Concordo pienamente con l'autore di questo articolo e volevo solo fargli i complimenti sia per l'uso di un lessico forbito,ma conciso allo stesso tempo, sia per aver evidenziato il fatto che la colpa (A MIO PARERE IL 75%) è proprio di chi ha il compito di organizzare questi eventi, poichè in Italia come da rito si è sempre più attenti a risolvere i danni piuttosto che prevenirli.
Caro Autore,
Secondo lei perchè in Inghilterra i famosissimi Hooligan e altre caste di teppisti e delinquenti britannici sembrano tanti bravi boyscout quando sono allo stadio?
A mio parere è semplicemente perchè li' da un po' di anni le pene da scontare e le multe
sono severissime e quindi le leggi vengono rispettate all' unisono.
Io ho vent'anni, vivo a Napoli e quindi di violenza di strada e da stadio ho aimè una grande cultura, e ricordo a malincuore un episodio accaduto 6-7 mesi fa quando alla fine di un match di campionato i "TIFOSI",se tali si possono definire, azzuri hanno continuato a colpire le forze dell' ordine fin dentro il commissariato San Paolo senza preoccuparsi dell'eventualità di venire arrestati.
Anche se da buon napoletano non potrei mai spendere una parola sulle forze dell'ordine che nella mia citta' sono più propense al caffè e alla sigaretta generosamente offerte dal malcapitato gestore di turno; c'è da dire che è proprio il governo che vuole che le cose vadano in questo modo, perchè se non fosse così con tutta le forze dell' ordine che vi sono specialmente nella mia città non ci dovrebbe essere più alcun cammorista e lo stadio San Paolo, che è rinomato per il continuo afflusso di spettatori, sarebbe altrettanto pieno ma di famiglie con i propri bambini.
Le porgo i miei saluti,
Antonio