Giovani da ogni parte d'Italia, un sole caldo ma non torrido, un concerto che non veicola solo "canzonette" ma un messaggio unanime e accorato
contro le mafie, contro il
lavorio precario, in ricordo dei
militari morti in Iraq e a favore di un "cambiamento" che tutti auspichiamo sia in meglio. A condurre la maratona di otto ore il collaudato e sempre brioso
Claudio Bisio, giunto alla sua terza esperienza.
Per salire sul palco del concerto romano non basta cantare bene o vendere dischi: bisogna dare qualcosa in più, donare un proprio contributo di speranza, un pensiero, un messaggio che vada al di là delle hit parade. Non a caso la giornata è dedicata alla
musica d'autore, e il tema portante è il titolo di una canzone di Francesco De Gregori datata 1979: "
Viva L'Italia". In apertura Bisio recita alcune strofe del testo, e al pronunciare "
Viva l'Italia, l'Italia liberata", scroscia un fragoroso applauso festoso. Come hanno dichiarato anche alcuni illustri cantanti (tra cui Caparezza) il clima sembra cambiato e in piazza si respira un'aria diversa. Nulla a che vedere con l'edizione di un paio d'anni fa, quando fu utilizzata un'inspiegabile differita televisiva, (forse a voler censurare messaggi politici non graditi?).
La line-up del concerto è strepitosa, e sono intervenuti tra i migliori artisti e gruppi del panorama nostrano. Ci sono quelli che dopo svariati anni d'esperienza e successi riempiono ancora gli stadi, come
Luciano Ligabue,
Piero Pelù, Pino Daniele e gli eterni
Nomadi. Quelli ugulmente maturi che preferiscono musica d'autore e platee più raccolte, come
Edoardo Bennato (in coppia con Britti)
Max Gazzè,
Enzo Avitabile, e
Teresa De Sio (con Raiz). Poi ci sono i "giovani" che cercano una commistione tra successo di massa e underground, come
Caparezza, Negramaro, e i compassati e originali
Baustelle.
Folto anche il gruppo di chi da anni, con passione, romanticismo e ritmo, racconta le storie dei dimenticati, degli umili, dei diversi, di ogni "sud" del mondo. Quelli che si contrappongono con forza e argomenti ad una cultura "mainstream" che li definisce solo come gruppi "politici". Ed ecco ad infiammare la platea la
Bandabardò, Ladri di Carrozzelle, Sud Sound System, Modena City Ramblers. Quest'ultimi, (nonostante il cambio di vocalist) eseguono l'immancabile "
Bella Ciao" e l'intramontabile "
Contessa" di Paolo Pietrangeli, sempre attuale in un clima di precarietà e assenza di lavoro e certezze per i giovani. Mensioni speciali per l'istrionico
Vinicio Capossela, che ha offerto uno spettacolo a metà tra radici popolari e pura poesia d'autore, e per il fantasioso e trascinante trombettista siculo
Roy Paci (con gli Aretuska).
Tanti gli omaggi annunciati ai grandi della canzone d'autore, da
Modugno a Battisti,
Bertoli,
Battiato e Tenco. Per finire citiamo anche le "eccezioni" straniere: i britannici
Hard-Fi, definiti (forse a torto) i "nuovi Clash", e la rediviva
Skin, ex leader degli Skunk Anansie, che ha duettato con gli ottimi
Marlene Kuntz di Cristiano Godano.
Il concerto del primo maggio è musica ma anche parole non dette a caso, o per forza in rima baciata. Se si canta contro le mafie, contro il lavoro precario, contro le guerre, nessuna parola è inutile o schierata politicamente. La musica può servire come mezzo di coesione e divertimento, e a volte può diffondere e promuove tematiche universali.
Nessuno slogan ma solo tante idee.
Che ne pensate del concerto del primo maggio? Ci siete stati anche voi?
Commenti dal 12 al 16
(16)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti
Dire
E' stata un esperienza unica e irripetibile (ma se si ripetesse non mi dispiacerebbe affatto) distruttiva (sai la stanchezza a quest età =) ) ed eccitante...
Cmq è stato grtandioso grande bisio, grandi tutti i cantanti e tutti quei pazzi che come noi erano li in mezzo con noi!!!
MITICOOOOOOOOOOOOOOOOO-...
Importante...X Anna!!
Allora...Qll ragazza Clara era molto bassa,tipo 1.55/1.60 , ha 17 anni e i capelli lisci.Francesca era 1.70 più o meno, capelli ricci...Ah erano accompagnate da due ragazzi, uno con i capelli lunghi lisci e biondi e hanno una band della quale Clara è la cantante...Fammi sapere e grazie!!!
stupendo anche alla televisone!!!
Io purtroppo non ci sono stata perchè non abito proprio vicino e sono ancora 1 pò piccola x andare da sola, ma l'anno prossimo farò di tutto e di più x riuscire a venire,sperando che sia altrettanto bello!!!
Comunque l'ho seguito tutto alla televisine(o almeno tutto quello ke hanno fatto vedere) e mi è piaciuto tantissimo anche vederlo così..!
W I MODENA 4EVER, E W BELLA CIAO, che mi ha fatto emozionare 1 sacco anche non dal vivo!!!!!
1 bacio a tutti
concertone
E' stato meraviglioso!C'è stato più partecipazione del solito...eravamo tantissimi.E vedere tutte quelle persone che condividevano il più delle mie passioni è stato meraviglioso!
1°maggio
io ci sn stata per la prima volta devo dire k è stata 1esperienza scioccante..una di quelle esperienze k 1 volta nella vita si deve fare.. sicuramente ci ritornerò anke il prossimo anno!!!