I mezzi, i ruoli, i messaggi,i modi lasciano nient'altro che oblio in una miseria apparentemente non miseria. Esterni al disagio concreto, queste persone sputano in faccia a tante persone umili, fangheggiano i nostri padri che sono stati uccisi per formare uno stivale di cultura e di buoni valori. Non esiste la politica. Esisterà sempre un'antipolitica. Essendo legate all'unisono queste cose, non possono essere seguite in quanto non essere. L'una sfiancheggia l'altra. Non hanno ne forma ne materia. Come direbbe il buon aristotele, la politica fà parte delle scienze pratiche: il fine è l'azione. Un'azione senza dubbio definitiva. Ma fin quando in Italia ci sarà una retribuzione dietro un'azione del genere, il fine non è più il comunitario (come ci vorrebbe far capire la res publica italiana) ma il personale. Concludendo, al governo non ci vuole un criminale, un pregiudicato o un pregiudicato diffusore di verità relative (siccome ahimè è tutto collegato allo sterile relativismo sofististico conoscitivo e morale), ma una persona coerente che, nel popolo e non negl'"aristoi", avesse un certo fido democratico.
A VOI TUTTI, ESPLORATE I TEMPI PASSATI E CONTATELI SULLE VOSTRE DITA E SARETE FORTUNATI A COMPLETARE LA MANO DESTRA E LA SINISTRA.ci vorrebbe platone...
> I mezzi, i ruoli, i messaggi,i modi lasciano
> nient'altro che oblio in una miseria apparentemente
> non miseria. Esterni al disagio concreto, queste
> persone sputano in faccia a tante persone umili,
> fangheggiano i nostri padri che sono stati uccisi
> per formare uno stivale di cultura e di buoni
> valori. Non esiste la politica. Esisterà sempre
> un'antipolitica. Essendo legate all'unisono queste
> cose, non possono essere seguite in quanto non
> essere. L'una sfiancheggia l'altra. Non hanno ne
> forma ne materia. Come direbbe il buon aristotele,
> la politica fà parte delle scienze pratiche: il
> fine è l'azione. Un'azione senza dubbio definitiva.
> Ma fin quando in Italia ci sarà una retribuzione
> dietro un'azione del genere, il fine non è più il
> comunitario (come ci vorrebbe far capire la res
> publica italiana) ma il personale. Concludendo, al
> governo non ci vuole un criminale, un pregiudicato
> o un pregiudicato diffusore di verità relative
> (siccome ahimè è tutto collegato allo sterile
> relativismo sofististico conoscitivo e morale), ma
> una persona coerente che, nel popolo e non
> negl'"aristoi", avesse un certo fido democratico.
> A VOI TUTTI, ESPLORATE I TEMPI PASSATI E CONTATELI
> SULLE VOSTRE DITA E SARETE FORTUNATI A COMPLETARE
> LA MANO DESTRA E LA SINISTRA.ci vorrebbe platone...
Devo contestarti un paio di cose:
1) La politica nel mondo moderno è un mestiere, perchè è molto più complicata e competitiva di quanto non fosse quella degli antichi greci. Quindi i politici hanno diritto ad uno stipendio (magari non così alto da insultare l'intelligenza degli altri). Togli lo stipendio e politica possono farla solo i miliardari (in linea di principio adesso non dovrebbe essere così)
2)La politica esiste, è l'antipolitica che non esiste, è solo un termine inventato per snobbare.
3)L'attuale presidente del consiglio non fonda il proprio potere sugli "aristoi", ha preso una caterva di voti e fonda il proprio potere sul popolo (se la gente sa della Casta, perchè ha votato uno che ne fa parte? Risposta: perchè pensano che siano tutti uguali, ahimè!)
l'antipolitica esiste e io sn fiero di snobbare la politica!!! nn mi farò mai prendere per il culo da 100 coglioni che vanno a Roma a sparare due cazzate!! sarò presente solamente se ci sarà una sana rivoluzione...
Ps: ai romanisti giallorossi: datevi una calmata!
> l'antipolitica esiste e io sn fiero di snobbare la
> politica!!! nn mi farò mai prendere per il culo da
> 100 coglioni che vanno a Roma a sparare due
> cazzate!! sarò presente solamente se ci sarà una
> sana rivoluzione...
> Ps: ai romanisti giallorossi: datevi una calmata!
Mi sa che se aspetti un'utopia Roma nn la vedrai mai. Hai ragione, l'antipolitica esiste, ed è quella di chi se ne frega di cosa gli succede attorno. Ma dì la verità: se hai lasciato questo commento un po' interessa anche a te!
Metto qui il mio post precedente come parte della risposta al tuo post, aggiungendo la parola "antipolitico" alla fine:
Chi dice che si deve fare una "TV così faziosa" con i soldi degli italiani, dovrebbe ricordarsi di come "qualcuno" ha cacciato BIAGI (e dico BIAGI, ragazzi fatevi una cultura di chi sia questo signore perchè ne vale la pena), Santoro e Luttazzi dalla RAI, e ha cercato di rovinare quest'ultimo a suon di querele miliardarie (che poi sono state vinte da Luttazzi, che ha ottenuto un risarcimento ridicolo). Lo stesso qualcuno che ha piazzato Mimun al Tg1 e che allo stesso tempo gridava che la rai era in mano ai comunisti. Ma quel "qualcuno" ha anche cacciato MONTANELLI dal Giornale e lo ha trasformato in organo di propaganda per se stesso.
Mentre voi siete contenti che i programmi scomodi vengano cancellati e che gente che il MONDO CI INVIDIA venga cacciata da TV e giornali, non vi accorgete di come qualcunaltro si sta preoccupando di provvedere alla formazione politica e culturale vostra e dei vostri figli, in modo tale che chiunque cerchi la verità attraverso i fatti (e cito "il fatto", il nome del programma di Biagi) venga additato come comunista, antipolitico, fazioso, o che cerca di "minare il nuovo dialogo tra destra e sinistra veso la nuova repubblica" (ma quale nuova repubblica?!)
> I mezzi, i ruoli, i messaggi,i modi lasciano
> nient'altro che oblio in una miseria apparentemente
> non miseria. Esterni al disagio concreto, queste
> persone sputano in faccia a tante persone umili,
> fangheggiano i nostri padri che sono stati uccisi
> per formare uno stivale di cultura e di buoni
> valori. Non esiste la politica. Esisterà sempre
> un'antipolitica. Essendo legate all'unisono queste
> cose, non possono essere seguite in quanto non
> essere. L'una sfiancheggia l'altra. Non hanno ne
> forma ne materia. Come direbbe il buon aristotele,
> la politica fà parte delle scienze pratiche: il
> fine è l'azione. Un'azione senza dubbio definitiva.
> Ma fin quando in Italia ci sarà una retribuzione
> dietro un'azione del genere, il fine non è più il
> comunitario (come ci vorrebbe far capire la res
> publica italiana) ma il personale. Concludendo, al
> governo non ci vuole un criminale, un pregiudicato
> o un pregiudicato diffusore di verità relative
> (siccome ahimè è tutto collegato allo sterile
> relativismo sofististico conoscitivo e morale), ma
> una persona coerente che, nel popolo e non
> negl'"aristoi", avesse un certo fido democratico.
> A VOI TUTTI, ESPLORATE I TEMPI PASSATI E CONTATELI
> SULLE VOSTRE DITA E SARETE FORTUNATI A COMPLETARE
> LA MANO DESTRA E LA SINISTRA.ci vorrebbe platone...
Non credo che Aristotele fosse capace di scrivere "fà"...
L'articolo su Sgarbi da una logica interpretazione a tutte le persone, come me, che hanno visto il programma telvisivo. Complimenti per l'articolo.
L'articolo mi è piaciuto molto e non mi è sembrato di parte. Sgarbi è indifendibile e anche a destra lo hanno capito. E' uno scandalo che una persona che usi da sempre un tale turpiloquio sia assessore alla cultura. Quale cultura, mi chiedo?
P.S.
Chi dice che col canone non si deve fare una "TV così faziosa" con i soldi degli italiani, dovrebbe ricordarsi di come "qualcuno" ha cacciato BIAGI (e dico BIAGI, ragazzi fatevi una cultura di chi sia questo signore perchè ne vale la pena), Santoro e Luttazzi dalla RAI, e ha cercato di rovinare quest'ultimo a suon di querele miliardarie (che poi sono state vinte da Luttazzi, che ha ottenuto un risarcimento ridicolo). Lo stesso qualcuno che ha piazzato Mimun al Tg1 e che allo stesso tempo gridava che la rai era in mano ai comunisti. Ma quel "qualcuno" ha anche cacciato MONTANELLI dal Giornale e lo ha trasformato in organo di propaganda per se stesso.
Mentre voi siete contenti che i programmi scomodi vengano cancellati e che gente che il MONDO CI INVIDIA venga cacciata da TV e giornali, non vi accorgete di come qualcunaltro si sta preoccupando di provvedere alla formazione politica e culturale vostra e dei vostri figli, in modo tale che chiunque cerchi la verità attraverso i fatti (e cito "il fatto", il nome del programma di Biagi) venga additato come comunista, fazioso, o che cerca di "minare il nuovo dialogo tra destra e sinistra veso la nuova repubblica" (ma quale nuova repubblica?!)
Siccome mi sembra di aver letto un articolo eccessivamente di parte, risponderò con un commento altrettanto di parte. La prima cosa che mi stupisce è che, invece di criticare il comportamento deplorevole di Santoro che utilizza la televisione di stato come se ci fosse ancora il fascismo o il comunismo (che, al contrario del primo, c'è ancora dimostrando al resto del mondo come l'italia sia tuttora uno dei paesi più antidemocratici del mondo, in quanto il comunismo è paragonabile solo al nazismo), manda in onda "l'oracolo delle verità assolute" Grillo, che insulta a ruota libera personaggi sicuramente più benefattori di lui. A questo punto mi sento di dire che hanno veramente rotto i c..... quei personaggi (compreso quell'inetto di Travaglio) che utilizzano la tv di stato (che ci costa 100 e rotti euro all'anno) per guadagnare un mucchio di soldi con programmi assolutamente parziali e antidemocratici dei quali oltretutto si offendono persone non presenti che non hanno quindi la possibilità di replicare a dovere.
Rispondiamo per punti perchè hai tirato in ballo diverse cose delle quali dubito che tu stesso ti sia informato.
1) Santoro ha mandato in onda parti del V2day. Il V2day è stato mandato INTEGRALMENTE in onda da raisat.
Perchè fai polemica solo su Santoro? Perchè non ti lamenti anche di raisat se non volevi sentire quelle "cose terribili"? Perchè non ti sei lamentato quando anche Mentana a Matrix ha mandato in onda parti del V2day?
Sopratutto: Piazza San Carlo era PIENA per sentire Grillo. Perchè non vuoi dare il diritto al popolo italiano di sentire cosa erano andati ad ascoltare tutti quei "coglioni"?
2) Credo che le "terribili offese" di Grillo rientrino nel diritto di satira, se comunque così non fosse, prima di criticare Grillo sai rispondere alla questione che ha posto Grillo?
Perchè Veronesi (luminario della lotta ai tumori) dice che dal camino di un inceneritore esce "ZERO"?
E' solo una coincidenza che chi finanzia la fondazione di Veronesi siano Eni, Enel, 4 Banche, 5 cementifici e il più grande costruttore di inceneritori in europa?
3) E concludo. Marco Travaglio è un giornalista e riporta i fatti per quello che sono. Se Schifani è stato invitato a un matrimonio di un mafioso e se ha ammesso pubblicamente di essere stato amico con dei mafiosi Travaglio ha il DOVERE di informare chi lo ascolta (è un giornalista, semplice). Capisco che ti piacciono i giornalisti come Fede o Liguori che architettano le notizie per far capire alla gente quello che vogliono, ma quello non è fare giornalismo.
In qualsiasi paese democratico non si è mai visto che un giornalista possa parlare soltanto se c'è il "contraddittorio" e cioè se la persona di cui sta parlando o scrivendo è presente.
Inoltre Travaglio è stato invitato a parlare del suo libro. Se nel suo libro ci sono scritte quelle cose è colpa di chi l'ha invitato senza saperlo, non credi?
Inoltre perchè Schifani non l'ha denunciato quando è uscito il libro o non ha denunciato Abbate che ha scritto le stesse identiche cose riportate da Travaglio nella trasmissione?
Forse perchè un libro ha molta meno influenza della televisione sulla gente?
Se mi rispondi sensatamente anche a solo una delle mie domande potrei cambiare idea su di te, ma per favore, basta parlare di complotti, comunisti e contraddittori
> ...Santoro che utilizza la televisione
> di stato come se ci fosse ancora il fascismo o il
> comunismo...
> ...manda in onda "l'oracolo delle verità
> assolute" Grillo, che insulta a ruota libera
> personaggi sicuramente più benefattori di lui.
> ...A questo punto mi sento di dire che hanno veramente
> rotto i c..... quei personaggi (compreso
> quell'inetto di Travaglio) che utilizzano la tv di
> stato (che ci costa 100 e rotti euro all'anno) per
> guadagnare un mucchio di soldi con programmi
> assolutamente parziali e antidemocratici dei quali
> oltretutto si offendono persone non presenti che
> non hanno quindi la possibilità di replicare a
> dovere....
> Siccome mi sembra di aver letto un articolo
> eccessivamente di parte, risponderò con un commento
> altrettanto di parte. La prima cosa che mi stupisce
> è che, invece di criticare il comportamento
> deplorevole di Santoro che utilizza la televisione
> di stato come se ci fosse ancora il fascismo o il
> comunismo (che, al contrario del primo, c'è ancora
> dimostrando al resto del mondo come l'italia sia
> tuttora uno dei paesi più antidemocratici del
> mondo, in quanto il comunismo è paragonabile solo
> al nazismo), manda in onda "l'oracolo delle verità
> assolute" Grillo, che insulta a ruota libera
> personaggi sicuramente più benefattori di lui. A
> questo punto mi sento di dire che hanno veramente
> rotto i c..... quei personaggi (compreso
> quell'inetto di Travaglio) che utilizzano la tv di
> stato (che ci costa 100 e rotti euro all'anno) per
> guadagnare un mucchio di soldi con programmi
> assolutamente parziali e antidemocratici dei quali
> oltretutto si offendono persone non presenti che
> non hanno quindi la possibilità di replicare a
> dovere.
il "fascismo" ed il "nazismo" sono state 2 ideologie che sono nate, realizzate dai loro stessi ideologi e quindi realizzate nella pratica come erano state ideate nella teoria, e sono morte, perché si sono rivelate un male per l'umanità, avendo posto le proprie radici nel razzismo, nella presunta superiorità razziale dei loro artefici, nello sterminio degli esseri umani "inferiori", nella guerra, nella conquista imperialistica e nella dittatura totalitaristica
il "comunismo" è un'ideologia elaborata da un filosofo, Marx (assieme ad Engels), che molti hanno provato a realizzare, arrivando però non al paradiso per l'umanità voluto dai suoi ideatori, ma ad un vero e proprio inferno paragonabile, questo sì, al nazifascismo, perché anch'esso diventato più volte (URSS, Cina...) un totalitarismo (sempre e comunque imperialista, che è l'opposto del concetto di comunismo), per questo è giusto paragonare le dittature che si proclama(va)no comuniste a quelle nazifasciste ed a quelle di qualunque altro tipo e condannarle come loro, ma l'ideologia di "comunismo" non ha nulla a che fare con quelle di nazismo e fascismo
ci tenevo solo a precisare questo, poi per il resto di ciò che hai scritto uno può essere d'accordo o meno, è una questione di opinioni che la democrazia ci dà il diritto di esprimere
ke tristezza qst paese in cui sn i peggiori ad infamare ki fa il prorpio lavoro x bene e senza leccare fondoskiena...ma d'altronde si sa in Italia siamo..."in leggera controtendenza" e sn i delinquenti a denunciare i giudici (x dirne un altra). ormai nn stupisce più nulla d qst paese-gambero ke x andare avanti...va indietro!!!
Povera italia....forza Marco forza Beppe continuate così!!!