salve volevo dire a quella gente che scrive infangando michele di pensare prima di scrivere fesserie perche non sapete come stanno realmente i fatti quindi fatevi un'esame di coscenza poi non difendetela lei cosa ci faceva in giro alle 2 di notte solo questo ci basta a farci pensare...... forza michele hai tante persone che ti vogliono bene baci
"Cosa ci faceva in giro alle 2 di notte?" Cara Rosa, sei donna anche tu, e se malauguratamente un giorno (o meglio una notte) capitasse anche a te di essere in giro alle 2 di notte, e qualche pervertito sociopatico ti stuprasse e ti riducesse in fin di vita, non credo tu diresti: "Eh, però ero in giro alle 2 di notte... forse me la sono cercata..." Brutto vizio quello di difendere gli stupratori a spada tratta, asserendo che, "poverini" hanno fatto una cavolata o sono stati tratti in inganno dalla "donna-arpia" che, non contenta di averli costretti a violentarla, li ha anche indotti ad accoltellarla. E' questa misoginia galoppante a generare i mostri di cui sentiamo quotidianamente. Ed è grave, MOLTO grave, che parenti e amici degli stupratori si levino in loro difesa, colpevolizzando la vittima e vittimizzando i colpevoli... poi ci stupiamo della brutalità che vediamo in giro. Alla luce del tuo commento, non mi soprendo più di niente. Qui si sta discutendo di ua ragazza che ha quasi perso la vita a seguito di uno STUPRO conclusosi con un feroce accoltellamento. Invece di dire cavolate della serie: "che ci faceva in giro alle 2 di notte" (avresti fatto più bella figura se ci avessi risparmiato l'infelice uscita), iniziamo ad indignarci e a prendere coscienza degli orrori che si consumano davanti ai nostri occhi... iniziamo a punire chi merita di essere punito, senza ipocrite indulgenze e ridicole compassioni.
VICO DEL GARGANO , articolo pubblicato l’8 Maggio 2007 (articolo Michele Mastroiorio)
Salve sono la mamma di Michele Mastroiorio, il qual è stato accusato(da voi giornalisti) di aver commesso reati non accaduti. Vorrei chiederle una cortesia: il piacere di togliere tutti gli articoli pubblicati su internet riguardante mio figlio perché prima di accusare una persona bisogna informarsi molto bene, e ci sono documenti che dimostrano il contrario di tutto ciò che avete scritto. Per fortuna ci sono giornalisti che per amore non si sono espressi come ha fatto lei, anche perché hanno seguito meglio il processo e le contraddizioni che c’erano in lui. Per assicurarsi che ciò è vero può contattare il mio avvocato(Gaetano de Perna) che possiede referti medici legali per dimostrare che non c’è stata nessuna violenza fisica, né morale. Di conseguenza possiamo affermare che non c’è stato nessun tentato omicida. Non ci sono state sette coltellate, e non è mai stata in pericolo di morte e lo possiamo constatare dal fatto che è stata operata dopo sette ore( d’interrogatorio).Mi auguro che, un giorno tutta la verità venga a galla e si faccia realmente giustizia.
IN FEDE
Quagliano Anna Pia
Le pene sono sempre troppo leggere e non servono minimamente nè come deterrente nè come punizione.
5 anni per uno stupro, considerando poi indulti, sconti di pena e cazzate varie, sono davvero una nullità rispetto alla gravità del reato.
Credo che se noi donne imparassimo a difenderci con altri mezzi, il problema si potrebbe risolvere.
Io giro armata di coltello con lama da 30 cm. Lo so che è illegale, ma non mi interessa, la mia dignità di essere umano viene prima e va tutelata. Lo so usare con particolare dovizia e precisione. Se potessi girerei con una pistola, ma in italia solo i delinquenti possono girare armati.
Non esiterei ad ammazzare chi tenta di stuprarmi. Anzi credo che facendolo renderei il mondo migliore.
In ogni caso se sciaguratamente dovesse capitarmi, non denuncerei il fatto: aspetterei il mio stupratore sotto casa con un fucile a pompa. Cercherei di non ammazzarlo subito, ma di renderlo invalido a vita.
Questo è quanto amiche donne. Diffidate di sociologi e psicologi che tentano di recuperare quegli animali: l'unica cosa che si può fare per loro è strappargli le loro inutili balle.
ho letto questo articolo x puro caso e ho deciso di lasciare anche la mia opinione che forse potrà essere svalutata inquanto sono una ragazza di 15 anni!forse chi ha lasciato gli altri commenti è molto più grande di me e capisco il loro disprezzo verso questo tema però magari non ci si accorge di quanto sia un pochetto più difficile la vita di noi più piccole. ovviamente io parlo con le mie coetanee di questi problemi che ci circondano e vi assicuro che non ci sentiamo neanche più tranquille a salire su un autobus da sole.. questo è un vero e proprio disagio x noi ragazze e donne e spero che qualche rimmedio concreto si trovi al più presto perchè ormai è un fenomeno diffusissimo nella nostra società.
E' una famiglia su cui contare si esce di sera,si scherza di giorno,ci si ritrova nelle feste,ci divertiamo nelle feste insieme.Io sempre pronto e disponibile con tutti, mangiare allo stesso tavolo,considerarci come fratelli,il rispetto dei miei genitori,come se i miei fossero i vostri,tutto "perfetto". Poi un giorno all'improvviso incominciò il mio destino,ringrazio tutti quei veri amici che a quella madre che era anche la vostra,vorrei ringraziare tutti voi che siete stati molto vicini alla mia famiglia,e non finirò mai di ringraziarvi,accusato senza sapere. Sono caduto per sbaglio,oppure sono voluto cadere?A tutti i miei amici dico:se sono voluto cadere,accetterò il mio destino.A tutti i miei amici dico:saprò dimostrare di sapermi alzare con amore e umiltà perché chi cade e sa rialzarsi riconosce l'errore. Voglio ringraziare tutti voi che in questo brutto momento della mia vita mi siete stati vicini,e avete creduto in me avendo fiducia nei miei confronti.Vi ringrazio di essere stati vicini soprattutto alla fonte del mio pensiero(la mia famiglia)che in questo momento mi sta vicina dandomi conforto, e soprattutto amore.Cosa sarebbe una vita senza le persone che ti vogliono bene e ti aiutano nel momento del bisogno?Penso che dei veri amici non mi posso lamentare perché (i veri amici) sono stati vicini a me e alla mia famiglia.Ho capito in questa situazione che non tutte le persone ti stanno vicino per amore ma solo per comodità perché magari sei una persona che tutti i giorni ha i soldi in tasca e quindi può offrire qualcosa. Voglio ripetere il fatto che in questi tre anni io sono stato solamente condannato,ma non abbandonato dalle persone che mi vogliono bene. Sono sempre stato amico di tutti e, non sono il tipo che usa violenza nei confronti di una ragazza frequentata in passato anche perché non n'avevo bisogno perché in quel momento amavo un'altra persona. Sono caduto, ma dimostrerò (come ho fatto in questi tre mesi) di sapermi alzare e nuovamente amare;voglio salutare tutte le persone che mi vogliono bene e mi sostengono standomi vicino. Vi ringrazio dal profondo del cuore a tutti coloro che hanno creduto in me dal primo momento..
MASTROIORIO MICHELE ...
CARISSIMI VI PENSO SEMPRE ...
ciao volevo solo rispondere a tutti i vostri commenti, non giudicate o scrivere parole inutili come ad esempio (castrateli tutti,sono mostri ecc ecc..). solo da un'articolo bisogna sapere prima di condannare una persona anche solo con queste parole brutali..............