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La ricetta dell'amore perfetto... o quasi

Laura Rivolta, sessuologa e psicoterapeuta, elenca alcuni semplici passi da tener presenti quando si coltiva un amore all'interno di una coppia

Commenti dal 2 al 6
(6)

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Alvin venerdì, 15 febbraio 2008

Sono d'accordo

la comunicazione è importante per avere un rapporto duraturo

n° 6
Il Polemico venerdì, 15 febbraio 2008

per ROSY tanto dis cuse

Scusa allora per la mia ignoranza. Difatti per questo chiedo a te.
Ci riprovo allora per la TERZA volta.
Cosa è l'amore?
Io non faccio lo stronzo, infatti ti aiuto:
Esiste il sesso, che attraverso precisissime reazioni chimiche e fisiche (che non elenco qui ma ne possiamo fare un arogmento a parte), porta all'erezione, alla voglia di secernere sperma, alla voglia di avere l'orgasmo. Per gli uomini e per le donne.
Motivo: riproduzione della specie. Senza lo stimolo non si fa nulla. Stimolo della fame, dolore, arrapamento.
Sono reazioni chimiche, non fantasie.

Allora, dove si colloca l'amore? La mia domanda è pertinente, dato che si parla di uomo-donna e concetto, inventato solo dall'uomo, della famiglia.
Per cui, se gentilmente mi dai la definizione di amore e i processi fisici/chimici che conducono l'essere umano a non poter fare a meno dell'altro sesso, ti sono grato.
Che sei fidanzata da 10 anni, poco interessa. Interessa il perchè. Di ciò si discute.

Vediamo di ricevere una risposta concreta.

n° 5
Rosy venerdì, 15 febbraio 2008

Re: per ROSY tanto dis cuse

il tono che usi nei tuoi messaggi è veramente irritante
Se vuoi la definizione di amore vattela a cercare su un vocabolario.
Sempre che tu ne abbia uno in casa.

Ma la smetti di trattarci come delle cretine che non rispondono alle tue domande?!?

Vuoi sapere perchè sto con lo stesso uomo da 10 anni?!?
Io lo amo perchè c'è. So che posso contare su di lui in qualsiasi momento.
Sia nelle cose belle che in quelle meno belle mi è vicino.
Se ho bisogno, sono certa che lui sarà pronto a darmi il suo sostegno e il suo aiuto.
C'è intesa tra di noi. E non parlo solo di un'intesa sessuale.
Il sesso è importante, ma nella vita non è tutto.
Possiamo stare insieme qualche sera anche senza fare sesso e stare bene lo stesso.
Ci sono tante cose che si possono fare insieme.
Abbiamo un'intesa anche intellettuale.
Lui conosce me ed io conosco lui. Possiamo capirci al volo anche solo con uno sguardo.
Non siamo uguali, ma sappiamo rispettare e convivere con le nostre diversità.
E magari anche questo è il bello... non essere uguali in tutto, condividere molti interessi, ma averne anche altri diversi. Da scoprire insieme o da coltivare da soli.
Ci divertiamo. Quando lui non c'è mi manca. Quando c'è sono felice.
Forse tu le considererai solo reazioni chimiche, ma mi sembra molto riduttivo.
Insomma, io sto con una persona perchè c'è un'intesa che con altri non ho mai avuto.
Il sesso è solo una parte di questo rapporto.

L'amore per me è questo.
Condividere la propria vita con un'altra persona. Confrontarsi giorno dopo giorno. Può capitare di discutere ma poi ci si chiarisce.

E se tu non riesci a capire certi sentimenti, mi dispiace per te... sei troppo limitato.

> Scusa allora per la mia ignoranza. Difatti per
> questo chiedo a te.
> Ci riprovo allora per la TERZA volta.
> Cosa è l'amore?
> Io non faccio lo stronzo, infatti ti aiuto:
> Esiste il sesso, che attraverso precisissime
> reazioni chimiche e fisiche (che non elenco qui ma
> ne possiamo fare un arogmento a parte), porta
> all'erezione, alla voglia di secernere sperma, alla
> voglia di avere l'orgasmo. Per gli uomini e per le
> donne.
> Motivo: riproduzione della specie. Senza lo stimolo
> non si fa nulla. Stimolo della fame, dolore,
> arrapamento.
> Sono reazioni chimiche, non fantasie.
>
> Allora, dove si colloca l'amore? La mia domanda è
> pertinente, dato che si parla di uomo-donna e
> concetto, inventato solo dall'uomo, della famiglia.
> Per cui, se gentilmente mi dai la definizione di
> amore e i processi fisici/chimici che conducono
> l'essere umano a non poter fare a meno dell'altro
> sesso, ti sono grato.
> Che sei fidanzata da 10 anni, poco interessa.
> Interessa il perchè. Di ciò si discute.
>
> Vediamo di ricevere una risposta concreta.
>
>

mario venerdì, 15 febbraio 2008

bros

hombre soltero y maduro maricon seguro

n° 4
Il Polemico giovedì, 14 febbraio 2008

in alternativa a questo articolo di aria fritta

Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Due pianeti come Giove e Saturno ma attorno ad un altro Sole. La rivoluzionaria scoperta, fatta dal team di astronomi guidato dal professor Scott Gaudi della Ohio State University (i particolari della ricerca saranno in edicola domani sul numero di 'Science'), rende ''sempre più concreta'' la speranza di trovare, al di fuori del nostro sistema solare, ''un pianeta simile alla Terra''.

In particolare, il gruppo di astronomi ha individuato attorno a una stella remota un sistema planetario con due pianeti paragonabili a Giove e a Saturno, ''sia per dimensioni e masse che per distanze relative dalla stella centrale del sistema'' spiega l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Il sistema è stato scoperto a 5mila anni luce da noi ed è stato trovato attorno alla stella Ogle-2006-Blg-109L, grazie a un metodo ''sviluppato di recente e - prosegue l'Inaf - potenzialmente in grado di individuare anche corpi celesti di massa pari a quella della Terra''.

Si tratta del metodo delle lenti gravitazionali, basato su un fenomeno predetto da Albert Einstein: la deviazione dei raggi di luce causata dalla presenza di un campo gravitazionale, in questo caso quello provocato dalla massa della stella e dei suoi due grandi pianeti. Una misura assai complessa che, sottolineano dall'Inaf, ''ha richiesto ben undici giorni di osservazioni'' ma è anche ''uno tra i metodi più promettenti per individuare pianeti analoghi alla Terra''.

''Quello che abbiamo trovato è un sistema solare simile al nostro. - annuncia Dan Maoz, astrofisico israeliano che sta trascorrendo un anno sabbatico in Italia e fa parte del gruppo guidato dal professor Gaudi - Potremmo dire che si tratta di un sistema solare in scala uno a due, perché la stella centrale ha una massa che è la metà di quella del Sole e i due pianeti che le ruotano attorno, il 'Giove' e il 'Saturno', sono la metà dei nostri giganti gassosi, così come risultano dimezzate le loro distanze relative''.

Maoz, 47 anni, è uno tra i pochi scienziati controcorrente che dall'estero scelgono di venire a svolgere la loro ricerca in Italia. ''L'Italia per l'astronomia, - dice l'astrofisico israeliano - è uno fra i paesi leader sulla scena internazionale e per la mia crescita professionale trovarmi qui, insieme ai colleghi italiani, è una grande occasione''.

n° 3
Luna venerdì, 15 febbraio 2008

Re: in alternativa a questo articolo di aria fritt

facile copiare dall'adnkronos
Perchè non provi a scrivere qualcosa sa solo?!?

> Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Due pianeti come Giove
> e Saturno ma attorno ad un altro Sole. La
> rivoluzionaria scoperta, fatta dal team di
> astronomi guidato dal professor Scott Gaudi della
> Ohio State University (i particolari della ricerca
> saranno in edicola domani sul numero di 'Science'),
> rende ''sempre più concreta'' la speranza di
> trovare, al di fuori del nostro sistema solare,
> ''un pianeta simile alla Terra''.
>
> In particolare, il gruppo di astronomi ha
> individuato attorno a una stella remota un sistema
> planetario con due pianeti paragonabili a Giove e a
> Saturno, ''sia per dimensioni e masse che per
> distanze relative dalla stella centrale del
> sistema'' spiega l'Istituto Nazionale di
> Astrofisica. Il sistema è stato scoperto a 5mila
> anni luce da noi ed è stato trovato attorno alla
> stella Ogle-2006-Blg-109L, grazie a un metodo
> ''sviluppato di recente e - prosegue l'Inaf -
> potenzialmente in grado di individuare anche corpi
> celesti di massa pari a quella della Terra''.
>
> Si tratta del metodo delle lenti gravitazionali,
> basato su un fenomeno predetto da Albert Einstein:
> la deviazione dei raggi di luce causata dalla
> presenza di un campo gravitazionale, in questo caso
> quello provocato dalla massa della stella e dei
> suoi due grandi pianeti. Una misura assai complessa
> che, sottolineano dall'Inaf, ''ha richiesto ben
> undici giorni di osservazioni'' ma è anche ''uno
> tra i metodi più promettenti per individuare
> pianeti analoghi alla Terra''.
>
> ''Quello che abbiamo trovato è un sistema solare
> simile al nostro. - annuncia Dan Maoz, astrofisico
> israeliano che sta trascorrendo un anno sabbatico
> in Italia e fa parte del gruppo guidato dal
> professor Gaudi - Potremmo dire che si tratta di un
> sistema solare in scala uno a due, perché la stella
> centrale ha una massa che è la metà di quella del
> Sole e i due pianeti che le ruotano attorno, il
> 'Giove' e il 'Saturno', sono la metà dei nostri
> giganti gassosi, così come risultano dimezzate le
> loro distanze relative''.
>
> Maoz, 47 anni, è uno tra i pochi scienziati
> controcorrente che dall'estero scelgono di venire a
> svolgere la loro ricerca in Italia. ''L'Italia per
> l'astronomia, - dice l'astrofisico israeliano - è
> uno fra i paesi leader sulla scena internazionale e
> per la mia crescita professionale trovarmi qui,
> insieme ai colleghi italiani, è una grande
> occasione''.

Sexyvia giovedì, 14 febbraio 2008

Re: in alternativa a questo articolo di aria fritt

Caro Polemico,
mi sto stufando un po' di rispondere alle tue provocazioni, infatti probabilmente non lo farò più.
Vorrei solo chiederti: cosa centra questo tuo pregevole articolo con una sezione dedicata al SESSO?
Cmq proponiti alla redazione come articolista, no? Almeno riempiresti un po' i tuoi vuoti di tempo...
In ogni caso, io continuo a ripeterti che si scrive sia di serio che di faceto e negli articoli seri tu magicamente non compari. Perchè?
Questo articolo non sarà il massimo della serietà, ma contiene anche dei consigli; opinabili certo, condivisibili o meno, utili o no, ma pur sempre consigli. Mi spieghi quale sarebbe il problema nel rielaborare un'intervista a un'esperta su un tema che può stare a cuore ai giovani che si approcciano all'amore e che sono pieni di dubbi?
Forse sono scema io.
Arrivederci
Sexyvia


> Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Due pianeti come Giove
> e Saturno ma attorno ad un altro Sole. La
> rivoluzionaria scoperta, fatta dal team di
> astronomi guidato dal professor Scott Gaudi della
> Ohio State University (i particolari della ricerca
> saranno in edicola domani sul numero di 'Science'),
> rende ''sempre più concreta'' la speranza di
> trovare, al di fuori del nostro sistema solare,
> ''un pianeta simile alla Terra''.
>
> In particolare, il gruppo di astronomi ha
> individuato attorno a una stella remota un sistema
> planetario con due pianeti paragonabili a Giove e a
> Saturno, ''sia per dimensioni e masse che per
> distanze relative dalla stella centrale del
> sistema'' spiega l'Istituto Nazionale di
> Astrofisica. Il sistema è stato scoperto a 5mila
> anni luce da noi ed è stato trovato attorno alla
> stella Ogle-2006-Blg-109L, grazie a un metodo
> ''sviluppato di recente e - prosegue l'Inaf -
> potenzialmente in grado di individuare anche corpi
> celesti di massa pari a quella della Terra''.
>
> Si tratta del metodo delle lenti gravitazionali,
> basato su un fenomeno predetto da Albert Einstein:
> la deviazione dei raggi di luce causata dalla
> presenza di un campo gravitazionale, in questo caso
> quello provocato dalla massa della stella e dei
> suoi due grandi pianeti. Una misura assai complessa
> che, sottolineano dall'Inaf, ''ha richiesto ben
> undici giorni di osservazioni'' ma è anche ''uno
> tra i metodi più promettenti per individuare
> pianeti analoghi alla Terra''.
>
> ''Quello che abbiamo trovato è un sistema solare
> simile al nostro. - annuncia Dan Maoz, astrofisico
> israeliano che sta trascorrendo un anno sabbatico
> in Italia e fa parte del gruppo guidato dal
> professor Gaudi - Potremmo dire che si tratta di un
> sistema solare in scala uno a due, perché la stella
> centrale ha una massa che è la metà di quella del
> Sole e i due pianeti che le ruotano attorno, il
> 'Giove' e il 'Saturno', sono la metà dei nostri
> giganti gassosi, così come risultano dimezzate le
> loro distanze relative''.
>
> Maoz, 47 anni, è uno tra i pochi scienziati
> controcorrente che dall'estero scelgono di venire a
> svolgere la loro ricerca in Italia. ''L'Italia per
> l'astronomia, - dice l'astrofisico israeliano - è
> uno fra i paesi leader sulla scena internazionale e
> per la mia crescita professionale trovarmi qui,
> insieme ai colleghi italiani, è una grande
> occasione''.

Il Polemico venerdì, 15 febbraio 2008

Re: in alternativa a questo articolo di aria fritt

E io ti ripeto, anzi ri-domando per l'ennesima volta, quali sono gli articoli seri?
Oroscopo? Un mondo di sole donne? Grande Fratello?
Allora: dimostra che la configurazione, prevista e calcolata, di oggetti stellari influenza le nostre scelte.
Allora: dimostra come farebbe un mondo di sole donne ad esistere e a non autoestinguersi in diciamo una generazione.
Allora: dimostra che Il grande fratello sia innanzitutto vero e non falso come sputtanato da anni da striscia la notizia, e poi perchè è serio per i giovani.

Ci riuscite a rispondere?
Evidentemente no. Tergiversate, se e ma, ma le domande rimangono senza risposta.

Il Polemico mercoledì, 13 febbraio 2008

commento sull'articolo

Non lo so. Sempre articoli scemi, sull'astrologia del sesso, sul kamasutra dell'amore, sul "torna in grande fratello". Aria fritta.

Articoli su cose serie, ma soprattutto concrete?
Non c'è bisogno di andare sulla politica, anche ad esempio un articolo su una ipotetica permanenza dell'uomo su marte, su documentari?

Non do la colpa all'autrice, sono pienamente consapevole che e nuove generazioni sono sempre più ignoranti, povere. Pochezza in tutto.

Spero che questa sia intesa come una critica costruttiva. Anche perchè, polemico o no, la fa uno che questo sito lo visita. Sono sempre un cliente.
Saluti.

n° 2
Rosy mercoledì, 13 febbraio 2008

Re: commento sull'articolo

perchè l'ipotetica presenza dell'uomo su marte è una cosa concreta?!?!?
ahahahah

Comunque a te non interessano questi argomenti, ma magari c'è tanta gente a cui interessano!
;)

> Non lo so. Sempre articoli scemi, sull'astrologia
> del sesso, sul kamasutra dell'amore, sul "torna in
> grande fratello". Aria fritta.
>
> Articoli su cose serie, ma soprattutto concrete?
> Non c'è bisogno di andare sulla politica, anche ad
> esempio un articolo su una ipotetica permanenza
> dell'uomo su marte, su documentari?
>
> Non do la colpa all'autrice, sono pienamente
> consapevole che e nuove generazioni sono sempre più
> ignoranti, povere. Pochezza in tutto.
>
> Spero che questa sia intesa come una critica
> costruttiva. Anche perchè, polemico o no, la fa uno
> che questo sito lo visita. Sono sempre un cliente.
> Saluti.
>

Il Polemico mercoledì, 13 febbraio 2008

Re: commento sull'articolo

Ricetta dell'amore.
Sai cosa è l'amore Rosy?

Rosy giovedì, 14 febbraio 2008

Re: commento sull'articolo

Io lo so cos'è l'amore!
Sto insieme con una persona da 10 anni e siamo felici!

E tu invece lo sai cos'è l'amore?!?

> Ricetta dell'amore.
> Sai cosa è l'amore Rosy?
>
>

ina mercoledì, 13 febbraio 2008

Re: commento sull'articolo

> Non lo so. Sempre articoli scemi, sull'astrologia
> del sesso, sul kamasutra dell'amore, sul "torna in
> grande fratello". Aria fritta.
>
> Articoli su cose serie, ma soprattutto concrete?
> Non c'è bisogno di andare sulla politica, anche ad
> esempio un articolo su una ipotetica permanenza
> dell'uomo su marte, su documentari?
>
> Non do la colpa all'autrice, sono pienamente
> consapevole che e nuove generazioni sono sempre più
> ignoranti, povere. Pochezza in tutto.
>
> Spero che questa sia intesa come una critica
> costruttiva. Anche perchè, polemico o no, la fa uno
> che questo sito lo visita. Sono sempre un cliente.
> Saluti.

Invece di criticare, Polemico, perchè non scrivi qualcosa tu? Condividi con noi, nuove generazioni ignoranti e povere, la tua immensa saggezza...

Il Polemico mercoledì, 13 febbraio 2008

Re: commento sull'articolo

Vedo dal tono che la mia critica è stata presa negativamente. Ho sottolineato invece che secondo me, secondo il mio commento che è possibile aggiungere, sono articoli scemi.
Posso trovare altri sinonimi per non usare l'aggettivo scemo, e renderlo meno provocatorio, ma stiamo sempre li.
Se volete che io scriva qualcosa ditemi a chi indirizzarla.

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