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Vicenza retrocomputing

I retrocomputeristi espongono i propri tesori domenica 1 aprile a Monticello Conte Otto


Ai giorni di oggi, in cui una cosa è destinata a divenire obsoleta in breve tempo, in cui la tecnologia fa passi da gigante giorno per giorno, esiste chi, invece, rimane attaccato a quelle che un tempo furono le invenzioni tecnologiche che segnarono la storia, pc, console, tutto ciò che determinò un netto cambiamento della gioventù, da un modus vivendi ad un altro. Da qui nasce il retrocomputing, che è l'archeologia dell'informatica, e cioè la raccolta, la conservazione e la restaurazione del materiale informatico di vecchia data, vecchi pc, vecchi pezzi hardware. Solitamente va di pari passo al retrogaming, cioè la raccolta, la conservazione e la restaurazione di vecchie console di videogiochi, cioè quegli strumenti che non hanno le funzioni dei pc ma sono finalizzate solamente all'aspetto videoludico.

Tutto questo è ben diverso dal trashware, che è la pratica di recuperare vecchio hardware, mettendo insieme pezzi di computer diversi, per renderlo di nuovo funzionante. Esistono diversi siti che si occupano di questa pratica, siti per lo più personali, blog, finalizzati all'esposizione dei propri pezzi da collezione e alla continua ricerca di nuovo materiale atto a incrementare i pezzi della propria collezione, come, per esempio, gli italiani http://myretrocomputing.altervista.org/ e http://www.retrocomputing.net/ . La community più importante italiana, in cui si può effettuare anche compravendita delle macchine, è it.comp.retrocomputing.

Importante è, anche, da visitare il sito del museo del retrocomputing, ComputerMuseum.it, fondato nel 1996 da Massimiliano Fabrizi, che vanta di una grande quantità di macchine e oltre 1000 specifiche tecniche di altrettanti modelli di computer prodotti dal 1970 in poi.

Ma la parola che accomuna tutte le persone che praticano il retrocumputing e il retrogaming è l'amore per tutto ciò che ha segnato indelebilmente la storia, per queste piccole macchine che ci hanno cambiato, volenti o nolenti, in qualche modo l'intero percorso della nostra vita, segnando un divario netto dal prima dello sviluppo della tecnologia per la grande massa, al dopo.

Per consacrare questa passione, i collezionisti, si ritrovano ogni anno, dal 1999, a Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza, alla manifestazione Vicenza Retrocomputing, per esporre i propri tesori. In questa edizione si potranno visionare molte macchine, tra cui il vecchio e amatissimo Commodore 64, un home computer degli anni '80. La sua messa in commercio fu un vero e proprio boom, tanto che nel 1986 furono venduti 10 milioni di pezzi, facendo rientrare l'evento nel Guinness dei primati.

Sarà esposto anche un'Amiga CD 32, che prima dell'avvento della Playstation, fu la console basata sul CD più venduta al mondo. Questa manifestazione non è come le solite. Ognuno potrà portare il proprio materiale ed esporlo gratuitamente, previo caricamento delle specifiche nel sito al link http://retrocomputing.c3po.it/itemslist.php , consacrando il tutto alla passione ed al contenuto, senza tante appariscenti scenografie.

Per maggiori informazioni, scaricate qui la brochure informativa. Questa sarà l'ottava edizione della manifestazione e si svolgerà a domenica 1 aprile, dalle 10:00 alle 18:00 nell'Aula Magna del Comune di Monticello Conte Otto (VI). L'ingresso e la partecipazione sono gratuiti ad ogni titolo.

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 1 al 1
(1)

Bennaker mercoledì, 28 marzo 2007

:°°°

**** COMMODORE 64 ****
64K RAM SYSTEM 38911 BASIC BYTES FREE
READY.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Io lo so che mi proteggi da lassù. Lo so.

n° 1
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