Con il sintagma "vittime inconsapevoli", la psicologia femminista raggiunge il culmine del parossismo e stupra la ragione.
Secondo la ragone e il diritto, una ragazza, per motivi di protagonismo, autostima o vanità o quant'altro, decide di prestare il proprio consenso a video dal contenuto sessuale e/o violento non è una vittima, ma una "attrice".
Vittima è chi compie o subisce atti sessuali contro la propria volontà, non chi vi si presta per motivi "psicologici", a meno di non voler definire vittime anche gli i "baby-stupratori" che, spinti da altri motivi psicologici, ma certo senza costrizione altrui girano questi video, o più in generale gli uomini che, invaghendosi delle grazie corporali o sentimentali di questa o quella, fanno o subiscono ciò di cui poi si pentono (vedi sbranamento economico-sentimentali). Basta con la deresponsabilizzazione della donna!
grazie di aver cancellato la discussione, sei un genio, sogghigna adesso
ahahah che risatona
si deve insegnare alle ragazze che non bisogna strusciarsi, sedurre e fare sesso con i compagni per sentirsi al centro della'ttenzione!
cio' succede anche nel mondo adulto... non è un comporameno molto maturo
cio' dimostra che il 90% degli stupri sono il pentimento delle vittime, dopo il loro consenso...
il rimanete della percentuale, sono veri e propri stupri, ma nel mondo adulto!
...e poi che cazzo c'entrano le persone che si fanno una sega sui video da stupro??? quelli sono inconsapevoli che siano stupri!!!
> si deve insegnare alle ragazze che non bisogna
> strusciarsi, sedurre e fare sesso con i compagni
> per sentirsi al centro della'ttenzione!
> cio' succede anche nel mondo adulto... non è un
> comporameno molto maturo
>
> cio' dimostra che il 90% degli stupri sono il
> pentimento delle vittime, dopo il loro consenso...
> il rimanete della percentuale, sono veri e propri
> stupri, ma nel mondo adulto!
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> ...e poi che cazzo c'entrano le persone che si
> fanno una sega sui video da stupro??? quelli sono
> inconsapevoli che siano stupri!!!
colpa delle ragazze? e i ragazzi che fanno vivono su un altro pianeta, non credo che tutte le ragazze che sono state stuprate, alla fine di quell' incubo hanno detto grazie al loro stupratore, non pensi che forse si dovrebbe fare un corso ai ragazzi, ed insegnarli che le donne non sono deglio ogetti, che non sono sulla terra per soddisfare ogni istinto dell'uomo.
Non credo che una donna se ne vada per strada con un cartello al collo con su scritto "stupratemi è colpa mia che mi stuscio con ogni uomo che passa" ci sono donne e donne, se ci sono donne che si strusciano e seducono, ci sono donne che non le chiedono tutte queste attenzioni da parte di un uomo. Fra farsi una sega e stuprare una persona ce ne passa... un conto sei tu che ti fai una sega, allora sono cazzi tuoi, ma quando stupri una ragazza, allora non sono più cazzi solo tuoi, finiamola di parlare di cose di cui non sappaimo niente
> io non ho detto che è colpa delle ragazze o dei
> ragazzi
> forse hai capito male.
> o forse sei una di quelle ragazze che si sentono
> gratificate dicendo che tutti gli uomini sono
> stupratori, drogati, assassini ecc..
>
> beh allora mi disp ma nn è cosi'
io nono sono quel tipo di ragazza, e non penso dei ragazzi quelo che hai detto tu, dico solo che forse non si dovrebbero sempre incolpare le donne, e soprattutto colpa degli uomini, fortunatamente non sono tutti uguali...
Secondo me è vero, si dovrebbe fare educazione sessuale a scuola, non per il divertimento dei ragazzi, perchè alla fine è questo quello che diventa parlare di sesso davanti ai propri compagni di scuola o davanti a psicologi o sessuologi, ma per far capire che fare sesso non è un gioco, e neanche qualcosa che deve essere preso alla leggera, troppe volte si pensa che dopo averlo fatto la prima volta si è degli esperti e che farlo vuol dire essere grandi, non è sempre così, ci si deve prendere la responsabilità delle proprie azioni, arrivati a un certo punto, non si è più bambini, bisogna crescere e prendere atto delle proprie azioni giuste o sbagliate che siano, nessuno ci insegna come comportarci con gli altri, a scuola non fanno corsi dove ci insegnano come essere un giorno da grandi, e di certo la tv, internet e molti giornali non ci aiutano. Nessuno ci insegna come essere delle persone migliori, non è sempre colpa dei genitori, anche se qualche volta è anche colpa loro, forse perchè non ci ascoltano, o forse perchè sono troppo presi dai loro problemi, ma anche noi ragazzi dovremmo cercare di fare un posto per loro nel nostro mondo, non è detto che se parliamo con loro dei nostri problemi e delle nostre cose, loro non ci possano capire, alla fine anche loro come noi sono stati ragazzi, e anche loro come noi hanno avuto i nostri stessi problemi. Per quanto riguarda i bulli, io credo che si dia troppa poca importanza, molti ragazzi fanno i bulli solo per sentirsi migliori di altri, e solo per farsi notare, sei bullo fino a quando gli altri hanno paura di te, quando loro non avranno più paura di te, allora sarai solo uno di loro, ed è di questo che hanno paura, di essere solo uno dei tanti, uguale alle persone che hai torturato, ed è questo che fa paura, che da bullo si può diventare vittima
> Secondo me è vero, si dovrebbe fare educazione
> sessuale a scuola, non per il divertimento dei
> ragazzi, perchè alla fine è questo quello che
> diventa parlare di sesso davanti ai propri compagni
> di scuola o davanti a psicologi o sessuologi, ma
> per far capire che fare sesso non è un gioco, e
> neanche qualcosa che deve essere preso alla
> leggera, troppe volte si pensa che dopo averlo
> fatto la prima volta si è degli esperti e che farlo
> vuol dire essere grandi, non è sempre così, ci si
> deve prendere la responsabilità delle proprie
> azioni, arrivati a un certo punto, non si è più
> bambini, bisogna crescere e prendere atto delle
> proprie azioni giuste o sbagliate che siano,
> nessuno ci insegna come comportarci con gli altri,
> a scuola non fanno corsi dove ci insegnano come
> essere un giorno da grandi, e di certo la tv,
> internet e molti giornali non ci aiutano. Nessuno
> ci insegna come essere delle persone migliori, non
> è sempre colpa dei genitori, anche se qualche volta
> è anche colpa loro, forse perchè non ci ascoltano,
> o forse perchè sono troppo presi dai loro problemi,
> ma anche noi ragazzi dovremmo cercare di fare un
> posto per loro nel nostro mondo, non è detto che se
> parliamo con loro dei nostri problemi e delle
> nostre cose, loro non ci possano capire, alla fine
> anche loro come noi sono stati ragazzi, e anche
> loro come noi hanno avuto i nostri stessi problemi.
> Per quanto riguarda i bulli, io credo che si dia
> troppa poca importanza, molti ragazzi fanno i bulli
> solo per sentirsi migliori di altri, e solo per
> farsi notare, sei bullo fino a quando gli altri
> hanno paura di te, quando loro non avranno più
> paura di te, allora sarai solo uno di loro, ed è di
> questo che hanno paura, di essere solo uno dei
> tanti, uguale alle persone che hai torturato, ed è
> questo che fa paura, che da bullo si può diventare
> vittima
"ragione"
>> vorrei sapere su che basi fanno certi studi... ?
>
>forse gli studiosi sono donne che volevano sentirsi
>al centro dell'attenzione-desiderate... e sai
>quando non cè il parapendio... cè qualcos'altro
forse la misoginia è tornata di moda ,o probalmente sta tornando alla ribalta quel sessismo che comunque è alla base della mentalità dell'occidente... sono quasi sicura che potresti far parte dell'indagine campionaria che gli/le studiosi/e hanno svolto per la loro ricerca.. comunque le basi di queste ricerche, in generale sugli studi socioligici, si basano su un certo tipo di criteri.. ed evidentemente se hanno organizzato un congresso i presupposti li hanno avuti...
>forse la misoginia è tornata di moda ,o probalmente
>sta tornando alla ribalta quel sessismo che
>comunque è alla base della mentalità
>dell'occidente... sono quasi sicura che potresti
>far parte dell'indagine campionaria che gli/le
>studiosi/e hanno svolto per la loro ricerca..
>comunque le basi di queste ricerche, in generale
>sugli studi socioligici, si basano su un certo tipo
>di criteri.. ed evidentemente se hanno organizzato
>un congresso i presupposti li hanno avuti...
ti capisco; anche se dire : "la misoginia è una moda" è al quanto blasfemico... non penso che esista veramente... cioè, penso esista la violenza contro le persone in generale sia uomini che donne!
pero' io vorrei sapere i criteri; questo negli articoli non viene mai detto, cioè prendono l'argomento che attrae più il pubblico e inseriscono studi di associazioni mai sentite; senza trovare una via maestra, ma solo tanti sentieri e vicoli cechi... mi chiedo allora se i maschi siano tutti stupratori??? o se ci siano dei parametri su come accadano queste cose... non ti sembra strano?