentale e quella di agnelli spesso scricchiola, rovinando ciò che di bello trasmette la sua stupenda voce.
Nonostante questo un grossissimo in bocca al lupo a manuel e compagni.. se lo meritano davvero di essere conosciuti anche fuori dallo stivale.. dove imperversano gruppetti british sempre più mosci.

n° 3
Pericles lunedì, 31 dicembre 2007

Re: .

Nice

Acidalien sabato, 18 febbraio 2006

sinceramente...

...è più bello in italiano il cd... molto più bello...
i testi sono un po' troppo "traduzione" forse, anche se nel caso di Ballad for my little Hyena funziona quasi meglio il testo inglese!
Semplice opinione, aspettando le date live.

n° 2
[L]ucifer sabato, 18 febbraio 2006

Re: sinceramente...

> ...è più bello in italiano il cd... molto più
> bello...
> i testi sono un po' troppo "traduzione" forse,
> anche se nel caso di Ballad for my little Hyena
> funziona quasi meglio il testo inglese!
> Semplice opinione, aspettando le date live.

Guarda che in realtà molti pezzi erano nati in inglese, e se vai a leggerli, non sono la semplice traduzione.. Sono dei pezzi diversi.

Piccola Iena84 sabato, 18 febbraio 2006

=p

W gli Afterhours e w Manuel Agnelli!

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a Gli Afterhours sfidano il mercato anglosassone con Ballads for little hyenas...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori