Odiare il natale è un cliché scontato e banalotto, vecchio come il cucco.
Molto più difficile è riuscire ad andare oltre alla festa comandata, i regali/paccottiglia e il mero consumismo.
Quello sì che è andare controcorrente...
appena sento la parola natale e capodanno mi viene un senso di vuoto e di tristezza che colmo avendo la passione di viaggiare in paesi extra europei comprando un biglietto aereo. sono circa 14 anni credetemi che verso il 5- 10 dicembre quando incomincio a sentire la parola natale per il 10 dicembre ho un biglietto gia pagato di 40-50 giorni per una destinazione molto lontana dall italia ,dai italiani da tutte le loro idiote tradizioni.
Bene, alle ore 11 sono ancora a casa, fuori piove a dirotto e dovrei prendere la macchina e andare a fare gli auguri. Senza contare che, come tutti gli anni, sarà obbligatorio infilarsi in qualche locale superaffollato perchè "non puoi mica andare a letto a mezzanotte".
Che palle. Se non esco passo per asociale. Se esco dopo 5 minuti mi vien già voglia di girar l'auto e tornare a casa. Che angoscia. Che tristezza. Ma non dovrebbe essere un piacere ? E' inutile farsi gli auguri se poi lo senti come un peso, un obbligo, o sbaglio ?
E vogliamo parlare anche dei regalini in ufficio, un'usanza a cui purtroppo quest'anno ho aderito ? Mi son ritrovato a dare dei gadget inutili, pagati pochissimo per fortuna, a gente che avrei preso volentieri a calci nel sedere, tutto per non fare la figura del tirchio. Io i regali li faccio quando voglio e a chi voglio, anzi sono molto più graditi quando sono inaspettati senza contare che è molto più facile fare un regalo azzeccato quando non sei cosi' sotto pressione. Non sono disfattista, sono solo realista. Se invece di essere cosi' falsi fossimo tutti un po' più sinceri, forse si vivrebbe un po' meglio invece di indossare la solita maschera del "volemose bene" con sorrisi, abbracci e pacche sulle spalle, che tanto poi torna tutto come prima...
Ma quale auguri!........proprio in questi giorni mi sono separato con la mia compagna, purtroppo lei vive ancora nella mia casa e io mi sono trasferito nel minimini appartamento non riscaldato se non con una stufetta a legna a piano terra (brrrr), ho perso il lavoro, ...................e Berlusconi governa l'Italia.
Che dire! peggio di così non poteva andare.......al peggio non c'è mai fine