Chi
pensasse allo stereotipo del DJ come un playboy poco affidabile e
dedito agli stravizi della notte cambierebbe sicuramente idea davanti a
Mauro Del Principe, uno dei più promettenti disk
jockey italiani del momento.
Già a primo impatto si ha la sensazione di trovarsi davanti
ad un professionista, che allo stesso tempo è una persona
semplice e disponibile, la cui peculiarità è
quella di gestire due enormi passioni: quella per la musica e quella
per la famiglia.
Dal suo esordio alla consolle, datato 1993, è stato un susseguirsi
di serate in giro per i locali più alla moda
d’Italia; tanto per citarne qualcuno: Old Fashion
(Milano), Seven Apple (Forte dei Marmi), Moranti (Lugano), Odissea
(Ancona), Peter Pan (Riccione), La Fabbrica (Pescara), Le Mirage
(Arezzo), Ruvido (Bologna), Matis (Bologna), Teatro Verdi (Cesena), Barcelona
(Ravenna), Le Scimmie (Faenza), Le Rotonde (Pavia), Pulvisia
(Fabriano), Aceto Divino (Milano Marittima), La Zangola
(Madonna di Campiglio), Gilda (Fregane), Heminguay (Marina di
Ravenna), BBK (Marina di Ravenna), Le Pillotte (Pescara), Ugly
Café di Scandiano (Reggio Emilia), Festival (Viterbo), Le
Favole (Bologna), Cinquesensi (Imola), Zen (Roma), Bella Vita
(Piacenza), Baccara (Lugo), Divino (Lugo), Forum (Imola), Villa Papete
(Milano Marittima), Officine (Milano-Orvieto-Sicilia),
Grace (Imola), Sesto Senso (Posh Night Life), Le Disco (Milano
Marittima), Exses (Palermo), Singapore (Catania), ecc…
Sono suoi i successi “Anything is better than
nothing”, “I will pray” e “I
love to dance” - frutto della collaborazione coi Datura
- “Gotta get back to you”, “Wade in the
water”, ecc...
In questo periodo particolarmente fortunato, Mauro Del Principe
è stato scelto come testimonial per Aziende di
abbigliamento come Chic chic e VNECK e si sta preparando ad
un’estate particolarmente piena di impegni.
Infatti,
il 2008 si è aperto con la collaborazione con SYS Promotion
- agenzia responsabile del progetto notte MAXIM - e
all’insegna di un importante contratto con la casa
discografica Molto Recordings, frutto del raggiungimento di un lungo
lavoro di ricerca musicale verso un sound originale che risponda alle
esigenze dei Club italiani ma che sia altrettanto caratterizzato da un
respiro internazionale.
Lo abbiamo incontrato nella sua casa, nelle campagne imolesi, dove vive
e crea la prima stesura dei suoi pezzi house e dance.
Cosa stai preparando in questo periodo?
Ho appena terminato due produzioni che a breve verranno stampate
assieme al mio nuovo team di lavoro, che abbiamo chiamato MDP project.
I pezzi si chiamano “Sound” e “I feel so
Spanish” ma il giornalista che mi sta intervistando lo sa
bene in quanto è il cantante di questo nuovo team !
Che cosa è cambiato in questi anni nel mondo della
consolle?
Fondamentalmente niente. Quindici anni fa ero tra i ragazzini che
guardando verso i dj affermati alla consolle, speravano di poter un
giorno diventare come loro. Oggi sono io alla consolle e vedo la stessa
passione negli occhi dei nuovi aspiranti dj.
Quali
consigli vuoi dare a tutti questi aspiranti DJ?
A costo di plagiare Simona Ventura,
le ruberei la frase “Crederci sempre, arrendersi
mai!”. E’ un lavoro molto duro ma pieno di
soddisfazioni ! Se avete un carattere forte e sapete vendere un buon
prodotto (non del fumo!), è il vostro lavoro.
Che musica ascolti quando non ti occupi di musica house? Chi
sono i tuoi idoli musicali?
Ascolto ogni genere musicale perché in ognuno di esse
può esserci inaspettatamente un’ispirazione alla
quale mi posso ricondurre quando lavoro alle mie produzioni. Un genere
che amo particolarmente e che uso per rilassarmi è il new
country americano. Il mio cantante preferito è invece da
sempre Lenny Kravitz.
E’ giunto il momento di smettere le vesti da giornalista,
indossare quelle di cantante e andare a lavorare in studio per una
nuova produzione con Mauro Del Principe!
Commenti
(0)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti