artisti eccezionali: il rocker newyorchese Lou Reed, i britannici Arctic Monkeys, gli elettronici Daft Punk e il cantautore nostrano Franco Battiato. Con alle spalle solo tre edizioni, il Traffic si è imposto come una delle manifestazioni musicali estive più importanti d'Italia. L'intento dichiarato degli organizzatori è quello di trasformare la città di Torino in un ambiente creato su misura per i giovani, in un mondo che dei giovani si occupa davvero poco. E fino ad ora bisogna ammettere che quello del Traffic è un esperimento davvero ben riuscito. Ad accompagnare esibizioni di altissimo livello si aggiungono una serie di iniziative ed eventi di qualità esemplare, soprattutto per un Festival ancora "giovane". Le edizioni passate sono riuscite nell'intento di portare a Torino i più grandi nomi della musica italiana ed internazionale. L'edizione 2004 ha accolto Iggy and the Stooges, Vinicio Capossela, Subsonica, Africa Unite, Linea 77. Ad una prima edizione di tutto rispetto sono seguite altre due manifestazioni DOC: nel 2005 sul palco sono saliti Aphex Twin, Chris Cunningham, New Order, Carmen Consoli, Bright Eyes ed Eiffel 65; nel 2006 è stato il turno di Franz Ferdinand, The Strokes, Manu Chao, Gogol Bordello, Baustelle, Caparezza e Giardini di Mirò.
Ma questi sono solo alcuni tra i numerosi partecipanti. Il lato migliore del Traffic Free Festival rimane comunque la totale gratuità degli eventi nel loro complesso. E il contesto in cui i concerti e le altre iniziative si svolgono non ha nulla da invidiare alle città "musicali" più gettonate rispetto alla spartana Torino, come Roma, Napoli, Verona, Milano. Le location e i palchi sono diversi e sono situati in luoghi strategici della città. Il Mainstage è collocato, come da tradizione, negli accoglienti e ampi spazi del Parco della Pellerina. Qui si esibiranno gli artisti e i gruppi di punta, introdotti dai supporter meno noti ma sicuramente validi: The Coral, Art Brut, Fuh, Antony & The Johnsons, Ivan Segreto, Who Made Who, LCD Soundsystem ed altri. I Giardini Reali, invece, ospiteranno, come si legge sul sito ufficiale del Festival "il Meeting point pomeridiano di Traffic e luogo in cui celebrare il tradizionale rito dell'aperitivo, il Village è però sede anzitutto della rassegna Word Jockeys ". Ospiti di Word Jockeys, tra gli altri Meg e Roberto Saviano. Presso Murazzi del Po prenderanno vita le Traffic Nights. Qui l'afterhour del Traffic si dividerà tra i due locali storici della zona; da un lato il Jam con DJ Set e esibizioni, e dall'altro il circolo 'da Giancarlo' con altre performance live. Le nottate saranno scandite dalla musica e dagli interventi di Apparat, Namosh, Raiz, Joakim, Rufus, Canecane, Violante Placido e Mixo.
Ma il Traffic, oltre alla musica, è fatto anche di Arte, con la sezione Traffic Art, e di Cinema. Fondamentale la collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema per l'organizzazione di Traffic Cinema. Il Festival torinese vanta collaborazioni di prestigio anche tra gli organizzatori. Tutti i concerti e gli eventi saranno organizzati da un team diretto da Max Casacci (Subsonica) e con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte e saranno completamente gratuiti. Per la scaletta completa dei concerti e per tutte le altre informazioni si rimanda al sito www.trafficfestival.com dove sono disponibili anche istruzioni su come raggiungere tutte le località che accoglieranno le esibizioni.
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