cabine telefoniche , dicendo che avrebbero dovuto scritturarmi" ha spiegato.
In concomitanza con questa consacrazione, la Swank è riapparsa anche sugli schermi americani. È uscito infatti pochi giorni fa nelle sale il suo nuovo film, "Freedom writers", in cui l'attrice interpreta il ruolo di un'insegnante di inglese di Long Beach che si batte per i diritti delle minoranze. Il film è tratto dalla vera storia di Erin Gruwell e la Swank compare anche fra i produttori esecutivi dello stesso.
Nata nel 1974 a Bellingham, nello stato di Washington, Hilary Swank inizia a recitare a 9 anni nella sua scuola e in alcuni teatri locali. A 16 anni lascia la città natia per tentare la fortuna ad Hollywood, dove si trasferisce insieme alla madre Judy. Date le scarse risorse economiche, le due sono costrette nei primi tempi a vivere nella loro automobile. Notata dalla produttrice Suzy Sachs, Hilary ottiene il suo primo ingaggio cinematografico con "Buffy l'ammazzavampiri"; segue "Karate Kid 4" , in cui l'attrice può fare sfoggio delle sue notevoli doti atletiche . Dopo aver fatto parte del cast del telefilm "Beverly Hills 90210" , la sua carriera giunge ad una svolta. È il 1999 e l'attrice, dotata di un magnetico fascino androgino e di grande determinazione, viene scelta per il ruolo di protagonista nel film "Boys don't cry", che le permetterà di vincere l'Oscar. Seguono "The gift", "Insomnia" e soprattutto "Million dollar baby" il film di Clint Eastwood che le regala la seconda statuetta e il lasciapassare definitivo per l'Olimpo del Cinema.
Commenti
(0)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti