Mi
permetto di scrivere questo articolo per mettervi in guardia su un
nuovo e pericolo attacco sferrato da parte dei
“Phisher”. Tempo fa avevamo già
affrontato questo argomento e vi avevo dato qualche utile indicazione
per evitare di cadere nei tranelli organizzati da abili lestofanti
informatici dediti alla becera attività di carpire
informazioni relative ai nostri conti correnti bancari e postali.
Oggi mi rivolgo soprattutto ai titolari di un conto Banco
Posta od anche semplicemente possessori di una carta Poste
Pay; molti di noi la utilizzano, soprattutto per effettuare
acquisti su internet.
State attenti, mi raccomando e prestate attenzione a qualsiasi mail
giunga alla vostra casella di posta elettronica. Cercherò,
nel mio piccolo, di meglio illustrare cosa potrebbe arrivarvi e come
evitare di essere ingannati.
Procediamo per ordine: in primis, le Poste mandano le
comunicazioni all’indirizzo appositamente creato sul loro sito
(nome.cognome@poste.it), quindi è difficile che le stesse vi
vengano inviate ad un altro indirizzo mail. L’oggetto
è una frase di questo tipo “Poste.it - ATTIVA LA
PROTEZIONE ANTI-FRODE”. Facendoci credere di aver creato un
ottimo sistema per proteggere i nostri dati e utilizzando la dicitura
tipica delle transazioni online effettuate, solitamente, sui circuiti
Visa e Mastercard.
Nel corpo della mail, la dicitura utilizzata infatti è la
seguente “Poste ti propone ancora più sicurezza
per i pagamenti on-line: per fare acquisti sui siti certificati
Verified by Visa o MasterCard SecureCode sarà necessario attivare
la protezione anti-frode gratuita.”.
Nulla
di più falso! Le poste sono sicuramente le
più bersagliate da questo fenomeno ed infatti hanno
avvertito i loro utenti e si stanno attivando per fornire una barra
antipishing. Alcune informazioni in merito le potete trovare sul sito
delle Poste Italiane e credo che le poste abbiano
messo al lavoro i loro guru informatici per rintracciare i responsabili
di questo scempio.
Devo tuttavia riconoscere l’astuzia di questi personaggi e la
loro bravura perché al nostro cospetto appare una
pagina esattamente uguale a quella del sito delle poste e
devo essere sincera nell’affermare che, se non mi fossi
addentrata anima e corpo (con i miei 70kg capite bene lo sforzo) nel
fenomeno del pishing cadere nel loro trabocchetto sarebbe stato
questione di un attimo.
Tornando al link incriminato, nel momento in cui ci cliccate, non
correte ancora nessun rischio e l’antivirus non corre in
nostro soccorso proprio perché non ci sono ancora pericoli.
Ci si ritrova davanti la tipica richiesta di nome utente e
password e siamo al punto cardine della truffa!
Non inserite assolutamente alcun tipo di dato perché sarebbe
sicuramente carpito da altri sistemi e messa a rischio il vostro
capitale, di qualsiasi entità esso sia, presente in quel
momento sul vostro conto corrente o sulla vostra carta Poste Pay.
Il link sopra citato vi poterà ad un url di questo tipo: http://badnewsballers.com/private/img/db_pical_print.php?
Invece,
quando si accede ai servizi ondine del sito delle poste,
l’url che compare
è di questo genere
ed una serie tendente all’infinito di caratteri.
Molti portali hanno inserito al loro interno una sorta di guida
per evitare di essere truffati ma è pur vero che
spesso ci troviamo davanti infiniti fiumi di parole e leggerle tutte
porta una forma di sonnolenza e di noia che a metà pagina
siamo già dovuti ricorrere ad un thermos di
caffè.
Io ritengo che bisogna essere precisi, utilizzare termini che anche
persone poco addentrate nel mondo dell’informatica possano
capire e, soprattutto, essere stringati ed esprimere rapidamente il
concetto. Spero di esserci riuscita io con questa mio articolo e che
possa esservi utile nel caso in cui qualche
“bontempone” provi ad ingannarvi.
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la sicurezza è importante
Io con il nuovo servizio di sicurezza sms di postepay mi sto trovando molto bene.
per chi non lo conoscesse, il servizio è questo http://www.prestitotto.it/news/primo-piano/postepay-sicurezza-la-sicurezz a-con-un-sms.html
studente
ragazzi mi e arrivata una mail da parte di BPOL in cui vi e scritto che mi e stata abilitata al sistema di sicurezza web postepay la mia postepay sul numero telefonico...... il problema e che non possiedo una postepay e tanto meno ho effettuato alcuna richiesta.ora ho cliccato sul link della mail ACCEDERE QUI per la cancellazione di questa operazione ma il link nn si apre perke me lo da come non valido.a questo punto vi chiedo cosa puo accadere se rimango neutrale nella faccenda?devo adottare qualche precauzione?vi prego rispondetemi presto PS mi sono arrivate altre 2 email dal medesimo mittente dove mi dice che mi sono stati accreditati 300 euro
io dico...
...che se la gente si fa fregare da queste cose, se lo merita!
Controllassero meglio i link a cui si collegano!
;)
Re: io dico...
> ...che se la gente si fa fregare da queste cose, se
> lo merita!
> Controllassero meglio i link a cui si collegano!
> ;)
concordo
^^
Vi avevo anticipati!