Home » Cinematv » Televisione » Guerra al porno (in tv)

Guerra al porno (in tv)

Un ondata moralizzatrice si abbatte sull'Italia catodica: fine dei giochi per il porno (softcore) sulle emittenti televisive nazionali


E' probabilmente sull'onda emotiva causata dagli scandali legati al mondo dello spettacolo, cui stiamo assistendo in questi giorni, che arriva un pò a sorpresa la decisione dall'Autorità garante per le Telecomunicazioni di vietare la trasmissione di programmi o pubblicità a contenuto pseudo-pornografico (pubblicità di linee erotiche, ad esempio) rivolto a tutte le emittenti nazionali anche se trasmesse in orari diversi dalla famosa "fascia protetta". Il divieto riguarderà tutte le emittenti, pubbliche e private, ed i fornitori di contenuti tv su frequenze terrestri, via satellite e via cavo. Sono esclusi i programmi "ad accesso condizionato" (cioè criptati) e protetti da un sistema di "parental control" (cioè un codice che ne impedisca l'accesso ai minori).

"Pornografica" spiega l'Agcom "è la descrizione, l'illustrazione o la rappresentazione, visiva e/o verbale, di soggetti erotici e di atti o attività attinenti alla sfera sessuale, che risulti offensiva del pudore" e che è "finalizzata alla eccitazione erotica o alla stimolazione dell'istinto sessuale". Fa eccezione il caso di un'immagine che sia "parte di un contesto culturale o di valore artistico e risulti non fine a se stessa, ma funzionale all'economia dell'opera in cui è inserita". C'è odor di censura in giro e nemmeno tanto velato: e ci sarebbe da rifletterci seriamente, se si pensa che chi dovrebbe giudicare se un'opera è "artistica" o meno è forse lo stesso ufficio che ha mandato "Apocalypto" nelle sale senza nessun divieto per i minori.

Comunque vadano le cose, le disposizioni entreranno in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione su Gazzetta Ufficiale e per i "trasgressori" è prevista una multa, senza necessità di diffida, compresa tra i 5.164 e i 51.646 euro. Appena due giorni fa la Cassazione - dando ragione proprio a un ricorso dell'Agcom - aveva ribadito che gli spot a luci rosse che promuovono in tv, anche se nelle ore notturne, "l'uso di linee telefoniche erotiche", sono vietati a tutela dei minori e l'emittente che li trasmette deve essere multata pesantemente, come se fossero veri e propri programmi pornografici e non semplici messaggi pubblicitari.

Quello che ci preme qui sottolineare è il carattere repressivo e piuttosto bigotto dell'Autorità Garante che non si accorge che con questo nuovo "proibizionismo" ottiene piuttosto l'effetto contrario e non argina il "pericoloso" fenomeno (se così vogliamo chiamarlo). In fondo in internet gira di peggio e qualsiasi ragazzino può avervi accesso molto facilmente e senza nessun controllo.

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 1 al 4
(4)

una voce ke grida nel deserto domenica, 25 marzo 2007

una voce ke grida nel deserto

Fatece vede' le siseee!!

n° 4
Fabio lunedì, 19 marzo 2007

Tre punti:

1) La TV di oggi fa schifo. Rispetto a soli dieci anni fa, la qualitá dell'offerta televisiva é crollata. Oggi, purtroppo, un programma televisivo piú é volgare e piú tira.

2) É verissimo che in certe fasce orarie non dovrebbe essere trasmesso un certo tipo di contenuto sui canali in chiaro. Ma é anche vero che la TV non dovrebbe MAI rimpiazzare il genitore. Troppo comodo lasciare i figli davanti alla TV senza neanche guardarli, e poi lamentarsi perché hanno visto un paio di tette in uno spot pubblicitario o in un film.

3) Qualcuno negli altri commenti criticava la Mediaset. Premetto che fosse per me, la Mediaset sarebbe giá fallita. Mi capita di guardare i canali Mediaset solo quando trasmettono qualche film tipo Per Un Pugno di Dollari, o Don Camillo, mentre il resto generalmente mi fa venir voglia di rilocare la TV fuori dalla finestra.

É vero quello che molti dicono: le emittenti Mediaset sono imbattibili in quanto a volgaritá e pessimo gusto. Ma vi invito a soffermarvi su una riflessione: la Mediaset é un'azienda privata, ed in quanto tale deve produrre guadagni. Se il volgare e lo stupido non facessero audience, programmi e personaggi come Drive In, Non É La Rai, la De Filippi, Striscia La Notizia, Le Iene, Enrico Papi che demolisce automobili nuove in diretta (e poi tutti a lamentarsi che non ci son soldi e che i bambini africani muoiono di fame), Maurizio Mosca, Vittorio Sgarbi, e quegli insulti all'umana intelligenza del Bagaglino non avrebbero MAI trovato spazio in TV.

Di chi é dunque la colpa? Se nessuno guardasse Pippo Franco, questo sparirebbe dagli schermi nel giro di due settimane. Purtroppo peró ogni volta che Pippo Franco e il suo seguito di donnine seminude e di pseudocomici falliti con il loro stanco repertorio di satira politica del tipo piú becero e rozzo vanno in onda, milioni di italiani stanno col naso incollato ai teleschermi.

Prendetevela con loro, dunque, i telespettatori, se la TV fa schifo. Mediaset fa delle indagini di mercato, e poi commercializza i prodotti che sa di poter vendere, come qualsiasi altra azienda. Né piú né meno.

n° 3
gionny martedì, 20 marzo 2007

Re: Tre punti:

> 1) La TV di oggi fa schifo. Rispetto a soli dieci
> anni fa, la qualitá dell'offerta televisiva é
> crollata. Oggi, purtroppo, un programma televisivo
> piú é volgare e piú tira.
>
> 2) É verissimo che in certe fasce orarie non
> dovrebbe essere trasmesso un certo tipo di
> contenuto sui canali in chiaro. Ma é anche vero che
> la TV non dovrebbe MAI rimpiazzare il genitore.
> Troppo comodo lasciare i figli davanti alla TV
> senza neanche guardarli, e poi lamentarsi perché
> hanno visto un paio di tette in uno spot
> pubblicitario o in un film.
>
> 3) Qualcuno negli altri commenti criticava la
> Mediaset. Premetto che fosse per me, la Mediaset
> sarebbe giá fallita. Mi capita di guardare i canali
> Mediaset solo quando trasmettono qualche film tipo
> Per Un Pugno di Dollari, o Don Camillo, mentre il
> resto generalmente mi fa venir voglia di rilocare
> la TV fuori dalla finestra.
>
> É vero quello che molti dicono: le emittenti
> Mediaset sono imbattibili in quanto a volgaritá e
> pessimo gusto. Ma vi invito a soffermarvi su una
> riflessione: la Mediaset é un'azienda privata, ed
> in quanto tale deve produrre guadagni. Se il
> volgare e lo stupido non facessero audience,
> programmi e personaggi come Drive In, Non É La Rai,
> la De Filippi, Striscia La Notizia, Le Iene, Enrico
> Papi che demolisce automobili nuove in diretta (e
> poi tutti a lamentarsi che non ci son soldi e che i
> bambini africani muoiono di fame), Maurizio Mosca,
> Vittorio Sgarbi, e quegli insulti all'umana
> intelligenza del Bagaglino non avrebbero MAI
> trovato spazio in TV.
>
> Di chi é dunque la colpa? Se nessuno guardasse
> Pippo Franco, questo sparirebbe dagli schermi nel
> giro di due settimane. Purtroppo peró ogni volta
> che Pippo Franco e il suo seguito di donnine
> seminude e di pseudocomici falliti con il loro
> stanco repertorio di satira politica del tipo piú
> becero e rozzo vanno in onda, milioni di italiani
> stanno col naso incollato ai teleschermi.
>
> Prendetevela con loro, dunque, i telespettatori, se
> la TV fa schifo. Mediaset fa delle indagini di
> mercato, e poi commercializza i prodotti che sa di
> poter vendere, come qualsiasi altra azienda. Né piú
> né meno.
>

Infatti...hai pienamente ragione...
E' come per Wanna Marchi...faceva bene a guadagnare grazie all'idiozia della gente.
Comunque Fabio, è cosi in tutto il mondo

manu lunedì, 19 marzo 2007

la pornografia la fa mediaset

ho detto tutto

n° 2
sandro lunedì, 19 marzo 2007

Re: la pornografia la fa mediaset

> ho detto tutto


No non hai detto un cazzo spiegati per favore

chiara lunedì, 19 marzo 2007

Re: la pornografia la fa mediaset

>> ho detto tutto
>
>
>No non hai detto un cazzo spiegati per favore

suppongo intendesse dire, e comunque questo è il mio pensiero, che la pornografia che mediaset produce non sia altro che la televisione spazzatura, piu degradante e squallida di qualsiasi esplicita immagine sessuale.

manu martedì, 20 marzo 2007

Re: la pornografia la fa mediaset

>>> ho detto tutto
>>
>>
>>No non hai detto un cazzo spiegati per favore
>
>suppongo intendesse dire, e comunque questo è il
>mio pensiero, che la pornografia che mediaset
>produce non sia altro che la televisione
>spazzatura, piu degradante e squallida di qualsiasi
>esplicita immagine sessuale.


esatto
visto sandro che non è poi cosi difficile da capire quando si usa la testa?

gigi lunedì, 19 marzo 2007

Re: la pornografia la fa mediaset

>>> ho detto tutto
>>
>>
>>No non hai detto un cazzo spiegati per favore
>
>suppongo intendesse dire, e comunque questo è il
>mio pensiero, che la pornografia che mediaset
>produce non sia altro che la televisione
>spazzatura, piu degradante e squallida di qualsiasi
>esplicita immagine sessuale.

ben detto, manu e chiara

gionny lunedì, 19 marzo 2007

vero

L'autore ha ragione.
Si avrà l'effetto contrario.
Che senso ha proibire il porno se tanto anche un bambinetto di 3 anni può accedere ad internet (sempre ammesso che il porno sia qualcosa di sbagliato..e questo è tutto dire).
Nessuno.
Il mondo è pieno di imbecilli e l'Italia è sempre in vetta alla classifica.

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a Guerra al porno (in tv)...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori