Mi sono rotta le palle di sentire e leggere di gente che ha più fortuna che anima che si permette di dare dei pigri o di giudicare quelli che sono meno fortunati di loro. SPARATEVI...io ho una laurea e da quando mi sono laureata (col vecchio ordinamento) ho sempre lavorato ma non ho mai avuto la fortuna di trovare qualcosa di veramente stabile, ho lavorato spesso in nero e per alcuni dei lavori fatti in passato non ho ancora visto alcuni stipendi e a distanza di 3 anni ancora li aspetto e ci sono finti fallimenti, cause su cause...e ne ho dovute vedere di tutti i colori e sono sempre senza soldi...in uno dei miei lavori addirittura siamo stati costretti ad accettare un contratto di solidarietà interna aziendale per cui ci siamo di fatto dimezzati il già patetico stipendio per non far chiudere la schifosissima azienda che poi alla fine ha chiuso ugualmente alla faccia nostra coi sindacati che ci ridevano in faccia perchè noi essendo co co co non potevamo pretendere niente e anzi ci han detto che non avremmo dovuto accettare questi contratti...se sento ancora qualcuno che parla di pigrizia faccio una strage...
> ma non si fa prima a dire giovani adulti?io mi ritengo un giovane adulto,son giovane ma anche adulta.
INFATTI...il problema di questo paese è che c'è tanta e tale ignoranza che ancora non hanno capito che essere giovani non ha a che fare con l'essere adolescenti. L'adolescenza è una cosa, la giovinezza un'altra. I giovani sono i giovani adulti, cioè le persone biologicamente adulte ma giovani, quindi, tra i 20 e i 40 anni.
L'orologio biologico che piaccia o no ai poveracci che non hanno niente da fare a parte rompere le sfere al prossimo con ridicoli pregiudizi, non è uguale per tutti. C'è chi dimostra fisicamente la propria età anagrafica e chi no...
Poi vorrei sapere com'è possibile che ci sia in Italia un'inflazione di laureati quando siamo il paese europeo che sforna meno laureati di tutti...
secondo me al giorno d'oggi la vita è molto + comoda di una volta per cui tutti stiamo bene a casa d mamma e papà senza troppi obblighi e scocciature..però ad una certa età bisogna darsi da fare e crearsi una vita propria!!!
sui 25 anni secondo me, si è adulti...
> secondo me al giorno d'oggi la vita è molto +
> comoda di una volta per cui tutti stiamo bene a
> casa d mamma e papà senza troppi obblighi e
> scocciature..però ad una certa età bisogna darsi da
> fare e crearsi una vita propria!!!
> sui 25 anni secondo me, si è adulti...
Io ne ho ventidue.
Ho già vissuto tre anni fuori di casa, ora però sono dovuto rientrare "nel nido" per problemi economici.
La vita in casa non è senza scocciature
per niente.
Ora sto cercando un lavoro "serio", e appena mi stabilizzo (prima dell'estate) volo.
Non è una frattura generazionale, è un problema di pigrizia