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Leggende metropolitane vip

Sapete quella del tizio che si è svegliato al mattino con una strana cicatrice e scopre che gli hanno rubato un rene? E di quel tale che dopo una notte di passione con una splendida ragazza appena conosciuta ha trovato un biglietto con scritto "benvenuto nel mondo dell'AIDS"?


Tutti prima o poi veniamo a conoscenza di una leggenda metropolitana adattata nell'ambientazione e in alcuni particolari alla zona dove viviamo. Naturalmente non c'è come essere un personaggio famoso per attirarsi voci, dicerie e leggende sul proprio conto , spesso incredibili ma che trovano sempre e comunque una larga cerchia di "credenti" che attraverso il passaparola portano la favola in questione sulla bocca di tutti. Tutte le leggende su personaggi famosi hanno un fondamento, reale o inventato; per alcune, è stata raccolta tutta una serie di indizi a conferma.

Tra queste, la più famosa è sicuramente quella che riguarda Paul MacCartney, secondo la quale il grande Beatles sarebbe morto in seguito ad un grave incidente stradale avvenuto nel 1966, e poi sostituito da un sosia , l'ex poliziotto William Campbell. A sostegno di questa leggenda sono state raccolte numerosissime prove, alcune delle quali effettivamente intriganti; la più nota è la celeberrima copertina dell'album Abbey Road: i Beatles che attraversano la strada rappresenterebbero l'allegoria di un corteo funebre, nel quale John, vestito di bianco, sarebbe il sacerdote, Ringo, in nero, il portatore della bara e George, casual, il becchino. Paul è l'unico che cammina scalzo, fuma con la mano destra - mentre nella vita era mancino - è l'unico fuori passo rispetto agli altri e in linea con la sua figura un'auto si allontana sullo sfondo. Inoltre, la targa del maggiolino "Beatle" parcheggiato riporta le lettere LMW che starebbero per "Linda McCartney Widowed" (vedova), mentre 28IF starebbero per "avrebbe 28 anni SE fosse sopravvissuto".

Altra leggenda celeberrima è quella che riguarda la grande cantante lirica Maria Callas, secondo la quale il suo notevolissimo dimagrimento - 30 kg - avvenuto nel 1954 in un breve periodo di tempo, sarebbe da imputare all' ingerimento volontario, da parte della "Divina" di una tenia o "verme solitario", in una coppa di champagne. Un intero filone di leggende su personaggi famosi sono legati alle loro "false morti": di queste una delle più note è quella che riguarda Elvis Presley, a sostegno della quale è stato aperto persino un sito internet, www.elviswanted.com, che offre 3 milioni di dollari a chi scovasse Elvis vivo.

Tornando indietro nei secoli, si può notare come le leggende metropolitane non siano affatto tipiche della nostra epoca. Da sempre i personaggi più in vista sono bersaglio di pettegolezzi e false notizie, che spesso assumono l'ampiezza e la ricchezza di particolari della leggenda urbana. Uno dei personaggi storici più chiacchierati di tutti i tempi è stata la regina Maria Antonietta di Francia. La visibilità della sua posizione, unita alla sua straordinaria bellezza e alla sua prorompente personalità hanno fatto sì che mentre era in vita venissero elaborate innumerevoli leggende sul suo conto, dai libelli pornografici che circolavano in tutta Europa nei quali veniva ritratta coinvolta in orge con uomini e donne della corte, alla famosa frase "Se non hanno il pane, mangeranno brioches" . La chiusura dell'ambiente della corte e l'inaccessibilità del personaggio della regina, nonchè la sua fama di spendacciona e fashion-addicted hanno poi concorso al famoso "affare della collana", una colossale truffa che anche se scoperta danneggiò notevolmente la già intaccata immagine di Maria Antonietta.

Tra le leggende metropolitane vip più recenti, è di pochi anni fa la "scoperta" che il premio Oscar Clint Eastwood sarebbe in realtà figlio di Stan Laurel della coppia Stanlio & Ollio: a suffragio di questa tesi, la discutibile somiglianza fisica tra i due e il fatto che Clint sia nato lo stesso giorno del figlio di Stan, vissuto solo 9 giorni. Non potevano mancare naturalmente leggende legate al matrimonio vip dell'anno, quello tra Tom Cruise e Katie Holmes: dal rialzo strategico delle scarpe dello sposo alle 200 rose bianche inviate dalla di lui ex Penelope Cruz. Mentre negli ultimi giorni sta tornando alla ribalta l' intramontabile filone legato alle vicende di Lady D e della sua tragica morte.

Anche in Italia non ci facciamo mancare un gossip talmente sfrontato e, al tempo stesso, privo di riscontri, da sfociare in leggenda. Come ad esempio, la presunta aurea negativa legata al cantante Marco Masini, che a forza di recitare la parte del perdente in amore si è guadagnato la fama di iettatore. Mentre il collega Gianluca Grignani è stato per lungo tempo creduto morto, con grande disperazione dei suoi fan, in seguito ad un suo provvisorio allontanamento dalle scene. E' andata ancora peggio a Cristina D'Avena, che secondo la leggenda sarebbe nientemeno che un transessuale. Sempre nell'ambito sessuale, quasi scontata la diceria del rapporto lesbico e incestuoso tra le sorelle Paola e Chiara. Innumerevoli sono poi le dicerie legate a Maurizio Costanzo e Maria De Filippi: di queste la più nota è la relazione saffica intrattenuta da quest'ultima con Paola Barale.

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