Home » Musica » News » Lorenzo Jovanotty: "Quarantology"

Lorenzo Jovanotty: "Quarantology"

Il 27 settembre Lorenzo Cherubini compirà 40 anni. Li festeggia con un libro di foto e con un'accusa all'attuale mondo della musica leggera: "Il pop serve solo a vendere più gelati"


Compirà 40 anni il 27 settembre e per festeggiare l'occasione Lorenzo-Jovanotti ha pubblicato "Quarantology", poderoso volume (anche il prezzo...) che racconta 20 anni di vita dell'artista romano in oltre 500 fotografie: "La storia in parole e immagini di un ragazzo chiamato Lorenzo Cherubini, un Jovanotti di quarant'anni (ma non li dimostra)", recita così la prefazione del cantautore.

Niente bilanci alla Marina Ripa di Meana, per carità, Jovanotti non si sente di certo arrivato: l'unica cosa è che avevo vent'anni quando sono partito per Milano per un colloquio con Claudio Cecchetto, e ora ne compio quaranta e quel viaggio non è ancora arrivato da qualche parte dove poter dire: eccomi".

Jovanotti nasce come personaggio televisivo più che come cantante negli anni Ottanta, un'epoca in cui "non avevo ancora capito che non tutti quelli che ti sorridono ti vogliono veramente bene, non esistevano i telefonini, non avevo la patente, l'11 settembre era solo un giorno di tarda estate, Bettino Craxi era un uomo di grande potere del quale si parlava un gran bene, non leggevo mai il giornale, Internet non esisteva, Berlusconi era solo il padrone della tv dove io andavo in onda con Deejay Television...".

Poi Jovanotti ha deciso di cambiare stile e immagine, ed è uscito fuori Lorenzo, non più quello alla moda che piaceva alle ragazzine, ma quello adulto, scomodo e senza peli sulla lingua. Quello che chiese a Francesco De Gregori di cantare in duetto "Salvami" e che ricevette un diniego, motivato dal non voler "affrontare casini".

Lorenzo ne ha per tutti, e ultimamente è preoccupato per le sorti della musica dal vivo: "A parte le grandi produzioni internazionali, la musica dal vivo è in crisi per colpa dei troppi live gratis, che non fanno bene né al mercato né alla cultura musicale. Mi avvilisce pensare che il pop serva a vendere più gelati e provo un senso di disgusto quando vedo un grande come Sting esibirsi "marchiato" dal cornetto Algida. Secondo Jovanotti la pubblicità sta uccidendo la musica anche in televisione: "Il calo di ascolti del Festivalbar è dovuto ai tanti, troppi spot".

Vi piace Lorenzo Jovanotti? Ha ragione a preoccuparsi per le sorti della musica?

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 1 al 1
(1)

gabriella giovedì, 28 settembre 2006

!!!!!!!!

lorenzo è un grande

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a Lorenzo Jovanotty: "Quarantology"...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori