Premetto che io non auguro a nessuno di concepire figli malati o diversi, per il rispetto che ho nei confronti di tutte le famiglie che si ritrovano a vivere questo dramma (e sappiamo che per tante lo è tanto è vero che tempo fa fu scritto un articolo proprio su un ragazzo che si è SUICIDATO), cestino il tuo augurio senza proportene uno mio.
Riguardo a ciò di cui hai parlato, è molto semplice.
1)Fondamentalmente non hai colto il succo del nostro ragionamento, in quanto si parlava a livello naturale dello status di gay. Io non ho fatto riferimento al fatto che bisogna accettarli o meno. Quindi forse le tue parole erano rivolte ad altri. Io ho solo parlato di "cose" relative all'adattamento della specie...ecc...mai parlato di morale o società.
2)Pur proseguendo nel leggere le tue superbe similitudini o paragoni, non vedo attinenza con l'omosessualità. Avere la pelle di colore diverso, è un adattamento. Non devo spiegarti io la funzione della melanina ecc...difatti le popolazioni con la pelle nera provengo dalle regioni con forte incidenza dei raggi solari, e se vedi al nord...tutti carnagione bianca...(donne stupende tra l'altro). Essere alti e più forti, avere più fibre bianche o rosse rispetto a noi "bianchi" è un adattamento: è segno di una civiltà che ha avuto bisogno di andare a caccia per più secoli rispetto a noi, quindi correre ecc..più di noi, in quanto l'agricoltura o non è arrivata (per ragioni climatiche) o è arrivata in ritardo.
Non si giustifica l'omosessualità con paragoni. Probabilmente vi è un motivo, ma non lo si conosce, perchè la natura vuole questo adattamento?
Ovvio, se non si tratta di adattamento, allora è una malattia, dato che si ostacola la riproduzione della specie (questo non implica l'estinzione del pianeta, ma per la natura essa è una minaccia).
Quindi..io spero abbia capito cosa intendevo.
Aggiungo...riguardo a coloro che provano "schifo" o ribrezzo per scene come un bacio omosessuale...non so che dirti, ci sarà un motivo.
Anche avere paura dei ragni è una paura ingiustificata, ma prova a spiegarlo a chi ne soffre..pensi che sia semplice? Come anche soffrire di vertigini. E' evidente a mio parere che in qualche modo c'è un meccanismo di protezione dentro tutto questo.
Quindi non è incomprensione.
premetto che io non auguro a nessuno di concepire figli malati o diversi, per il rispetto che ho nei confronti di tutte le famiglie che si ritrovano a vivere questo dramma, auguro solo a chi discrimina un certo tipo di persone, non malate, di poter vivere un'esperienza che possa dargli una lezione di vita, il vero dramma è che esistano persone che la pensino al tuo stesso modo, anche se tu discriminassi i mancini, od i rossi di capelli. lo status di "gay" al di là della morale e/o società è "naturale" in quanto la Natura stessa ha fatto sì che venissero al mondo persone (ed anche animali) con un orientamento sessuale diverso dall'eterosessualità, possiamo supporre il perché, possiamo fare ipotesi (fra cui quella già riportata prima), fatto sta che la Natura ha previsto l'omosessualità, quindi "omosessuale è naturale". ah, oltre alla storia della pelle, ho parlato anche di mancini e di persone dai capelli rossi, così come potrei parlare di persone con le lentiggini, di persone che riescono a fare calcoli a 6 cifre in pochi secondi, di persone che distruggono il nostro pianeta per soldi non rendendosi conto almeno finché l'ultimo albero sarà stato abbattuto e l'ultimo fiume sarà stato prosciugato che essi non si possono mangiare. temo che queste cose siano quelle che possono portare (e porteranno, prima o poi) all'estinzione della nostra specie, forse anche di tutta la vita, da questo pianeta, invece che un 10% di omosessuali che, finché non diventano 100%, non fanno nulla di male, anzi come già detto su un pianeta di 7 miliardi di persone forse fanno anche qualcosa di buono non sovrappopolando oltremodo il pianeta. forse è sì un adattamento, di certo non è una malattia. ma vediamo un po': se ci fosse un 100% di omosessuali (dovrebbero aumentare del 90%) ci si potrebbe riprodurre comunque con le tecniche artificiali, ma se il 50% di uomini (o donne) diventasse 100% (più probabile passare da 50 a 100 che non da 10 a 100) allora non ci si potrebbe più riprodurre, e la specie si estinguerebbe nonostante tutte le tecniche di riproduzione assistita che possano esistere. vero o falso? vero: quindi potremmo dire, secondo il tuo ragionamento, che l'essere maschi (o femmine) ostacola la riproduzione, se tutti fossero maschi (o femmine) la specie si estinguerebbe, quindi esserlo non è un adattamento ma una malattia... se lo ammetti, allora sei coerente nel tuo ragionamento. ma non lo farai. perché sai che non è così. l'omosessualità non è una malattia ed ha molte meno probabilità di causare l'estinzione che non l'essere maschi o femmine. che siamo 50% maschi e 50% femmine è normale, previsto dalla Natura, così come che ci sia un 10% di omosessuali. non ti piacciono, non fa niente, come hai detto è una cosa come l'aracnofobia, dipende solo dalla tua psiche, non dev'esserci per forza un motivo razionale (pensa a chi ha paura delle farfalle). accetta solo che esistano così come ha voluto la Natura, o per chiunque altro sia credente come Dio ha voluto.
Non hai capito o non vuoi capire. Inutile risponderti, ho portato valide ragioni e spiegazioni per cui l'omosessulaità non ha giustificazione ancora, se non per anomalia.
Vedo che anzichè cercare di discutere e trovare un punto in comune, continui a tirarti indietro alla minima contraddizione. Poi però discriminate i pedofili...siete proprio dei falsi.
Visto ciò non ho altro, hai completamente deviato da tutto il discorso.
Allora continuate a sostenere le vostre ignobili e infami idee, poi non vi lamentate quando vi linciano se perseguitate il nostro essere normali.
Volete essere nemici, siatelo. La cosa non mi interessa, tanto quasi tutti siamo etero e gran parte non vi tollererà mai a meno che voi primi non vi mettete una mano sulla coscienza.
In bocca al lupo...Anzi come preferirebbero...in culo alla balena (e viceversa ovviamente).
>
poverino... pensare che stavo per complimentarti con te perché i tuoi commenti non sprofondavano in basso in insulti e presunzione... mi ero proprio sbagliato. e poi che cosa fai? dopo che ti ho fatto una miriade di esempi e ti ho chiesto di provare che sbagliavo, invece di rispondere ti tiri indietro dicendo che sono io a tirarmi indietro... poprio come nell'articolo "Familiy day VS Family gay" in cui contestavo la tua strenua difesa del nazismo, tirarti indietro pretendendo di avere l'ultima parola è proprio tipico di te. fa capire molte cose su di te, e questo tuo comportamento collima perfettamente con le tue idee discriminatorie e razziste. appurato che l'omosessualità è una cosa naturale, e che non è meno normale dell'essere mancini, quindi che non se ne conosce ancora la giustificazione scientifica ma di sicuro non è un'anomalia come non lo è l'essere maschio o femmina, non capisco che cosa vuoi dire ancora. abbiamo capito tutti che non ti piacciono gli omosessuali, che li disprezzi, che li odi, non posso certo costringerti a farti cambiare idea. sappi comunque che il fatto di discriminare a priori persone che nemmeno conosci, e nemmeno perché ti hanno fatto qualcosa o hanno fatto a chiunque altro qualsiasi cosa di male (ad esempio "tutti quelli che rubano"), ma per una semplice condizione di nascita che nulla di male fa a nessuno, non è certo un pregio di cui vantarsi. tu continua pure a predicare le tue ignobili ed infami idee razziste e discriminatorie, sei tu che vuoi odiare ed essere odiato, perché gli omosessuali chiedono nulla di più che essere trattati allo stesso modo di qualunque altra persona al mondo, sei tu che vuoi essere nemico, loro vorrebbero essere amici, ma poi non lamentarti quando ti linceranno per le tue continue vessazioni contro di loro, perché quando uno non ce la fa più ad essere additato come se avesse ucciso qualcuno ed essere detto non essere normale perché appartenente ad una minoranza, allora scoppia. vuoi su di te l'inimicizia degli altri, e non solo degli omosessuali, ma anche di tutti quegli eterosessuali, e sono la maggioranza, che semplicemente non hanno nulla contro gli omosessuali, tua scelta. non posso nemmeno chiederti di metterti una mano sulla coscienza, visto che non ce l'hai, e mi dispiace per te che non saprai mai che cosa vuol dire voler bene a qualcuno. e tutti gli eterosessuali che come me vedono un omosessuale non diversamente da un mancino, e quando sentono persone (animali) come te che vanno contro la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo delle nazioni unite difendono i diritti degli omosessuali, di certo non amano baciare sulla bocca un'altra persona dello stesso sesso, questo è una prova in più della tua mentalità retrograda e limitata, addirittura è più da povero cretino da compatire che da persona cattiva. ma visto che credi di sapere che cosa fanno le persone solo in base alle loro opinioni, allora posso benissimo credere che tu sia uno di quei lego-fascisti che ogni tanto attaccano (talvolta uccidendo) omosessuali per strada. e quindi il mio augurio-saluto è: in gattabuia al san vittore!
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> Non hai capito o non vuoi capire. Inutile
> risponderti, ho portato valide ragioni e
> spiegazioni per cui l'omosessulaità non ha
> giustificazione ancora, se non per anomalia.
> Vedo che anzichè cercare di discutere e trovare un
> punto in comune, continui a tirarti indietro alla
> minima contraddizione. Poi però discriminate i
> pedofili...siete proprio dei falsi.
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> Visto ciò non ho altro, hai completamente deviato
> da tutto il discorso.
> Allora continuate a sostenere le vostre ignobili e
> infami idee, poi non vi lamentate quando vi
> linciano se perseguitate il nostro essere normali.
> Volete essere nemici, siatelo. La cosa non mi
> interessa, tanto quasi tutti siamo etero e gran
> parte non vi tollererà mai a meno che voi primi non
> vi mettete una mano sulla coscienza.
> In bocca al lupo...Anzi come preferirebbero...in
> culo alla balena (e viceversa ovviamente).
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E dai con sta storia dei pedofili! Lo volete capire che un rapporto gay è tra duo adulti consenzienti? La pedofilia ha quel piccolo dettaglio tutt'altro che trascurabile dell'età!
Si son sempre io questo nik mi si addice di più.
Sono d'accordo con te sulla questione del rispetto e non mi sembra di aver peccato a tal proposito.
Riguardo al punto due, intendevo dire questo: dato che l'eterosessualità e l'omosessualità sono due cose opposte, allora tutte e due non possono essere vere, nel senso che non possono costituire la normalità contemporaneamente. Hai detto "LA" normalità.
Quello che non capisco del tuo articolo è di fatti il titolo. Non ho colto il ragionamento logico per cui dal museo di Oslo si giunge alla conclusione che l'omosessualità negli esseri umani sia normale. Ipotesi, tesi. Dove è la dimostrazione?
Io sto solo cercando di capire e trovo l'argomento "omosessualità" come adattamento della specie alla crescita demografica molto interessante. Ma non basta pigiare tasti per dimostrare.
Per il resto...l'omosessualità non trova ancora una spiegazione, tranne che quella relativa alla soddisfazione dell'istinto. Ma qui stiamo parlando a monte dell'istinto..Perchè vi è questo istinto? E' qui che bisogna lavorarci. So che l'argomento è molto vasto e complicato, e le mie teorie citate al punto due sono una riguardante i sistemi complessi (quando un sistema ad esempio prende coscienza di se stesso come il cervello) e una riguardante l'origine della vita (riproduzione...assessuata o non...eccetera).
Ma un conto è accettare chi è diverso, un conto è dare per scontato e decidere che è normale. Cosi non va decisamente bene. Forse bisognerebbe riflettere su questo e magari domandarsi perchè parte dell'opinione pubblica è omofoba.
Ma cosi...non è che devo andare a Oslo a vedere un museo per spiegare tutto.
Saluti
> Si son sempre io questo nik mi si addice di più.
infatti "gionny" era un po' antiquato (oltre che una pessima semitalianizzazione dall'inglese)
ma come ha detto h2osk: fino a non molto tempo fa in alcune popolazioni era "normale" il cannibalismo, così come in moltissime specie animali. perché per l'uomo non solo non dovrebbe essere "normale" che esistesse, ma nemmeno dovrebbe essere tollerato come una pratica di una piccolissima parte della popolazione mondiale? perché si fa del male ad un'altra persona. che male fanno gli omosessuali? che male fanno i mancini (che sono all'opposto dei destri... ah, non dimentichiamoci gli ambidestri)? che male fanno i neri? anzi, che male fanno i vatussi? ed i pigmei? sono l'uno l'opposto dell'altro, così come i preti ed i puttanieri. il fatto che esista una parte dell'umanità che sia omosessuale, è di per sé stesso naturale. proprio come in molte specie animali. e magari è pur vero che, in un mondo in cui la popolazione rischia di diventare a breve più numerosa degli alberi, è anche meglio se un quasi 10% di persone non si riproducono. per cui, perché non accettare che una simile composizione della popolazione umana sia normale? certo: non è normale che tutti gli uomini siano omosessuali (non perché non va avanti la specie: per fortuna esiste anche l'inseminazione artificiale) così come non sarebbe normale se non esistesse più nemmeno un omosessuale in tutta la razza umana. è normale che esista l'omosessualità, nel limite in cui riguardi una parte dell'umanità. stesso per l'eterosessualità. e la bisessualità. ma che cosa vuol dire per te "normale"? "corrispondente a ciò che la maggior parte delle persone al mondo è/fa"? allora sì, ti do ragione: se è così, gli omosessuali non sono "normali" ma nemmeno i mancini, i giapponesi, i protestanti... essi sono però persone che possono vivere in mezzo a noi senza entrare in confitto con noi, perché considerare questi 4 gruppi di persone diversi da noi? sono forse "anormali"? no no, rispondi a tutti e 4 insieme, non fare un discorso per gli omosessuali ed un altro per i giapponesi: il fatto stesso che esistano alcune persone omosessuali ed alcune persone giapponesi, vuol dire che è normale che esse esistano. il fatto di nascere giapponese non è più "normale" che nascere omosessuale (anzi, è meno probabile che un bambino nasca giapponese piuttosto che omosessuale, perché i giapponesi non sono il 10% della popolazione, quindi, secondo il tuo concetto di normalità = "norma media" della popolazione umana, i giapponesi non sono "normali"). ho fatto l'esempio coi giapponesi, lo potevo fare anche coi mancini o quelli coi capelli rossi e gli occhi verdi. se il mancinismo è normale, poiché una piccola parte delle persone è mancina, lo è anche l'omosessualità, poiché una piccola parte delle persone è omosessuale. vuoi dire che a te fanno schifo gli omosessuali? be', è normale che esistano gli omofobi, non cerco di convincerti che sei anormale, casomai ti dico che gli omosessuali non discriminano nessuno, gli omofobi sì. punto. se a te non piacciono non posso costringerti a farteli piacere, sappi solo che l'omosessualità è un fatto normale. mi pari spaventato come un bambino a cui si parli del sesso: in questo caso al bambino fa schifo l'eterosessualità, l'immaginare il corpo di un uomo e di una donna avvinti nel letto... e tu provi lo stesso per l'omosessualità. per il bambino non è assolutamente normale che un uomo ed una donna facciano quello che gli è stato raccontato, così per te riguardo gli omosessuali. impara ad accettare la cosa, per piacere. solo 200 anni fa era normale (e tuttora in alcune sperdute parti del mondo) avere degli schiavi, esercitare su di essi il diritto di vita e di morte, venderli come merce. credi che tutto ciò sia normale ora? al di là dell'ONU, la schiavitù è per te normale? ma vadi come cambiano le cosa "normali" nel corso dei secoli? sono sicuro che ancora oggi qualcuno vorrebbe ripristinare la schiavitù, renderla cosa normale, ed ancora oggi, nonostante l'ONU e l'opinione pubblica mondiale, qualuno vuole far ritornare l'omosessualità anormale, vuole discriminare, magari privare anche dei diritti, gli omosessuali, ma per fortuna l'omosessualità è considerata "normale" dalla maggior parte delle persone. si va sempre verso un progresso mentale, una maggiore democrazia, accettazione dell'uguaglianza e della libertà. quindi, non ti costringo a cambiare idea: per te l'omosessualità è una cosa anormale? bene, sappi che è anormale per la maggior parte delle persone l'omofobia. per quanto tu ti sforzi di convicere gli altri di aver ragione. forse se fossi nato nell'antica Grecia avresti addirittura adorato l'omosessualità, si vede che su certe opinioni incide l'ambiente in cui si cresce, ma non è detto che non si possa cambiare.
con l'augurio che avrai 1 o + figli omosessuali
Premetto che io non auguro a nessuno di concepire figli malati o diversi, per il rispetto che ho nei confronti di tutte le famiglie che si ritrovano a vivere questo dramma (e sappiamo che per tante lo è tanto è vero che tempo fa fu scritto un articolo proprio su un ragazzo che si è SUICIDATO), cestino il tuo augurio senza proportene uno mio.
Riguardo a ciò di cui hai parlato, è molto semplice.
1)Fondamentalmente non hai colto il succo del nostro ragionamento, in quanto si parlava a livello naturale dello status di gay. Io non ho fatto riferimento al fatto che bisogna accettarli o meno. Quindi forse le tue parole erano rivolte ad altri. Io ho solo parlato di "cose" relative all'adattamento della specie...ecc...mai parlato di morale o società.
2)Pur proseguendo nel leggere le tue superbe similitudini o paragoni, non vedo attinenza con l'omosessualità. Avere la pelle di colore diverso, è un adattamento. Non devo spiegarti io la funzione della melanina ecc...difatti le popolazioni con la pelle nera provengo dalle regioni con forte incidenza dei raggi solari, e se vedi al nord...tutti carnagione bianca...(donne stupende tra l'altro). Essere alti e più forti, avere più fibre bianche o rosse rispetto a noi "bianchi" è un adattamento: è segno di una civiltà che ha avuto bisogno di andare a caccia per più secoli rispetto a noi, quindi correre ecc..più di noi, in quanto l'agricoltura o non è arrivata (per ragioni climatiche) o è arrivata in ritardo.
Non si giustifica l'omosessualità con paragoni. Probabilmente vi è un motivo, ma non lo si conosce, perchè la natura vuole questo adattamento?
Ovvio, se non si tratta di adattamento, allora è una malattia, dato che si ostacola la riproduzione della specie (questo non implica l'estinzione del pianeta, ma per la natura essa è una minaccia).
Quindi..io spero abbia capito cosa intendevo.
Aggiungo...riguardo a coloro che provano "schifo" o ribrezzo per scene come un bacio omosessuale...non so che dirti, ci sarà un motivo.
Anche avere paura dei ragni è una paura ingiustificata, ma prova a spiegarlo a chi ne soffre..pensi che sia semplice? Come anche soffrire di vertigini. E' evidente a mio parere che in qualche modo c'è un meccanismo di protezione dentro tutto questo.
Quindi non è incomprensione.
ma come ha detto h2osk: fino a non molto tempo fa in alcune popolazioni era "normale" il cannibalismo, così come in moltissime specie animali. perché per l'uomo non solo non dovrebbe essere "normale" che esistesse, ma nemmeno dovrebbe essere tollerato come una pratica di una piccolissima parte della popolazione mondiale? perché si fa del male ad un'altra persona. che male fanno gli omosessuali? che male fanno i mancini (che sono all'opposto dei destri... ah, non dimentichiamoci gli ambidestri)? che male fanno i neri? anzi, che male fanno i vatussi? ed i pigmei? sono l'uno l'opposto dell'altro, così come i preti ed i puttanieri. il fatto che esista una parte dell'umanità che sia omosessuale, è di per sé stesso naturale. proprio come in molte specie animali. e magari è pur vero che, in un mondo in cui la popolazione rischia di diventare a breve più numerosa degli alberi, è anche meglio se un quasi 10% di persone non si riproducono. per cui, perché non accettare che una simile composizione della popolazione umana sia normale? certo: non è normale che tutti gli uomini siano omosessuali (non perché non va avanti la specie: per fortuna esiste anche l'inseminazione artificiale) così come non sarebbe normale se non esistesse più nemmeno un omosessuale in tutta la razza umana. è normale che esista l'omosessualità, nel limite in cui riguardi una parte dell'umanità. stesso per l'eterosessualità. e la bisessualità. ma che cosa vuol dire per te "normale"? "corrispondente a ciò che la maggior parte delle persone al mondo è/fa"? allora sì, ti do ragione: se è così, gli omosessuali non sono "normali" ma nemmeno i mancini, i giapponesi, i protestanti... essi sono però persone che possono vivere in mezzo a noi senza entrare in confitto con noi, perché considerare questi 4 gruppi di persone diversi da noi? sono forse "anormali"? no no, rispondi a tutti e 4 insieme, non fare un discorso per gli omosessuali ed un altro per i giapponesi: il fatto stesso che esistano alcune persone omosessuali ed alcune persone giapponesi, vuol dire che è normale che esse esistano. il fatto di nascere giapponese non è più "normale" che nascere omosessuale (anzi, è meno probabile che un bambino nasca giapponese piuttosto che omosessuale, perché i giapponesi non sono il 10% della popolazione, quindi, secondo il tuo concetto di normalità = "norma media" della popolazione umana, i giapponesi non sono "normali"). ho fatto l'esempio coi giapponesi, lo potevo fare anche coi mancini o quelli coi capelli rossi e gli occhi verdi. se il mancinismo è normale, poiché una piccola parte delle persone è mancina, lo è anche l'omosessualità, poiché una piccola parte delle persone è omosessuale. vuoi dire che a te fanno schifo gli omosessuali? be', è normale che esistano gli omofobi, non cerco di convincerti che sei anormale, casomai ti dico che gli omosessuali non discriminano nessuno, gli omofobi sì. punto. se a te non piacciono non posso costringerti a farteli piacere, sappi solo che l'omosessualità è un fatto normale. mi pari spaventato come un bambino a cui si parli del sesso: in questo caso al bambino fa schifo l'eterosessualità, l'immaginare il corpo di un uomo e di una donna avvinti nel letto... e tu provi lo stesso per l'omosessualità. per il bambino non è assolutamente normale che un uomo ed una donna facciano quello che gli è stato raccontato, così per te riguardo gli omosessuali. impara ad accettare la cosa, per piacere. solo 200 anni fa era normale (e tuttora in alcune sperdute parti del mondo) avere degli schiavi, esercitare su di essi il diritto di vita e di morte, venderli come merce. credi che tutto ciò sia normale ora? al di là dell'ONU, la schiavitù è per te normale? ma vadi come cambiano le cosa "normali" nel corso dei secoli? sono sicuro che ancora oggi qualcuno vorrebbe ripristinare la schiavitù, renderla cosa normale, ed ancora oggi, nonostante l'ONU e l'opinione pubblica mondiale, qualuno vuole far ritornare l'omosessualità anormale, vuole discriminare, magari privare anche dei diritti, gli omosessuali, ma per fortuna l'omosessualità è considerata "normale" dalla maggior parte delle persone. si va sempre verso un progresso mentale, una maggiore democrazia, accettazione dell'uguaglianza e della libertà. quindi, non ti costringo a cambiare idea: per te l'omosessualità è una cosa anormale? bene, sappi che è anormale per la maggior parte delle persone l'omofobia. per quanto tu ti sforzi di convicere gli altri di aver ragione. forse se fossi nato nell'antica Grecia avresti addirittura adorato l'omosessualità, si vede che su certe opinioni incide l'ambiente in cui si cresce, ma non è detto che non si possa cambiare.
> Si son sempre io questo nik mi si addice di più.
> Sono d'accordo con te sulla questione del rispetto
> e non mi sembra di aver peccato a tal proposito.
> Riguardo al punto due, intendevo dire questo: dato
> che l'eterosessualità e l'omosessualità sono due
> cose opposte, allora tutte e due non possono essere
> vere, nel senso che non possono costituire la
> normalità contemporaneamente. Hai detto "LA"
> normalità.
> Quello che non capisco del tuo articolo è di fatti
> il titolo. Non ho colto il ragionamento logico per
> cui dal museo di Oslo si giunge alla conclusione
> che l'omosessualità negli esseri umani sia normale.
> Ipotesi, tesi. Dove è la dimostrazione?
> Io sto solo cercando di capire e trovo l'argomento
> "omosessualità" come adattamento della specie alla
> crescita demografica molto interessante. Ma non
> basta pigiare tasti per dimostrare.
> Per il resto...l'omosessualità non trova ancora una
> spiegazione, tranne che quella relativa alla
> soddisfazione dell'istinto. Ma qui stiamo parlando
> a monte dell'istinto..Perchè vi è questo istinto?
> E' qui che bisogna lavorarci. So che l'argomento è
> molto vasto e complicato, e le mie teorie citate al
> punto due sono una riguardante i sistemi complessi
> (quando un sistema ad esempio prende coscienza di
> se stesso come il cervello) e una riguardante
> l'origine della vita (riproduzione...assessuata o
> non...eccetera).
>
> Ma un conto è accettare chi è diverso, un conto è
> dare per scontato e decidere che è normale. Cosi
> non va decisamente bene. Forse bisognerebbe
> riflettere su questo e magari domandarsi perchè
> parte dell'opinione pubblica è omofoba.
> Ma cosi...non è che devo andare a Oslo a vedere un
> museo per spiegare tutto.
> Saluti
Scusa l'intromissione, ma a mio modestissimo parere il fatto stesso che avvenga in natura rende naturale il fatto che possa accadere anche nell'uomo, in fondo siamo animali anche noi.
Poi anche pensando che sia una condizione di "anormalità", come specie animale siamo abbastanza anormale di nostro, e comunque finchè non vengono lese delle libertà di altre persone non vedo la sussistenza di un eventuale problema.
In ogni caso, il fatto di spiegare l'omosessualità come semplice istinto funziona (sempre a mio modestissimo parere) in fondo cosa spinge gli eterosessuali a scegliere persone del sesso opposto? L'istinto. Perchè c'è questo istinto? Non di sicuro per la conservazione della specie, in quanto mi sembra più una conseguenza, infatti, l'evoluzione insegna che se ti riproduci, la tua specie sopravvive. La sopravvivenza di una specie animale comunque non è data solo dal fatto che essa si riproduca (è una condizione necessaria ma non sufficiente), deve esserci un equilibrio con altre specie e più in generale con l'ambiente in cui è inserita.
> Quello che non capisco del tuo articolo è di fatti
> il titolo. Non ho colto il ragionamento logico per
> cui dal museo di Oslo si giunge alla conclusione
> che l'omosessualità negli esseri umani sia normale.
> Ipotesi, tesi. Dove è la dimostrazione?
quoto in pieno
se bastassero solo 1500 esempi per dimostrare una tesi allora sarebbe naturale anche quando un animale trova un impulso sessuale verso un uomo, e viceversa... o anche quando un adulto ha un istinto sessuale verso un bambino...
(ma tanto so già che qualcuno troverà un buon motivo per flammare in queste parole affermando, senza cognizione di causa, "come puoi paragonare la pedofilia all'omosessualità??" non ragionando su qual'è il punto del discorso e soffermandosi sulla parola pedofilia che fa tanto scalpitare e non sul concetto in sè)
>> Quello che non capisco del tuo articolo è di fatti
>> il titolo. Non ho colto il ragionamento logico per
>> cui dal museo di Oslo si giunge alla conclusione
>> che l'omosessualità negli esseri umani sia
>normale.
>> Ipotesi, tesi. Dove è la dimostrazione?
>
>quoto in pieno
>
>se bastassero solo 1500 esempi per dimostrare una
>tesi allora sarebbe naturale anche quando un
>animale trova un impulso sessuale verso un uomo, e
>viceversa... o anche quando un adulto ha un istinto
>sessuale verso un bambino...
>(ma tanto so già che qualcuno troverà un buon
>motivo per flammare in queste parole affermando,
>senza cognizione di causa, "come puoi paragonare la
>pedofilia all'omosessualità??" non ragionando su
>qual'è il punto del discorso e soffermandosi sulla
>parola pedofilia che fa tanto scalpitare e non sul
>concetto in sè)
Ma perchè c'è bisogno di una dimostrazione?
1500 specie non sono solo 1500 casi, e comunque hai ragione anche negli animali che provano impulsi sessuali verso uomini, o peggio, nei pedofili che li provano nei confronti di bambini si hanno istinti (come nell'omosessualità), che in quanto tali sono naturali. Il fatto è che quando un istinto va a ledere le libertà di altre persone anche se naturale è da considerare negativamente e da evitare.
Concludo dicendo che non tutto ciò che è naturale e buono, in natura vi sono episodi di cannibalismo e infanticidio.
Purtroppo devo correggerti. Non sono nessuno per farlo, ma bisogna aver rispetto per i lettori perchè sarebbe un'offesa pensare che siano tutti superficiali.
1)Innanzitutto, hai dapprima mischiato e poi confuso (forse voluta perchè la verità come al solito da fastidio) tra l'essere omosessuale nel mondo animale (esclusi noi) e nel mondo solo degli esseri umani. Nel primo caso, come hai detto tu è un adattamento della specie alla crescita demografica. Questo è verissimo, confermato ultimamente anche dalle nuove modificazioni delle teorie evolutive. Nel nostro caso invece, è una soddisfazione dell'istinto.
Allora dove è questa similitudine? Ovvero, cosa mette in luce e cosa giustifica questa mostra ad Oslo? Nell'una si giustifica un freno alla crescita demografica, nell'altro non si giustifica nulla a livello naturale o se vogliamo biologico.
Ciò detto, ovvero in assenza di paragone, Oslo non porta a niente se ragioniamo a rigor di logica. Non so se si voleva mettere un paragone che non esiste o ricavare da un comportamento normale in natura un corollario per giustificare ciò che gli omosessuali fanno tra noi.
Non capisco...è proprio l'adattamento come freno alla crescita demografica il succo, ma lo hai solo citato alla fine.
2)Prima dell'Ebraismo l'omosessualità era "la normalità". Sicuramente volevi dire che l'omosessualità era considerata normale, e non la normalità. Sarebbe una catastrofe di dimensioni cosmiche tale da dover rivedere tutte le teorie, da quella dei sistemi complessi a quelle della biogenesi (che parlano di come un sistema agglomerato di atomi inizi a replicarsi) se fosse come dici tu. Per cui suppongo il tuo sia stato un errore di battitura e basta.
3)Qui usciamo dalla logica e pongo la mia opinione. Hai parlato di manifestazioni quali il gay pride, volte a sensibilizzare l'opinone pubblica. Beh credo di parlare a nome mio e di tutti quei milioni di italiani omofobi (o omofobici?), quel genere di maifestazioni generano soltanto "schifo", in quanto non si sensibilizza la gente mostrando culi, andando nudi pieni di tatuaggi provocatori, strafatti di marijuana,offendendo la Chiesa e le famigli cristiane, camminando a braccetto e leccandosi i capezzoli contemporaneamente. Se lo facessi io con la mia ragazza per strada mi fermerebbero.
Per cui non biasimo il fine, ma sicuramente condanno i mezzi e mi chiedo ancora come mai non le blocchino queste cose.
Mi scuso per i miei toni, ma credo che se l'articolo è aperto a commenti vuol dire aperto anche alle critiche.
Ho letto caro Polemico...tu che ti sei voluto chiamare come l'individuo che davvero non manca mai!
Cmq per quanto riguarda il primo punto, ti dico due cose.
La prima è che il controllo demografico è solo UNO dei motivi per cui gli animali fanno del sesso fra individui dello stesso genere. Ce ne sono molti altri di motivi se leggi bene, tra cui anche il semplice istinto.
La seconda cosa è che non ho inventato io il paragone tra omosessualità animale e quella umana, ma è la stessa mostra di Oslo ad essere stata creata proprio per questa similitudine.
Io non ho fatto altro che spiegarlo.
Per quando riguarda il secondo punto, non capisco cosa confuti. Probabilmente per come la vedi tu allora ti posso dire che il mio è stato un errore di battitura. Ma se vogliamo essere così pignoli...bè ti assicuro che in certe culture (come quella greca ad esempio) l'omosessualità e anzi la pederastia era proprio la normalità. Di più, era un privilegio.
In ogni caso dire di una cosa che è normalità non è equivalente a dire che è normale?
Se non è così, scusa l'ignoranza.
Per il terzo punto ognuno ha la sua sacrosanta opinione, quindi nessun problema.
IN ultimo ti dico che è ovvio che chiunque possa criticare e commentare, il sotteso di tutti i miei articoli è la libertà nei limiti del rispetto, anche se fosse non è chiaro a tutti.
Ciao,
Sexyvia
> Purtroppo devo correggerti. Non sono nessuno per
> farlo, ma bisogna aver rispetto per i lettori
> perchè sarebbe un'offesa pensare che siano tutti
> superficiali.
> 1)Innanzitutto, hai dapprima mischiato e poi
> confuso (forse voluta perchè la verità come al
> solito da fastidio) tra l'essere omosessuale nel
> mondo animale (esclusi noi) e nel mondo solo degli
> esseri umani. Nel primo caso, come hai detto tu è
> un adattamento della specie alla crescita
> demografica. Questo è verissimo, confermato
> ultimamente anche dalle nuove modificazioni delle
> teorie evolutive. Nel nostro caso invece, è una
> soddisfazione dell'istinto.
> Allora dove è questa similitudine? Ovvero, cosa
> mette in luce e cosa giustifica questa mostra ad
> Oslo? Nell'una si giustifica un freno alla crescita
> demografica, nell'altro non si giustifica nulla a
> livello naturale o se vogliamo biologico.
> Ciò detto, ovvero in assenza di paragone, Oslo non
> porta a niente se ragioniamo a rigor di logica. Non
> so se si voleva mettere un paragone che non esiste
> o ricavare da un comportamento normale in natura un
> corollario per giustificare ciò che gli omosessuali
> fanno tra noi.
> Non capisco...è proprio l'adattamento come freno
> alla crescita demografica il succo, ma lo hai solo
> citato alla fine.
> 2)Prima dell'Ebraismo l'omosessualità era "la
> normalità". Sicuramente volevi dire che
> l'omosessualità era considerata normale, e non la
> normalità. Sarebbe una catastrofe di dimensioni
> cosmiche tale da dover rivedere tutte le teorie, da
> quella dei sistemi complessi a quelle della
> biogenesi (che parlano di come un sistema
> agglomerato di atomi inizi a replicarsi) se fosse
> come dici tu. Per cui suppongo il tuo sia stato un
> errore di battitura e basta.
> 3)Qui usciamo dalla logica e pongo la mia opinione.
> Hai parlato di manifestazioni quali il gay pride,
> volte a sensibilizzare l'opinone pubblica. Beh
> credo di parlare a nome mio e di tutti quei milioni
> di italiani omofobi (o omofobici?), quel genere di
> maifestazioni generano soltanto "schifo", in quanto
> non si sensibilizza la gente mostrando culi,
> andando nudi pieni di tatuaggi provocatori,
> strafatti di marijuana,offendendo la Chiesa e le
> famigli cristiane, camminando a braccetto e
> leccandosi i capezzoli contemporaneamente. Se lo
> facessi io con la mia ragazza per strada mi
> fermerebbero.
> Per cui non biasimo il fine, ma sicuramente
> condanno i mezzi e mi chiedo ancora come mai non le
> blocchino queste cose.
>
> Mi scuso per i miei toni, ma credo che se
> l'articolo è aperto a commenti vuol dire aperto
> anche alle critiche.
>
>
>
>
>
>
PS: l'ultima frase del mio precedente intervento contiene un errore di battitura, di quelli che piacciono tanto a te, caro Polemico.
La versione corretta recita:
"il sotteso di tutti i miei articoli è la libertà nei limiti del rispetto, anche se forse non è chiaro a tutti."
Colgo l'occasione per aggiungere che io non ho VOLUTAMENTE mischiato nè confuso nulla. Mi sembra di essere stata molto logica e lineare e a me nessuna verità in questo caso può far male..il perchè te lo lascio dedurre. In ultimo ti dico che cerco di curare tutti i particolari dei miei articoli proprio perchè non credo affatto di avere davanti dei lettori superficiali, anche se alcune osservazioni (come quella relativa al sesso omosessuale tra gli animali SOLO per contenimento demografico) a volte me lo fanno pensare.
A presto
Sexyvia
> Ho letto caro Polemico...tu che ti sei voluto
> chiamare come l'individuo che davvero non manca mai!
> Cmq per quanto riguarda il primo punto, ti dico due
> cose.
> La prima è che il controllo demografico è solo UNO
> dei motivi per cui gli animali fanno del sesso fra
> individui dello stesso genere. Ce ne sono molti
> altri di motivi se leggi bene, tra cui anche il
> semplice istinto.
> La seconda cosa è che non ho inventato io il
> paragone tra omosessualità animale e quella umana,
> ma è la stessa mostra di Oslo ad essere stata
> creata proprio per questa similitudine.
> Io non ho fatto altro che spiegarlo.
> Per quando riguarda il secondo punto, non capisco
> cosa confuti. Probabilmente per come la vedi tu
> allora ti posso dire che il mio è stato un errore
> di battitura. Ma se vogliamo essere così
> pignoli...bè ti assicuro che in certe culture (come
> quella greca ad esempio) l'omosessualità e anzi la
> pederastia era proprio la normalità. Di più, era un
> privilegio.
> In ogni caso dire di una cosa che è normalità non è
> equivalente a dire che è normale?
> Se non è così, scusa l'ignoranza.
> Per il terzo punto ognuno ha la sua sacrosanta
> opinione, quindi nessun problema.
> IN ultimo ti dico che è ovvio che chiunque possa
> criticare e commentare, il sotteso di tutti i miei
> articoli è la libertà nei limiti del rispetto,
> anche se forse non è chiaro a tutti.
> Ciao,
> Sexyvia
>
>
>> Purtroppo devo correggerti. Non sono nessuno per
>> farlo, ma bisogna aver rispetto per i lettori
>> perchè sarebbe un'offesa pensare che siano tutti
>> superficiali.
>> 1)Innanzitutto, hai dapprima mischiato e poi
>> confuso (forse voluta perchè la verità come al
>> solito da fastidio) tra l'essere omosessuale nel
>> mondo animale (esclusi noi) e nel mondo solo degli
>> esseri umani. Nel primo caso, come hai detto tu è
>> un adattamento della specie alla crescita
>> demografica. Questo è verissimo, confermato
>> ultimamente anche dalle nuove modificazioni delle
>> teorie evolutive. Nel nostro caso invece, è una
>> soddisfazione dell'istinto.
>> Allora dove è questa similitudine? Ovvero, cosa
>> mette in luce e cosa giustifica questa mostra ad
>> Oslo? Nell'una si giustifica un freno alla
>crescita
>> demografica, nell'altro non si giustifica nulla a
>> livello naturale o se vogliamo biologico.
>> Ciò detto, ovvero in assenza di paragone, Oslo non
>> porta a niente se ragioniamo a rigor di logica.
>Non
>> so se si voleva mettere un paragone che non esiste
>> o ricavare da un comportamento normale in natura
>un
>> corollario per giustificare ciò che gli
>omosessuali
>> fanno tra noi.
>> Non capisco...è proprio l'adattamento come freno
>> alla crescita demografica il succo, ma lo hai solo
>> citato alla fine.
>> 2)Prima dell'Ebraismo l'omosessualità era "la
>> normalità". Sicuramente volevi dire che
>> l'omosessualità era considerata normale, e non la
>> normalità. Sarebbe una catastrofe di dimensioni
>> cosmiche tale da dover rivedere tutte le teorie,
>da
>> quella dei sistemi complessi a quelle della
>> biogenesi (che parlano di come un sistema
>> agglomerato di atomi inizi a replicarsi) se fosse
>> come dici tu. Per cui suppongo il tuo sia stato un
>> errore di battitura e basta.
>> 3)Qui usciamo dalla logica e pongo la mia
>opinione.
>> Hai parlato di manifestazioni quali il gay pride,
>> volte a sensibilizzare l'opinone pubblica. Beh
>> credo di parlare a nome mio e di tutti quei
>milioni
>> di italiani omofobi (o omofobici?), quel genere di
>> maifestazioni generano soltanto "schifo", in
>quanto
>> non si sensibilizza la gente mostrando culi,
>> andando nudi pieni di tatuaggi provocatori,
>> strafatti di marijuana,offendendo la Chiesa e le
>> famigli cristiane, camminando a braccetto e
>> leccandosi i capezzoli contemporaneamente. Se lo
>> facessi io con la mia ragazza per strada mi
>> fermerebbero.
>> Per cui non biasimo il fine, ma sicuramente
>> condanno i mezzi e mi chiedo ancora come mai non
>le
>> blocchino queste cose.
>>
>> Mi scuso per i miei toni, ma credo che se
>> l'articolo è aperto a commenti vuol dire aperto
>> anche alle critiche.
>>
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>
Sono d'accordo con te sulla questione del rispetto e non mi sembra di aver peccato a tal proposito.
Riguardo al punto due, intendevo dire, che l'omosessualità
se esiste nell'uomo non può essere contro natura.
il problema è che:mentre gli animali gay in periodo di calore e accoppiamento ritornano ad accoppiarsi con animali etero, e quindi concorrono al continuo della specie, gli uomini(da sempre monogami) non ritornano a fecondare, e quindi(dato che la vita naturale è nascita, sviluppo, riproduzione, morte) si come dire "auto-estiguono", ma l'estinzione non avviene in quando da coppie etero, può nascere figlio gay. diciamo che come è naturale la loro esistenza dovrebbe essere naturale la loro "piccola" numerosità.