Poco
più di un mese fa, si parlava del ritorno in televisione di Daniele Luttazzi
con Decameron, la nuova striscia in onda in seconda serata su La7, dopo
anni di lontananza a causa del famoso “editto
bulgaro” di Berlusconi.
Adesso, a distanza di un mese dall'inizio del programma, Decameron
è stato cancellato dal palinsesto e Luttazzi licenziato
dalla direzione della rete televisiva.
Il motivo? Nella puntata del primo dicembre una
frase del suo monologo rivolta a Giuliano Ferrara è stata
considerata troppo offensiva nei confronti del giornalista, direttore
del Foglio e conduttore di Otto e mezzo sulla stessa rete.
A Luttazzi lo scorso 9 dicembre è stato impedito di mandare
in onda la nuova puntata e successivamente gli è stata
comunicata la cancellazione dal palinsesto.
Nella nota informativa la direzione dell'emittente ha così
giustificato questa decisione: “Con Daniele Luttazzi
è stato stipulato un contratto che garantiva la
sua più totale libertà creativa, come
dimostrato dalle puntate fin qui andate in onda, di questa
libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che
non è avvenuta. [...] Le espressioni
usate sono palesemente in contrasto con la satira, e si
configurano come una provocazione alla dignità e all'onore
personale di un nostro collaboratore. La7 si riserva anche di
considerare la questione sotto il profilo legale per i possibili danni
di immagine, trattandosi di una emittente fondata sul binomio
inscindibile di libertà e responsabilità verso le
persone così come verso il pubblico”.
Nella
frase incriminata, Luttazzi parlava di Berlusconi e di una sua
affermazione in cui “tutto sommato” si dichiarava
contrario alla guerra in Iraq. E per sopportare una cosa del genere
l'unico modo era immaginare Giuliano Ferrara in una vasca da
bagno mentre Berlusconi, Previti, Dell'Utri e la Santanchè
compiono su di lui atti “volgari”.
Troppo volgari per la direzione di La7 che, dopo la replica della
puntata andata in onda il 6 dicembre, ha deciso di non dar la
possibilità a Luttazzi di continuare a fare questo tipo di
satira.
Una decisione che sta facendo discutere e qualcuno
già parla di nuova censura nei confronti del comico.
Lo stesso Luttazzi ha denunciato sul suo blog il comportamento dei
funzionari della rete, che sabato scorso “sono entrati in
sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno
occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere, uno di
loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne
andava”.
Luttazzi infatti non aveva ancora ricevuto nessuna
comunicazione da parte della direzione dell'emittente e non
si aspettava un comportamento del genere.
Alcune reazioni di disapprovazione arrivano anche dall'interno della
stessa rete.
Il
Comitati di redazione del tg di La7 ha infatti giudicato la decisione
di non mandare in onda la notizia della sospensione del programma
durante l'edizione notturna del tg come “un fatto
gravissimo che ostacola il dovere di completa e libera informazione del
telegiornale di La7, danneggia l'immagine di
imparzialità e professionalità della redazione a
alimenta sospetti sui reali motivi della sospensione del
programma”.
Sospetti che diventerebbero ancora più forti proprio dal
fatto che la decisione di bloccare il programma è
arrivata solo dopo aver mandato in onda la replica di Decameron
con il monologo incriminato.
Ma se la frase è stata considerata così volgare,
per quale motivo si è deciso ugualmente di programmare la
replica?
Luttazzi adesso verrà nuovamente allontanato dalla tv
pubblica?
E questa decisione avrà ripercussioni sull'immagine
di La7 come una rete televisiva libera e senza censura?
Commenti dal 5 al 9
(9)
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dopotutto se le andata a cercare
anche a me piace molto come comico ma dopotutto, sotto campagna elettorale già non si dovrebbe parlare di politica in trasmissioni normali, va a combinare anche certe cazzate così spero solo che non va a finire come beppe grillo, che lo espellono direttamente dalla televisione vi saluto
...
la gente è troppo stupida per capire Luttazzi, la gente è troppo stupida perchè permette la censura da parte di gente priva di intelligenza e di un cervello pensante.
Non SONO D'ACCORDO
È costituita da un componente filmogeno meglio denominato come "legante", da un solvente che lo rende fluido e, infine, da un agente plastificante che ne migliora le caratteristiche elastiche una volta essiccata. Il processo di formazione della pellicola dipende essenzialmente dalla natura del componente filmogeno: oli siccativi (olio di lino cotto), resine naturali (coppale), cellulosa e vari tipi di resine sintetiche (poliestere, fenoliche, epossidiche).
Sono i prodotti chimici di protezione o abbellimento fra i più antichi al mondo. La composizione delle prime vernici era assolutamente semplice. Una resina, perlopiù gommalacca, un solvente (alcool) e un pigmento (coloranti vegetali), mescolati fra loro. Il prodotto liquido veniva steso sulla superficie da proteggere o abbellire. L'alcool evaporava e la verniciatura era fatta. Man mano il tutto si é evoluto con resine, solventi e pigmenti di sintesi, sempre più resistenti ed economici, fino ad arrivare ai moderni prodotti solidi o liquidi, senza alcun solvente e quindi a evaporazione e inquinamento zero.
L'industria italiana delle vernici è particolarmente evoluta e competitiva, con tassi di investimento nella ricerca fra i più alti nel settore industriale e con leadership mondiali. Per prima ha utilizzato le nanotecnologie per nuovi tipi di vernici per legno particolarmente resistenti e ha brevettato le Polialliliche, vernici poliesteri prive di stirene. Indirettamente anche il settore delle aziende che producono impianti completi di verniciatura, ad esempio per il comparto automobilistico, sono in Italia sviluppate; si può citare ad esempio la Geico fornitore delle maggiori case automobilistiche europee e mondiali come ad esempio la GM.
genio incompreso
Luttazzi è un genio incompreso, è normale che venga censurato !!!
Ke tragedia!!!!
E' assurdo licenziare una persona solo xkè dice le cose come stanno, xkè fa luce nella mente vuota di alcuni italiani...secondo me hanno trovato solo un pretesto x licenziarlo, in realtà già volevano farlo...figuratevi ke fu licenziato perfino il grande Enzo Biagi ke nn aveva mai offeso nessuno in modo "volgare", ma diceva solo la propria opinione e sbatteva in faccia a tutti la realtà, lui dava fastidio.Nn c'è voluto nnt a fare furoi un uomo come Luttazzi, secondo me Luttazzi è stato poco furbo, doveva dirle le cose in modo moderato, in modo ke il messaggio arriva ma nessuno può dirgli ke è offensivo o altro, anke se un pretesto buono i "potenti" lo trovano sempre.(QUINDI NN SAPREI TROVARE UNA SOLUZIONE A QST...MAGARI UN RIBELLIONE SAREBBE L'IDEALE, MA IL '68 E' FINITO E SN FINITI I MOMENTI IN CUI GLI ITALIANI ERANO UNITI E COMBATTEVANO INSIEME X UN FUTURO MIGLIORE)
Noi giovani dobbiamo ribellarci xkè la tv ke ci viene proposta è tv spazzatura...il grande fratello, maria de filippi e costanzo, ma a ki vogliono prendere in giro?
Noi nn dobbiamo essere come i modelli ke ci propongono, dobbiamo contestare quei modelli e dobbiamo pretendere dei programmi diversi, ke ci informino e ke ci aiutino a crescere nel migliore dei modi, se l'Italia continuerà così saremo persi noi e i nostri figli.
Sembrerebbe una tragedia ma qsta è la realtà, io spero in qlke cambiamento, ma purtroppo siamo lontani da ciò!!
Re: Ke tragedia!!!!
Purtroppo, cara Stefania, gli stessi imbecilli che guardano il Grande Fratello, prendono per verità assoluta le parole di gente come Luttazzi.
Re: Ke tragedia!!!!
> Purtroppo, cara Stefania, gli stessi imbecilli che
> guardano il Grande Fratello, prendono per verità
> assoluta le parole di gente come Luttazzi.
>
>
Stai dicendo che c'è gente che pensa davvero che il giulianone si faccia pisciare addosso da berlusconi e dell'utri, cagare in bocca da previti e frustare dalla santanchè?
Re: Ke tragedia!!!!
Io sto dicendo che l'Italiano medio purtroppo, crede a tutto.
Lasciamo perdere perchè torniamo sempre sui soliti discorsi sulla libertà d'informazione.
Re: Ke tragedia!!!!
> Io sto dicendo che l'Italiano medio purtroppo,
> crede a tutto.
> Lasciamo perdere perchè torniamo sempre sui soliti
> discorsi sulla libertà d'informazione.
E non trovi triste che appena arriva uno un po' più libero lo caccino con una scusa?