Amy Winehouse ha fatto incetta di
premi a Los Angeles, durante la 50esima Edizione dei Grammy
Awards, gli Oscar della musica. Ne ha vinti 5 anche se la
statuetta più ambita, quella per il Miglior Album,
é andata al jazzista Herbie Hancock
per il suo ultimo, affascinante lavoro, 'River: The Joni Letters'.
La Winehouse, appena 24 anni, ha vinto il premio per la Canzone
dell'anno, per il Disco dell'anno e per il Miglior Album Pop. Inoltre
é stata incoronata Miglior Interprete Pop Femminile e
Artista Rivelazione dell'anno. Una vittoria schiacciante ma
prevedibile, dato il favore riscosso da pubblico e critica
dall'album "Back to Black".
L'irrequieta cantante britannica non ha potuto presenziare alla serata
di premiazione a causa del rifiuto da parte delle
autorità statunitensi nel fornirle un visto d'ingresso nel
Paese. Quando il visto é arrivato era ormai troppo
tardi.
La
Winehouse ha comunque deliziato il pubblico esibendosi live
via satellite da Londra. Amy ha cantato due dei suoi
più grandi successi, 'You Know I'm No Good' e 'Rehab', pezzo
che l'ha resa celebre regalandole numerose prime posizioni nelle Hit
Parade di mezzo mondo.
Quattro Grammy sono inoltre andati al rapper americano Kanye West, in corsa per
8 premi con il record assoluto di Nomination.
Sul palco dei Grammy Awards ci sono state anche altre piacevoli
sorprese come i numerosi duetti: il 'nostro' Andrea Bocelli
ha cantato con Josh Groban la
canzone The Prayer; Tina Turner ha
diviso il palco con la collega Beyoncé
regalando agli spettatori un medley di grandi successi; il jazzista
Herbie Hancock ha suonato con il pianista Lang Lang il pezzo di
Gershwin Rhapsody in Blue; Jerry Lee Lewis
e Little Richard hanno cantato con John Fogerty proponendo un
emozionante tributo al Rock 'n' Roll anni '50; infine Kid
Rock ha cantato That Ol' Black Magic insieme alla
cantante jazz Keely Smith.
Anche il
candidato alle presidenziali Barack Obama ha avuto il suo
momento di gloria. Il senatore afro-americano ha vinto nella
categoria Miglior Album Parlato grazie alla sua autobiografia in
formato audio-libro intitolata 'L'audacia della Speranza: il
Sogno Americano per un Nuovo Mondo'.
Barack Obama ha battuto Bill Clinton
(sarà un segno del destino?), anche lui in lizza per il
premio con la versione audio-book di "Giving: How Each of Us Can Change
the World" ("Donare: Come Ognuno di Noi Può Cambiare il
Mondo").
L'elenco di tutti i vincitori del 2008 é consultabile sul sito
dei Grammy.
Eccovene un assaggio:
Album dell'anno: "River: The Joni Letters" - Herbie Hancock
Registrazione dell'anno: "Rehab" - Amy Winehouse
Canzone dell'anno: "Rehab" - Amy Winehouse, cantautrice
Artista rivelazione: Amy Winehouse
Miglior performance vocale pop femminile: "Rehab" - Amy
Winehouse
Migliore performance vocale pop maschile: "What Goes Around ... Comes
Around" - Justin Timberlake
Miglior album pop vocale: "Back to Black" - Amy Winehouse
Miglior album rock: "Echoes, Silence, Patience, Grace" - Foo Fighters
Miglior album R&B: "Funk This" - Chaka Khan
Miglior album rap: "Graduation" - Kanye West.
Miglior album pop strumentale: "The Mix-Up" - Beastie Boys
Miglior album pop vocale tradizionale: "Call Me Irresponsible" - Michael Bublé
Miglior canzone rock: "Radio Nowhere" - Bruce Springsteen
Miglior album musica alternativa: "Icky Thump" - The White Stripes.
Miglior album di Pop Latino: "El tren de los momentos" - Alejandro Sanz
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