Annozero
è di nuovo nella bufera. Michele Santoro
è come sempre al centro delle polemiche e come
sempre non è solo.
Il ‘biografo’ di Beppe Grillo, come lo ha
provocatoriamente definito Vittorio Sgarbi, Marco Travaglio,
è l’indagato numero uno. Per che cosa?
Per violazione di diverse norme, secondo quanto riporta
l’AGcom, ovvero l’autorità per le
garanzie delle comunicazioni, che invece di indagare sul caso Europa 7
da la caccia ai giornalisti troppo esposti. In questo caso,
l’Agcom ha deciso di aprire
un’istruttoria contro le trasmissioni Annozero e Che tempo
che fa, nella fattispecie riguardo alle dichiarazioni
rilasciate nelle puntate, rispettivamente, del 1 maggio e del 10
maggio. Sempre dalla stessa persona: Marco Travaglio.
L’Agcom contesta alla Rai la violazione,
addirittura, dell’articolo 4, ovvero quello sui
diritti della persona.
In che modo, secondo i commissari (tutti politicamente schierati,
ovviamente) dell’Authority, sarebbero stati violati i diritti
fondamentali di, per esempio, Renato Schifani, Beppe Grillo, Umberto
Veronesi? Altra violazione riguarda l’articolo sui ‘Compiti
del servizio pubblico’, Testo unico della
radiotelevisione.
La decisione di aprire un’istruttoria,l cioè
un’indagine per scoprire eventuali responsabilità,
è stata presa a maggioranza. I voti a favore sono stati 6:
quelli dei quattro commissari del centrodestra Innocenzi, Savarese,
Mannoni e Magri, più il commissario Napoli e il presidente
Calabrò, contestati dai commissari Lauria, D'Angelo e
Sortino.
Per chi non lo sapesse, la puntata del 1 maggio è
quella riguardante la ‘rissa’ tra Vittorio Sgarbi e
Marco Travaglio.
Rissa mai avvenuta, come precisa il giornalista, poiché
quando “Uno insulta e l’altro sta zitto si tratta
di aggressione”.
La seconda puntata è quella per la quale Fabio
Fazio ha dovuto fare pubblica ammenda, chiedendo scusa in
diretta e dissociandosi dalle affermazioni di Travaglio su Renato
Schifani. Travaglio, per chi se lo fosse perso, ha affermato che
“Dopo Schifani c’è solo la
muffa” aggiungendo provocatoriamente che il paragone era
sbagliato perché “Almeno dalla muffa si ricava la
penicillina”.
Una battuta o si tratta davvero di insulti tali da violare i
diritti della persona? Dopo la querela di Schifani, anche
l’Authority si schiera a favore dei politici. Ora
bisognerà vedere come si comporterà la Rai, che
ha trenta giorni per protestare. Il rischio è che,
come è successo in passato, per tutelare l’azienda
da eventuali ripercussioni, si passi direttamente ai licenziamenti:
ovvero Santoro, anche se seguito, è pericoloso e va buttato
fuori.
Un’altra epurazione a tempo di record?
Commenti dal 3 al 7
(7)
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bo
marco travaglio è uno dei migliori di questi tempi k può parlare e dalla sua bocca non escono stronzate..annozero è l'unico programma decente della rai!!
E il tg4?????? il tg5???? studio aperto???????
siamo giunti ormai alla piena dittatura.......
Re: E il tg4?????? il tg5???? studio aperto???????
> siamo giunti ormai alla piena dittatura.......
eh si...e questo è il pericolo più grave che questo governo porterà...una dittatura indiretta
eVViVa
Evviva la Democrazia!!!!!!!!!!!!!!11
:/
Che tirstezza. Che desolazione....
Che schifo...
Re: :/
siamo in italia, te lo ricordo
somma
SDi vede che è partito il governo del berlusca?
A prodi tutti davano della mozzarella ma mai nessuna authority ha aperto le inchieste, invece se ti danno della muffa, allora c'è la morte.
Cmq io non saprei che dire, anche perchè travaglio non ha mai perso nessuna querelle
Re: somma
> SDi vede che è partito il governo del berlusca?
> A prodi tutti davano della mozzarella ma mai
> nessuna authority ha aperto le inchieste, invece se
> ti danno della muffa, allora c'è la morte.
> Cmq io non saprei che dire, anche perchè travaglio
> non ha mai perso nessuna querelle
Verissimo: il signor Marco Travaglio non ha mai perso nessuna causa, proprio perché è sua abitudine fondare sui fatti le affermazioni che fa.
Un nuovo Editto Bulgaro?
Vergognoso.
Ma già nell'aria...