psicologia ad Harvard. Piccolina, bellissima e dolce... ciò che fa veramente la differenza, tra lei e le sue colleghe dello showbusiness, è lo stile di vita e la professionalità.
Sembra impensabile ma, Natalie Portman, non ha mai sofferto di anoressia o bulimia, non si droga, non è alcolizzata e non ha mai frequentato una "rehab". Non è mai stata fotografata o ripresa in atteggiamenti poco dignitosi e, addirittura, ricorda sempre di indossare le mutandine prima di uscire di casa. Negli ultimi mesi, i media hanno messo alla gogna tutta una serie di starlette internazionali additandole come "cattivi esempi per i giovani di oggi", se ne è parlato talmente tanto che mi sembra superfluo fare qui l'ennesimo elenco. Si sa che il giornalismo è uno sporco lavoro e alla fine è molto più facile rigirare una minestra ancora calda piuttosto che allungare l'occhio e guardarsi intorno. Con Natalie Portman, però, non c'è bisogno di andare troppo lontano... Una così, non puoi fare finta di non vederla. Una così ti si para davanti e ti sbarra la strada. Una così esiste solo per dire al mondo che i giovani di oggi non sono tutti senza cervello e senza meta. E non si può non prenderla in considerazione.
Forse è proprio la sua bellezza il campanello d'allarme che ti fa voltare lo sguardo verso di lei. Ma io non credo che si risolva tutto lì. Ed è probabilmente per questo che ha scelto di mettere da parte la perfezione del suo viso per recitare nel ruolo di una donna rinchiusa per 15 anni in carcere ai tempi dell'inquisizione, in Spagna, nell'ultimo film di Milos Forman (L'ultimo inquisitore). Quando Ines, il suo personaggio, viene rilasciata è pazza e malata: i capelli bianchi, la pelle afflitta da non so quante malattie che la rendono davvero repellente, la bocca storta. Vedendola ridotta in quel modo si soffre per la bellezza castigata. Era arrivata al momento adatto per azzardare un ruolo trasfigurante che le permettesse di affermarsi come attrice sotto il punto di vista professionale e non solo estetico. "Mi ha scelta per la mia bravura" sembra dire entre arranca in un ruolo davvero scomodo. Lei si è limitata a dire che "Dietro la bruttezza ho potuto nascondermi di più. La trasformazione fisica aiuta la recitazione, ti fa sentire veramente un'altra persona" e poi ha aggiunto "Però, quattro ore di trucco ogni giorno... veramente pesante!".
Apro un altra parentesi: non solo Natalie Portman "non è" tutte quelle cose che ho elencato in precedenza, Natalie "è" anche. Di origini ebraiche, nata a Gerusalemme, ha sempre avuto particolarmente a cuore le sorti del suo Paese di origine. Da tre anni è ambasciatrice di pace per la Finca e collabora attivamente con la regina Rania di Giordania offrendo aiuto economico alle donne del Terzo Mondo: il progetto si basa sul dare alle donne la possibilità di iniziare un'attività. E' stata in Uganda, in Guatemala e ed Ecuador. E, pensate, non è neppure tornata in America con innumerevoli bambini adottivi in braccio, proclamando che "i figli adottati sono meglio di quelli naturali", come ha fatto qualche altra collega di Hollywood con scopi più pubblicitari che affettivi.
Tra i prossimi progetti, l'attrice ha incluso la possibilità di intraprendere un lavoro da regista, portando sullo schermo la biografia dello scrittore Amos OZ (Una storia d'amore e tenebra) che le permettere ancora una volta di parlare di Israele e di Gerusalemme. E questo non vuol dire che non si senta americana... Le origini sono una cosa seria.
Insomma, Natalie Portman è l'altra faccia della medaglia. E', forse, l'ultimo modello positivo per una generazione sulla via della perdizione. Mentre altre sue coetanee ricche e famose perdono il tempo a farsi ritrarre come emblema della autodistruzione, lei va in giro fiera e tranquilla, un po' No Global, un po' pacifista, un po' star del cinema. Con leggerezza, perché è piccola e minuta, ma con decisione, perché l'intelligenza non è un'opinione e su alcune cose è intransigente. Ne L'Ultimo Inquisitore era prevista una scena di nudo. Lei l'ha fatta oscurare e non ha nemmeno voluto una controfigura che facesse la scena al suo posto. "Non sono una bacchettona," chiarisce "voglio solo proteggermi. Non ho problemi con la nudità né con il mio corpo, e nemmeno a spogliarmi per una scena, se è indispensabile. Quello che non mi piace è come poi queste immagini vengono usate: non voglio dare a nessuno l'opportunità di trasformare me in pornografia. [...] Quando avrò dei bambini non voglio che si sentano dire 'Ho visto tua madre nuda su internet'". Chiara e limpida. Non puoi fraintenderla, basa il suo modo di esistere su principi che sono l'esatto opposto delle trovate pubblicitarie (o degli scivoloni esistenziali) di altre star. Sarà per questo che molti la chiamano "Natalie Contro".
E non è difficile crederle quando dice che non è una bacchettona, basti pensare al ruolo di spogliarellista nel film Closer, dove recita in bilico tra il delicato e il diabolico, facendo sudare freddo gli altri personaggi e gli spettatori. Senza far vedere niente di più del suo viso e di un bikini.
Prossima tappa, "My Blueberry Nights" di Wog Kar-wai, che parteciperà al Festival di Cannes. Chissà cosa ci aspetta...
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però
però si fa (o cmq si è fatta) le canne...
:)
il che ha solo aumentato la mia stima nei suoi confronti :)
W natalie portman!
Salve, siamo 2 amiche per la pelle della provincia di Vicenza. Il nostro sopranome è Gemelle McKanze(anche se non siamo nè gemelle, nè parenti!purtroppo...).
La gemella 2 scrive:
Una di noi è fan di Natalie Portman da quando aveva tre anni(la gemella 1), mentre io(quella che sta scrivendo) ne ho sentito parlare proprio dalla "mia gemella" e, facendomi leggere questo articolo, ho capito molte cose, soprattutto che è un'attrice decente e credo ce ne siano 3 su 100 su questo pianeta!
La fan sfegatata scrive:
Mi è piaciuta Natalie Portman quando ho visto Star Wars 1 e ho capito che lei era un'attrice decente! Infatti l'ho seguita fino ad ora, e vorrei sperare di incontrarla!
Mi è piaciuto molto come film "V per Vendetta", perchè ti insegna che se hai un idea devi tenerla fino a che non si realizza, infatti un immagine del film che ho è natalie con V e la scritta "...Un'idea vive per sempre..."