La stilista Donatella Versace ha fatto sfilare in passerella un modello dai capelli biondi in clergyman nero, con un sorriso severo e un'aria molto austera. Si è ispirata al fascinoso
segretario personale del Papa, che ultimamente ha attirato le attenzioni di buona parte dell'opinione pubblica. Luciana Littizetto gli ha manifestato pubblico amore dagli schermi Rai e Fiorello lo ha imitato alla radio
facendolo passare come un modaiolo palestrato, alimentando un putiferio di critiche, comprese quelle dell'aitante prelato.
Molti definiscono Don Georg Genswein il Padre Ralph dei giorni nostri, il bello del Vaticano, e ora anche la moda lo prende ad esempio, con la Versace che definisce il suo nuovo modello di uomo "etico e anche spirituale, libero da tanti inutili dettagli''. I vestiti presentati prendono spunto dagli abiti talari: colletto alla coreana, classici colori bianco e nero. Per Donatella Versace l'uomo della prossima stagione dovrà essere alla "'ricerca di qualita' interiore, che allena i muscoli dell'anima''. La nota sorella del compianto Gianni Versace ci tiene però a precisare: "la spiritualità non è religione. Anche perchè sono aperta alle unioni civili. Ma è il momento di mostrare i muscoli del cervello e non quelli palestrati. Trovo molto elegante l'austerità di padre Georg. Mi piacciono le tenute gregoriane e le divise delle accademie militari", spiega la stilista.
Come reagirà questa volta il seducente ma irascibile Padre Georg? Troverà nuovo tempo per rinfocolare le polemiche o sarà troppo indaffarato a curare gli interessi del Santo Padre (visto che ormai lo segue ovunque come fosse la sua ombra)?

Commenti dal 1 al 4
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super
mitico!
vergognatevi
Cos è? In Vaticano erano stufi di fare solo Politica? Adesso sono diventati pure di Moda!!! Politica, religione, Moda.. ma perchè non fanno tutti le valiigie e non se ne vanno a fare i missionari in Africa o dove c'è davvero bisogno di loro??
ma ke cavolata
Credo ke mettere i vestiti da prelato su una passerella sia una gran idiozia, è come se ci mettessimo a fare sfilate di vestiti da suore, frati, cuochi...nn ha senso....mi dispiace ma la Versace è out!
Re: ma ke cavolata
> Credo ke mettere i vestiti da prelato su una
> passerella sia una gran idiozia, è come se ci
> mettessimo a fare sfilate di vestiti da suore,
> frati, cuochi...nn ha senso....mi dispiace ma la
> Versace è out!
E' IN invece :)
al di là di tutto (ank io nn sono d'accordo che la chiesa diventi moda oltre che politica), penso che l'idea di sobrietà, eleganza e austerità che stanno dietro alle creazioni della Versace, siano tutte qualità ben riassunte negli abiti proposti, e che siano caratteristiche indispensabili per un uomo che vuol dirsi tutto d'un pezzo. L'unica cosa è che sicuramente mescolare il sacro al profano non è da tutti. Di certo non vedrai mai nessuno girare vestito da prete o da suora, ma di certo giacca nera e dolcevita bianco o camicia con pantalone scuro si
ahahahahhaahh!!!!!
è più divertente di tutti gli Scary Movie messi assieme...