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Voglio mettervi a conoscenza del pensiero di una delle persone più intelligenti nel Mondo del giornalismo italiano (secondo il mio parere)!
L'articolo seguente è stato scritto dal direttore di Studio Aperto Mario Giordano e tratta il difficle argomento dei Dico (o Pacs come dir si voglia): può essere condiviso o meno... lascio i commenti a voi della community e vi chiedo, almeno per una volta di non schierarvi politicamente e di affrontare il problema come delle persone adulte.
"La vera discriminazione è quella verso le famiglie tradizionali: marito e moglie, con figli, quelle coppie un pò da Mulino Bianco che al massimo sopravvivono nella riserva indiana di qualche pubblicità.
Il fatto è che sono in tanti a occuparsi dei diritti di quelli che una voltà si chiamavano "diversi". Fa alla moda. Chi non ha avuto una relazione omo, o almeno bisex? Suvvia: oggi se non vi dichiarate fan di Grillini, adepti alla setta di Luxuria o sostenitori del Cecchipanoismo estremo, non avete nemmeno diritto di entrare nei salotti buoni della società.
Anche in tv ormai ci sono tutte le storie che sono degne dell'arcigay; ti infilano una storia omosessuale a ogni pagina del copione. Ne sono spuntate anche nei programmi più insospettabili: Incantesimo, Manuale d'amore, Desperate Housewifes, Il medico in famiglia. Oggi nelle sale cinematografiche escono più film sul mondo omosessuale che cartoni animati; nessuno riuscirebbe più a scrivere Romeo & Giulietta, al massimo Romeo & Giulietto, oppure Romeo, Giulio & Giulietti. Sandokan dimenticherebbe la Perla di Labuan per ritirarsi nella foresta a flirtare con Yanez e John Wayne si farebbe una storia con Toro Seduto. Augh e Pacs.
Una volta bisognava fare outing per dichiare la propria omosessualità, oggi bisogna farlo per dichiararne l'eterosessualità.
Non so come dirlo ma sono sposato, ho una moglie che ho portato all'altare con rito religioso e alcuni figli, nati tutti regolarmente all'interno del matrimonio...sarà grave???
La vecchia diversità è diventata il nuovo conformismo. Oggi tutti in piazza con i Dico, ci sono pure i ministri che manifestano anche un pò contro se stessi.
In questo Mondo, il normale rapporto etero, quello tra uomo e donna, quello del diritto naturale (tanto caro a Mastella), è considerato così marginale che ormai se qualcuno prova a difenderlo passa subito per bigotto, retrivo,
reazionario e forse anche amico di Ruini. E' giusto difendere i diritti di tutti per carità; ma dopo anni di orgoglio omosessuale esibito e sbandierato in modo a volte forse troppo ecessivo, si sente forte come non mai nel Paese il bisogno di un pò di orgoglio familiare. Perchè alla fine i diritti più calpestati di tutti sono quelli di chi si sente normale, non mette parrucche colorate, non urla, non va in piazza a protestare. Ma ormai si sente un pò una specie in estinzione. E non gli par vero se spunta qualcuno che lo vuole difendere davvero. Perchè si sa, difendere la famiglia non è per nulla chic."
Articolo firmato Mario Giordano (Direttore Studio Aperto)
Commenti dal 21 al 25
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e' vero ma...
Tutto questo discorso è vero, oggi ci vuole coraggio a mettere su famiglia, ci vuole coraggio perchè è difficile: è difficile avere un lavoro stabile, difficile avere la forza di allevare dei figli in mezzo a questo carrozzone che sta diventando il mondo. Ci vuole tanta forza di volontà. Non abbiamo sicurezze, zero certezze: la politica non soddisfa le nostre esigenze(destra e sinistra), la società sta andando allo scatafascio. E' vero non c'è nessuno che oggi come oggi si preoccupi davvero dei diritti della famiglia, di agevolarla veramente, di fare una politica che aiuti chi decide di fare questo passo importante.
Ma c'è un errore di fondo in tutto questo discorso: il voler pensare e credere che le coppie omosessuali siano contro la famiglia eterosessuale. Io sono lesbica. Provengo da una famiglia con madre e padre, ed è molto lontano da me il discorso generalista per cui essendo lesbica io mino le basi della famiglia. Io non minaccio niente. Io so le difficoltà che hanno avuto i miei genitori per mettere su famiglia, so con quanto amore l'hanno fatto, so che l'hanno voluta perchè ci credevano fortemente. E non credevano nell'ideale cattolico: credevano che due persone che si amano debbano promettersi l'amore eterno e in nome di questo amore dare vita alla loro sintesi,io e mia sorella.Quindi lungi da me essere contro la famiglia. La maggior parte degli omosessuali non lo è, non vogliamo negare il diritto alla famiglia tradizionale di esistere. Non vogliamo assolutamente. A me, ma credo di esprimere il parere della maggior parte degli omosessuali, piace così tanto la famiglia che ne voglio creare una mia: ho già l'amore della mia vita la persona con cui se potessi vorrei avere un figlio. E' una donna, ed allora? per me lei è la mia famiglia, lo sarà, non potremo avere figli e lo accetto. E nessuno, ne una religione ne una legge, nessuno può venire a dirmi che io e lei non potreme essere una famiglia, ne tanto meno venire ad accusarmi di voler minare le fandamenta della famiglia. ci credo così tanto che vorrei mi fosse riconosciuto il diritto di averne una.
Quindi no, non accetto questa tesi diffusa per cui gli omosessuali sono una minaccia per la famiglia, non accetto questo voler ridurre tutto a uno scontro bianco/nero, famiglia/antifamiglia, questo voler creare per l'ennesima volta due fazioni che si devono combattere. Io sto dalla parte della famiglia tradizionale e sono omosessuale. Sono gli altri, i cosiddetti "normali" che ce l'hanno con gli omosessuali, non il contrario. Non ribaltiamo le cose per piacere. E' troppo comodo. Come se fossere gli omosessuali gli intolleranti.
Inoltre qui si parla di omosessualità come un vezzo, una trasgresione, una deviazione, un non accettare la famiglia tradizionale, i rapporti monogami ecc...non è tutto questo. Un omosessuale è come un eterosessuale: prova i sentimenti di un etero, ma verso il suo stesso sesso. Questo è. Quindi come c'è l'etero che tutte le sere ha una relazione diversa, ci sarà anche l'omosessuale così; come c'è l'etero che ha una relazione fissa lo stesso sarà per i gay.
Si vede che è un prete...
Io personalmente non ho MAI avuto rapporti gay, e nemmeno avrei intenzione di averne! :)
Dal suo discorso sembra che sia tutto bianco o nero... ma secondo lui prima si sposavano in tanti perchè il fatto di essere gay era visto come una colpa? Oggi invece, visto che si può, chi si sposa più? Tanto vale andare con gli individui dello stesso sesso! Vi pare?
E' proprio un parlare da cattolici il suo... diciamo piuttosto che non c'entra nulla il fatto di accettare la diversità colla perdita del valore della famiglia! A parte il fatto che l'essere gay non è ancora del tutto accettato, come invece accadeva nell'antica Grecia (quando accadrà verranno fuori tante di quelle sorprese... tipo Rosy Bindi, Costantino e il figlio di Berlusconi, tanto per dirne qlcn!); ma in ogni caso si è scoperto che non è una scelta l'essere gay, quanto piuttosto un fatto genetico (che causa uno scompenso ormonale), ed anche le famiglie, se non ci sono più perchè dover pensare che sia un male? Io penso che se una persona per essere felice debba arrivare ad una separazione (perchè oggi sappiamo che la fedeltà eterna è contro natura, visto che è scientificamente provato!), sia una cosa legittima! E questo cosa c'entra coi gay?? Mah... misteri della fede...
:-D
Re: Si vede che è un prete...
ma n'do l'hai trovata sta notizia che è una cosa genetica?
ogni 3x2 tirano fuori una nuova ricerca sulla genetica..spesso sono ricerche senza alcun valore scientifico in quanto basate su un numero ridottissimo di individui.
ciao
Re: Si vede che è un prete...
> ma n'do l'hai trovata sta notizia che è una cosa
> genetica?
> ogni 3x2 tirano fuori una nuova ricerca sulla
> genetica..spesso sono ricerche senza alcun valore
> scientifico in quanto basate su un numero
> ridottissimo di individui.
> ciao
Perché, dopo aver imparato l'Italiano, non scrivi tu un messaggio in cui dimostri la tua tesi, cioè che chi scrive che omosessuali si nasce sbaglia?
Il testo della banalità
Ma come si fa a ritenere uno dei migliori giornalisti italiani uno che fa il direttore di Studio Aperto, che risaputamente non è un telegiornale notiziario, ma un telegiornale gossip?
Per mostrare la banalità e superficialità di quello che scrive basta una delle prime affermazioni fatte nell'articolo: "Chi non ha avuto una relazione omo, o almeno bisex? Suvvia: oggi se non vi dichiarate fan di Grillini, adepti alla setta di Luxuria o sostenitori del Cecchipanoismo estremo, non avete nemmeno diritto di entrare nei salotti buoni della società"
Ma dico io, si può prendere con serietà una persona che scrive una cosa cosi sciocca è ovviamente falsa??
A voi la parola
Re: Il testo della banalità
Io le ho trovate talmente assurde queste affermazioni, che ho pensato si trattasse di una provocazione...Vabbeh che è il direttore di studio aperto... ma nn sarà poi cosi stupido.
Re: Il testo della banalità
> Io le ho trovate talmente assurde queste
> affermazioni, che ho pensato si trattasse di una
> provocazione...Vabbeh che è il direttore di studio
> aperto... ma nn sarà poi cosi stupido.
Fra voi 2 non so chi lo sia di più, se lui a dire certe cose o tu a crederci!
non mi sembra
Un tentativo maldestro di sovvertire le cose. Sembra quasi che ci si stia difendendo da un tentativo di sottrarre dei diritti alle coppie uomo-donna, cosa che è assolutamente falsa. Si tenta (o si è tentato) di estendere alcuni diritti riconosciuti ad altre "tipologie" di coppia, e non vedo come questo possa "minacciare" i miei genitori, o il mio rapporto tutto eterosessuale con qualsivoglia donna, amante o moglie, o come possa farci sentire "vessati".
bo
ma chi se ne frega della famiglia tradizionale, era ora che la smettessero con queste rotture