Sabato 10 marzo si svolgerà a Roma un'importante manifestazione nazionale a favore delle Unioni Civili (o Dico) che inizierà alle 15:30 nella stupenda cornice di Piazza Farnese. Non mancherà la parte musicale, che vedrà alternarsi dalle 18:30 in poi, parecchie band e musicisti, che partecipano in maniera completamente gratuita e che sentono in maniera viva e sentita, la necessità di sostenere le attualissime tematiche dei diritti civili. Il primo a salire sul palco sarà Cisco, ex leader dei Modena City Ramblers, che presenterà al pubblico brani del suo primo disco solista "La lunga notte", accompagnato al violino da Fabio Losito dei Folkabbestia.
Intorno alle 19.30 salirà sul palco Massimo Bubola, che sceglierà dal suo vastissimo repertorio canzoni ormai entrate nella memoria storica degli italiani, ospiti del suo set i Ratti della Sabina, che suoneranno con lui "Volta la carta", e torneranno poi ad intrattenere il pubblico intorno alle 22.00. A seguire i Porto Flamingo, band pratese, simpatica e divertente che farà danzare ai ritmi di "Toc Toc", album in uscita ma già collaudato sui palchi di tutti Italia e la Riserva Moac, molto amati dal pubblico per la vivacità della loro musica a cui è impossibile non cedere e ormai di casa nella capitale, anche grazie all'esibizione al concerto del Primo Maggio dell'anno scorso.
Intorno alle 21.00 Eugenio Finardi proporrà brani del suo ultimo album "Anima Blues" e non mancheranno escursioni nel passato attingendo a più di 30 anni di carriera, di successi e di riconoscimenti. Alle 22.00 I Ratti della Sabina saliranno nuovamente sul palco e faranno gli onori di casa; conosciuti, amati e seguiti dal grande pubblico romano intratterranno gli spettatori alternando brani tratti dall'ultimo album "A passo lento", con brani storici, tratti dagli album precedenti. La serata si chiuderà in bellezza con il vincitore della 57° edizione del Festival di San Remo, Simone Cristicchi, che nonostante i numerosissimi impegni promozionali che lo vedranno lo stesso pomeriggio a Bologna, si ritaglierà uno spazio per sostenere anche lui questa giusta causa e ovviamente per portare avanti la sua causa, il suo progetto sulla malattia mentale, per accompagnarci con delicatezza "Dall'altra parte del cancello".
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