aggiungerei tra quelle orribili anche pastime paradise di rod stewart, copiata e rovinata da coolio e trasofrmata in gangste paradise, la cover di britney spears di i love rock n roll di joan jett, e "every breath you take" dei police, rifatta da puff daddy.
Chi ha scritto questo articolo la vede un po' in modo ristretto: esistono comunque cover "decontestualizzate" rispetto all'originale che fanno spesso gridare al miracolo.
Wonderwall degli Oasis rifatta da Ryan Adams, tutto l'album dei Pink Floyd "The Wall" rifatto in chiave bluegrass dai "Luther Wright and the wrongs", l'album di cover "Pop Artificielle" ad opera di Lassigue Benthaus, nome d'arte del grande Uwe Schmidt, lo stesso che ha coverizzato in chiave salsa tutti i più famosi pezzi dei Kraftwerk, sotto lo pseudonimo "Senor Coconut"....
Una gran cover è spesso sinonimo di un grande artista, se un artista non sa far bene una cover, forse poi così grande non è.