sono completamente d'accordo che la figura femminile non debba essere strumentalizzata e che soprattutto ci dovrebbe essere una cultura educativa sul rispetto dell'essere nati donna o uomo e, soprattutto, dovrebbero essere valorizzata l'intelligenza e le capacità femminili e se la figura è attraente, non sottolinearla in modo evidente, incoraggiare o sedurre non è prova nè di femminilità e nè di intelligenza, e invece necessario saper imporre la propria personalità proponendo idee concrete confrontandosi con gli uomini e cercando di anticipare i loro pensieri e le loro interpretazioni in modo tale da poter mostrare la parità intellettuale e non quella fisica,purtroppo molte donne cercano di portare avanti un discorso- che non è femminista- ma prevalentemente umano ma sono ancora poche, che è quello di sapersi far valere,anche se a volte difficile ma è necessario mostrare fermezza e andare avanti per la propria strada,alle giovani donne è necessario inculcare il concetto che una donna puo' farcela se vuole, a costo di sacrifici, cercare la strada facile o adattarsi a compromessi non paga, la delusione prima o poi porterà risultati devastanti, si puo' combattere ogni giorno in ogni luogo questo muro di maschilismo dando prove di comportamento, di linguaggio, forse cosi' si riuscirà anche ad avere una società piu' povera di mostra di corpi femminili e piu' di intelligenza, di pensiero, di creatività......e lasciar lavorare la fantasia non è solamente dei poeti o dei pittori.....ma di tutto il genere umano...piu' si pensa e piu' si approfondisce e ci si rende conto di essere meno superficiali.....il sorriso della gioconda seduce, produce fascino, suscita interesse.....eppure non ha che un contorno semplice.... un volto, che ispira intelligenza , un mondo interiore da esplorare e da comprendere .......