
Uno
stivale diviso a metà. Questa la fotografia scattata dalla Between di
François de Brabant e da Gipieffe sul rapporto tra gli italiani e la
tecnologia (denominata
"Ict
Monitor"). Se una parte della popolazione è
affascinata e costantemente alla ricerca di congegni di ultima
generazione nel settore delle teconologie della comunicazione, non
altrettanto si può dire dei servizi offerti dalle tecnologie stesse.
Un po' di esempi. Da una parte un versante in fulminante ascesa.
Dal 2004
al 2007 il numero di lettori Dvd è raddoppiato, passando
dal 36% al 72% e i computer, sempre nello stesso lasso di tempo, sono
aumentati dal 46% al 60%.
I
cellulari non tradizionali (con fotocamera, videofonino, tivufonino,
smartphone) sono quintuplicati dal 12% al 63%, così come
le macchine fotografiche digitali dal 19% al 50%, gli iPod e gli Mp3
dal 6% al 32%, i televisori a schermo piatto (plasma, cristalli
liquidi, Hd ready o non Hd ready) dal 3,5% al 21%. Dall'altra
il percorso si fa più farraginoso e lento: sia se si parla di
chi possiede un collegamento a banda larga (nel 2004 era prerogativa
del 10% degli intervistati, cioè 2.500 interviste individuali, si è
esteso al 29% del campione), sia (e soprattutto) gli utenti del web che
in quattro anni sono aumentati solo di 7 punti percentuali, passando
dal 35% al 42%.
Il quadro che ne viene fuori è di tutto interesse, soprattutto in un
contesto come quello italiano (ma più largamente europeo), dove da
diverso tempo si inizia a fare sempre più reiterata e dattualità la
richiesta di un disegno, di una progettazione relativa alle risorse che
lo Stato dovrebbe elargire per lo sviluppo della rete a banda larga e
ultra-larga dando all'Italia un'infrastruttura tecnologicamente
moderna. La via europea alla banda larga rispetto alla realtà asiatica
è molto meno rapida. «Soprattutto — commenta de Brabant — è più legata
al tema della competizione e del mercato, anche se con alcune
importanti eccezioni: la Commissione Attali ha chiesto la banda
ultralarga come servizio universale per il 2016 e Francesco Caio deve
consegnare a settembre a Gordon Brown il piano a banda ultralarga per
la Gran Bretagna».
Ovviamente per capire al meglio la nostra situazione bisogna guardarsi
intorno. E le comparazioni con gli altri paesi europei
possono farci valutare meglio il nostro momento. Circa un mese fa Gfk
Market ha pubblicato uno studio sulla diffusione di internet in Europa
e ancora una volta l'Italia non ha ottenuto certo risultati esaltanti,
ma piuttosto sorprendentemente ci sono altre nazioni europee,
ritenute in questo particolare momento storico più moderne ed
efficienti della nostra, che in questa classifica arrancano molto più
di noi. Secondo lo studio
la
nazione con il più alto numero di utenti internet rispetto al numero di
abitanti è l'Islanda, nazione in cui circa l'88 percento
della popolazione dai 14 anni in su utilizza internet con estrema
regolarità. Al secondo posto segue la Finlandia, con l'81 percento
della popolazione, poi la Norvegia e la Danimarca, con il 76 percento,
e la Svezia, con il 73 percento. Nell'ovest dell'Europa il risultato
peggiore è di Malta, nazione in cui solo il 25 percento della
popolazione utilizza internet con regolarità, al penultimo posto
troviamo sorprendentemente la Spagna di Zapatero, nazione in cui solo
il 35 percento della popolazione utilizza internet regolarmente,
seguita dal Portogallo con il 43 percento e dall'Irlanda, altra nazione
citata spesso da giornali ed opinione pubblica come uno Stato in pieno
boom economico, ma che raggiunge solo il 45 %. Ma è tra le nazioni più
ricche che l'Italia si ritrova in fondo alla classifica, con una
percentuale di utenti internet pari al 53 percento della popolazione.
Oltre ad essere superata da Austria, Gran Bretagna, Germania e Francia,
lo è anche dalla Slovenia, con il 61 percento, e dall'Estonia, con il
60 percento. Risultati e percentuali che fanno riflettere
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uhm
Allora, bisogna precisare una cosa, almeno a mio avviso: l'aumento di utilizzo di tecnologia "spicciola" fra gli utenti medi, non è un passo avanti per la civiltà, nè per la morale, nè per il benessere, non è niente e vuol dire niente.
Questi articoli sono lesivi per la dignità degli esseri umani, quasi denigrando chi non compra tecnologia, che ,a parte internet, se posso permettermi, è inutile.A che serve comprarsi un ipod da 8gb, quando si può avere comodamente un lettore mp3 da 2 gb, o meno... ache serve avere il cellulare strafigo con la videocamera e il panno per il bidè incorporato?a che serve????Il cellulare serve per comunicare, punto, si può vivere benissimo senza lussi e ostentazioni tecnologiche, che poi al 90 percento finiscono in mano a dei primati, primati tra cui non escludo me stesso, perchè al giorno doggi abbiamo tanta tecnologia mann sappiamo un cappero di come funzioni!e questa non è una cosa buona: maneggiamo ogni giorno che passa, oggetti sempre più complessi, impossibili da riprodurre con materiali semplici, questo porterà ,ha già portato, ad vero un medio evo. Siamo degli scimmioni con delle teconologie incredibili fra le mani, fatte apposta per farcele usare facilmente, a prova di idiota, come dicono gli americani, e se u ngiorno un cataclisma naturale, o peggio qualcosa di umano, eliminasse l'approviggionamento di l'energia elettrica dal pianeta terra, ritorneremmo a scannarci fra di noi, come succedeva tanto tempo fa, e anche peggio.pensateci, cerchiamo di non diventare schiavi delle loro tecnologie...
Re: uhm
i problemi sono attri!!!
1)le foche vengono uccise tt i santi dì x soddisfare la sete di luride gorde che la domenica si mettono le pellicce addosso invece di un semplice piumino...
2)le balene vengono uccise dai musi gialli xchè nn si accontentano di gatti e cani
3)i panda e le tigri vengono uccisi sempre dai musi gialli xchè qsti credono di guarire estraendo nn so nemmeno cosa...
4)gli elefanti vengono uccisi dai negri xchè l'uomo bianco di merda nn si accontenta di braccialetti d'oro
allora, io mi domando...se un giorno c' arriva una bella meteorite sulla testa, nn lamentiamoci trp! saluti a tt..
Re: uhm
> i problemi sono attri!!!
> 1)le foche vengono uccise tt i santi dì x
> soddisfare la sete di luride gorde che la domenica
> si mettono le pellicce addosso invece di un
> semplice piumino...
> 2)le balene vengono uccise dai musi gialli xchè nn
> si accontentano di gatti e cani
> 3)i panda e le tigri vengono uccisi sempre dai musi
> gialli xchè qsti credono di guarire estraendo nn so
> nemmeno cosa...
> 4)gli elefanti vengono uccisi dai negri xchè l'uomo
> bianco di merda nn si accontenta di braccialetti
> d'oro
> allora, io mi domando...se un giorno c' arriva una
> bella meteorite sulla testa, nn lamentiamoci trp!
> saluti a tt..
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