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Live earth, musica per l'ambiente. E l'Italia?

Sabato 7 luglio si terrà l'evento musicale in 7 diversi paesi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche legate al surriscaldamento della crosta terrestre


Dopo lo storico "Live Aid" del 1985 ed il "Live 8″ di due anni fa, il prossimo 7 luglio (data da ricordare per gli amanti dei numeri: 07/07/07 ) arriva il "Live Earth". Questa volta non c'entra la beneficenza sponsorizzata nel 2005 da Bob Geldof: sarà un megaconcerto in contemporanea mondiale voluto dal "quasi" presidente degli Stati Uniti Al Gore per salvare il pianeta dall'inquinamento e attirare l'attenzione sulle conseguenze dei mutamenti climatici. Con Live Earth sarà avviata anche una campagna proprio a sostegno di questi temi, che prevede un impegno e una sensibilizzazione costante per i prossimi anni. "Vogliamo - ha dichiarato Kevin Wall, fondatore degli show Live Earth - mettere assieme gente da ogni parte del globo per la lotta contro il cambiamento climatico. Live Earth si estenderà su sette continenti, con musicisti di tutti i generi e di tutte le generazioni".

L'evento è organizzato dal nuovo movimento globale SOS ("Save Our Selves", ovvero "salviamo noi stessi" - indicato in codice Morse nel logo ufficiale della manifestazione), e consisterà in sette concerti che avranno luogo tutti lo stesso giorno, appunto il 7 luglio, uno per ciascuno dei sette continenti della Terra. Si aprirà a Sydney e si chiuderà nel New Jersey. Microsoft è il main sponsor dell'evento. Per lanciare al meglio l'iniziativa e creare risonanza mediatica intorno all'evento, la società di Bill Gates ha raggiunto un accordo con Madonna che distribuirà il suo singolo "Hey You", partorito appositamente per l'occasione, unicamente sul sito di Live Earth. Per ogni brano scaricato (fino ad un milione di download) 25 centesimi saranno devoluti alla Alliance for climate Protection.

La maratona musicale comincerà (per ragioni di fuso orario) a Sydney. Ecco l'elenco completo degli artisti che si esibiranno sui palchi del Live Earth, reso noto in queste ultime ore:

- Londra (Wembley Stadium): Beastie Boys, Black Eyed Peas, Bloc Party, Corinne Bailey Rae, Damien Rice, David Gray, Duran Duran, Foo Fighters, Genesis, James Blunt, John Legend, Kasabian, Keane, Madonna, Metallica, Paolo Nutini, Pussycat Dolls, Razorlight, Red Hot Chili Peppers, Snow Patrol, Spinal Tap, Terra Naomi.
- New Jersey (Giants Stadium): AFI, Akon, Alicia Keys, Bon Jovi, Dave Matthews Band, Fall Out Boy, John Mayer, KT Tunstall, Kanye West, Keith Urban, Kelly Clarkson, Ludacris, Melissa Etheridge, Roger Waters, Smashing Pumpkins, Taking Back Sunday, The Police.
- Amburgo (Hamburg Arena): Chris Cornell, Enrique Iglesias, Jan Delay, Juli, Katie Melua, Lotto King Karl, Mana, Mando Diao, Michael Mittermeier, Reamonn, Roger Cicero, Sasha, Shakira, Silbermond, Snoop Dogg.
- Sydney (Aussie Stadium): Blue King Brown, Crowded House, Eskimo Joe, Ghostwriters, Jack Johnson, John Butler Trio, Missy Higgins, Paul Kelly, Sneaky Sound System, Toni Collette & The Finish, Wolfmother.
- Rio de Janeiro (Spiaggia di Copacabana): Lenny Kravitz, Macy Gray, Pharrell, Xuxa, O Rappa, Marcelo D2, Jorge Ben Jor, Jota Quest, Vanessa Da Matta, MV Bill.
- Shangai (Oriental Pearl Tower): 12 Girls Band, Anthony Wong, Eason Chan, Evonne Hsu, Huang Xiao Ming, Joey, Sarah Brightman, Soler, Winnie Hsin.
- Tokyo (Makuhari Messe): AI, Abingdon Boys School, Ai Otsuka, Ayaka, Bonnie Pink, Cocco, Genki Rockets, Kumi Koda, Linkin Park, Michael Nyman, Rihanna, Rip Slyme, UA, Yellow Magic Orchestra.
- Johannesburg (Coca-Cola Dome): Angélique Kidjo, Baaba Maal, Danny K, Joss Stone, The Parlotones, The Soweto Gospel Choir, UB40, Vusi Mahlasela, Zola.

L'Italia quindi è tagliata fuori da Live Earth. Nelle scorse settimane erano circolati un paio di nomi. Zucchero era in cartellone a Istanbul, ma la Turchia è stata cancellata. Laura Pausini ha avuto contatti per Londra. Non siamo soli (la Francia è nella stessa situazione) perché i palchi sono monopolizzati dalle star anglo-americane, da qualche latino e da artisti dei Paesi ospiti, ma l' esclusione pesa. «Dobbiamo prendere atto che stiamo diventando periferia anche nella musica», ha detto ieri Antonio Campo Dall' Orto, amministratore delegato di TIMedia che su Mtv per 24 ore e su La7 con più finestre offrirà la diretta. Forse pesa il brutto nome che si sono fatti i nostri cantanti. L' anno scorso negarono lo sfruttamento dei diritti delle proprie esibizioni a Live 8. E, guarda caso, a produrre Live Earth è la stessa società (Control Room) che curò anche quell' evento.

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Commenti dal 1 al 1
(1)

Sey venerdì, 6 luglio 2007

a parte..

..le menate sugli italiani esclusi che conta relativamente poco rispetto all'importanza dei motivi x cui vengono fatti questi concerti in simultanea.. Nel mio sito, per l'avvicinarsi di questo evento, ho dedicato un post a qualche semplice consiglio che si può attuare (nulla da fanatici) nel proprio piccolo per migliorare di un millesimo il mondo..

n° 1
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