Orlando Bloom
è davvero una star dal cuore d’oro. Il mese scorso
infatti l’attore inglese ha preso parte, in
qualità di ambasciatore per l’Unicef,
a una breve missione in Nepal. E lontano da tappeti
rossi e flash, Orlando non è parso a disagio, anzi.
Per quattro giorni l’attore ha visitato diversi siti
del programma per il monitoraggio della crescita infantile,
nei distretti di Kaski e Chitwan, nell'ovest del paese asiatico. In
particolare nel villaggio di Kalika, le donne indigene lo
hanno accolto tingendogli la fronte e le gote con il colore rosso della
"tikka”, il segno di benvenuto, e ponendo intorno al suo
collo una ghirlanda di fiori freschi.
In un
altro villaggio, Pokhara, l’attore ha poi recitato
in un piccolo dramma radiofonico messo in scena da alcuni bambini ciechi.
Bloom ha anche visitato il Parco nazionale del Chitwan e Lumbini, luogo
di nascita del Buddha. L’attore ha infatti
abbracciato da diversi anni la fede buddista, e forse anche grazie a
questa si è trovato così a suo agio in questo
particolare angolo del mondo.
Sempre grazie al Buddismo, l’attore sembra essere
riuscito ad allontanare le droghe dalla vita a dir poco sregolata di Courtney Love. Bloom ha
infatti avvicinato la vedova Cobain alla religione, e grazie ad essa la
cantante-attrice sarebbe riuscita a disintossicarsi. La Love, felice
dell’influenza positiva che Orlando ha portato nella sua
vita, ha infatti dichiarato: "Io e Orlando parliamo tutti i giorni. I
12 passi del programma esigono una pratica spirituale da fare
costantemente ogni giorno. Non importa dire come ha cambiato
la mia vita ma, di sicuro, ha cambiato tutto, ha ristrutturato il mio
corpo, la mia fisicità. Davvero, posso, non tutto il tempo,
ma posso godere della gioia di ogni minima situazione".
Oltre all’impegno umanitario, Orlando è
da sempre un grande amante della natura. Lo scorso dicembre
ha preso parte ad un viaggio in Antartide, su una
nave rompighiaccio norvegese degli anni Cinquanta.
Un’esperienza che a detta dell’attore,
l’ha fatto sentire più pirata di quanto non si sia
sentito nei panni di Will nella serie I pirati dei Caraibi.
Per tre settimane la giovane star ha dormito in una stanza molto
piccola, condividendo il bagno con altri 27 membri della spedizione, e
facendo spesso il bucato.
Il viaggio faceva parte di un progetto del cugino
dell’attore, il fotografo ed esploratore Sebastian
Copeland, che, al fine di promuovere la protezione del
fragile ecosistema del Polo Sud, ne ha tratto un libro.
Sul
fronte cinematografico, non ci sono al momento nuovi film per
Orlando. Il possibile quarto episodio de I Pirati dei Caraibi
pare sarà incentrato sui due nemici Jack Sparrow (Johnny Depp) e
Barbossa (Geoffrey Rush), escludendo così
dal progetto i personaggi di Bloom e Keira Knightley.
Di recente Orlando ha fatto outing riguardo la dislessia,
sindrome di cui ha sofferto nell’infanzia.
L’attore è riuscito a trovare un lato positivo in
questo problema che l’ha afflitto da bambino: "Per la
dislessia ho sempre dovuto lavorare il doppio rispetto agli altri,
è stato un ottimo esercizio che mi è
tornato utile poi in età adulta. – ha
affermato – Guardando il mio passato mi rendo conto che la
mia determinazione mi ha permesso di vincere numerose battaglie. Ad
esempio, quando mi devo preparare per un'audizione sono sempre
superpreparato. Per ottenere il ruolo di Legolas ne Il signore degli
anelli ho letto e riletto la sceneggiatura per essere sicuro ed entrare
nella parte. In un certo senso sono grato alla dislessia".
In quanto alla vita privata, Bloom ha interrotto dopo quattro
anni la relazione con la collega Kate Bosworth, che ha
dichiarato: "Orlando ed io ci siamo incontrati quando eravamo solo dei
bambini. Non era ancora uscito Blue Crush, e neppure Il Signore degli
anelli. E' stata la prima volta che mi si spezzava il cuore. E'
importante non porre pressioni sulle relazioni che si vivono,
rimpiango che per entrambi sia stato tutto troppo intenso”.
Nonostante la separazione, i due sono rimasti in buoni rapporti.
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già
io non sono d'accordo con la sua conversione al buddismo... non ho proprio capito cosa gli è saltato in mente! comunque l'uomo è libero, grazie a Qualcuno, e è una scelta sua che non posso contestare e posso solo dire che non sono d'accordo. magari avrà trovato qualcosa di interessante, ma vorrei saperne di più per conto mio. Orlando dalla prima volta che l'ho visto ho pensato che era bravo in tutti i sensi, e infatti è così, sotto alcuni aspetti. Da parte mia spero che il matrimonio duri, come dovrebbe essere sempre, felice con il suo figlio (e magari anche altri XD) Sì, direi che fra gli è uno tra i più bravi (anche se ha fatto Le Crociate che è davvero antistorico e mette in cattiva luce dei cristiani. alcuni è vero che se ne sono approfittati, ma non tutti! solo la minima parte.) comunque per aiutare davvero dei bambini, delle persone povere e affrante (e questo l'ho visto), c'è bisogno più di ogni altra cosa che qualcuno stia con loro, che gli faccia imparare dei canti, dei giochi... per fargli capire che è importante. (p.s. fatemi sapere se si converte... e a che cosa!!!)