Home » Computer » News » Le bufale più famose del web

Le bufale più famose del web

PcWorld ha stilato la classifica dei 25 filmati fasulli più famosi su internet

Sul web si trova di tutto.
Questo ormai si sa, è un dato assodato nella società multimediale in cui viviamo.
Quindi si trovano anche beffardi falsi, scherzi e perfino truffe di persone abili con i programmi di fotoritocco o che, celandosi dietro l'anonimato della Rete, cercano di guadagnare con metodi non proprio onesti.
Siti di condivisione video come YouTube possono offrire chicche eccezionali e momenti di vera ilarità.
Ed è proprio frugando tra le pagine di YouTube che il magazine PcWorld ha scovato alcune più o meno credibili bufale di argomento scientifico e tecnologico, frutto di ore e ore di manipolazione digitale trascorse di fronte al Pc dai loro creatori.
I migliori filmati fasulli sono stati raccolti in una classifica, in cui sono elencate false pubblicità di noti dispositivi hi-tech per l'intrattenimento, improbabili avvistamenti Ufo e altrettanto incredibili sperimentazioni di nuove tecnologie, che sono circolati sul Web negli ultimi anni.
Se ne elencano venticinque. Eccole:

- Il turista dell'11 settembre (2001)
- Le cartoline di Craig (1989)
- I soldi di Bill Gates (1997)
- La tassa sulle e-mail (1999)
- La truffa nigeriana (2000)
- Cacciatori di organi (1996)
- Attento, hai un virus! (1999 e oltre)
- Microsoft acquista Firefox (2006)
- The Really Big Kitty (2001)
- La ricetta di biscotti da 250 dollari (1996)
- Vacanze gratis a Disneyland (1998)
- Alba e tramonto (2003)
- Autopsia aliena (1995)
- Tracciamento per cellulari (2007)
- Il falso «falso sbarco» (1969)
- La Madonna sulla pizza (1995)
- La burla del Congresso (2002)
- Osama e i Muppet (2001)
- Critiche alla Chevrolet (2006)
- L'home computer visto nel 1954 (2004)
- Microsoft acquista la Chiesa Cattolica (1994)
- Hercules (2007)
- Non lampeggiate! (1998)
- Il triplo uragano (2002)

Al primo posto in assoluto quel turista che simulò la sua presenza sul World Trade Center l’11 settembre 2001 mentre uno degli aerei si schiantava sul grattacielo.
Al secondo posto la storia di Craig, bambino malato di tumore al cervello che nel 2001 aveva espresso il desiderio di entrare nel gusiness dei primati con il record del maggior numero di cartoline ricevute.
Effettivamente è riuscito nel suo intento ma la mail continua a girare nel web e lui non sa più dove mettere le cartoline anche perchè, per fortuna, nel frattempo è guarito.

Non manca il celebre video (iniziato a circolare nel 1992) dell'autopsia effettuata su un alieno a Roswell, nel New Mexico.
Girato in bianco e nero senza sonoro, ambientazione anni 40, il filmato dura 17 minuti e riprende il lavoro di due scienziati protetti da tute anticontaminazione impegnati nel sezionare il corpo dell'extraterrestre, da testa a piedi.
Talmente realistico che in passato molte trasmissioni se ne sono occupate, facendo discutere chi sosteneva fosse un falso, appunto, e chi invece era convinto che in quei 17 minuti non ci fosse nulla di fasullo.
Poi anche una simpatica parodia dell'advertising televisivo che pubblicizza l'iPhone di Apple, per l'occasione trasformato nel concorrente di casa Microsoft, si passa dalla scienza alla tecnologia più attuale.
Un'allegra presa in giro di tutti i difetti che il tanto atteso ZunePhone potrebbe presentare una volta che si troverà nelle mani dei consumatori.
Il punto di vista è quello di un «Mac user», ovviamente.

Il motore di ricerca di Mountain View non manca certo all'appello in questa originale classifica.
Uno scherzo ben architettato da «Infinite Solutions», in cui Mark Erickson illustra la procedura, complessa e macchinosa, per accedere alle pagine segrete di GoogleTV: un misterioso servizio progettato dalla grande G che permetterebbe di guardare spettacoli televisivi on demand.
In molti hanno pensato che fosse tutto vero e hanno di sicuro speso del tempo nell'inutile tentativo di accedere alla TV di Google.
Non ultimo, e degno della migliore tradizione trash, il video della mamma che imbraccia un fucile e scarica una raffica di pallottole contro il passeggino dove un istante prima aveva adagiato il suo bimbo.
Che però esce indenne dall'attacco: tutto merito di un invisibile scudo anti proiettile, attivato un attimo prima della sparatoria direttamente dal pannello di controllo incorporato nel passeggino.
Un kit ultratecnologico che garantisce la sicurezza dei più piccini, al costo di soli 599 dollari. Peccato sia anche questo un falso.

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 45 al 49
(49)

djek lunedì, 3 marzo 2008

djek

Yes! so hold.e

n° 49
Bush lunedì, 3 marzo 2008

Bush

naked totally free porn video online movie free pic

n° 48
sveta domenica, 2 marzo 2008

sveta

normal blood pressures e

n° 47
almer%40online.ee venerdì, 29 febbraio 2008

almer@online.ee

free twinks movie clip o

n° 46
jan giovedì, 28 febbraio 2008

jan

You have an outstanding good and well structured site. I enjoyed browsing through it.k

n° 45
Chiudi
Aggiungi un commento a Le bufale più famose del web...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Cercamici