Dopo tre serie di enorme successo in America, l’incoronazione ai Golden Globe 2007 come ‘Miglior Serie Drammatica’ e la vendita dei diritti a mezzo mondo (oltre all’Italia, Grey’s Anatomy è trasmesso tra gli altri in Colombia, Estonia, Pakistan, Austria, Serbia, Panama, Israele, Russia, Giappone, Venezuela, Romania, El Salvador, Francia, Croazia, Messico, Germania, Grecia, e in molti altri Paesi) l’epopea di Meredith e degli altri specializzandi in chirurgia del ‘Seattle Grace Hospital’ continuerà nella Quarta, attesissima Stagione.
Grey’s Anatomy, inserendosi in un filone già collaudato e affermato, quello del “Mediacl Drama”, con precursori di altissimo livello come ER, Doctor House, Scrubs e Nip/Tuck, è riuscito però ad aggiungere qualcosa di nuovo al genere, con una peculiare mistura di Commedia e Tragedia che gli è valsa la categorizzazione di “Dramedy” (fusione delle parole ‘Drama’ e ‘Comedy’). Ogni puntata della serie, che prende il titolo, di volta in volta, da una canzone diversa, è costruita su uno schema narrativo ben definito, è cioè introdotta e risolta dalla voce narrante della protagonista, Meredith Grey (interpretata da Ellen Pompeo), e dalle sue riflessioni.
Tutte le storie ruotano attorno a Meredith e ai suoi amici, quattro specializzandi che lavorano con lei al ‘Seattle Grace Hospital’: Cristina Yang (Sandra Oh), Isobel "Izzie" Stevens (Katherine Heigl), George O'Malley (T. R. Knight) e Alex Karev (Justin Chambers). Le loro vite all’interno dell’ospedale si intrecciano, tra amori, amicizie e contrasti, con quelle di altri medici e infermieri/e, primi fra tutti i due chirurghi nemici-amici, Derek Shepherd (Patrick Dempsey) e Preston Xavier Burke (Isaiah Washington) e il capo degli specializzandi, la dottoressa Miranda Bailey (Chandra Wilson) detta “The Nazi” (La Nazista).
Approdato in Italia nel Dicembre 2005, il telefilm prende il titolo da un gioco di parole tra il cognome della protagonista, Meredith Grey, e quello dell’autore di un noto manuale di anatomia, Henry Gray. Con un media, in America, di 20 milioni di spettatori a puntata, cresciuti fino ad arrivare a 22 milioni a puntata per la Stagione III, in Italia Grey’s Anatomy ha guadagnato un positivo 10% di share, con una media per episodio di circa 3 milioni di persone sintonizzate. La serie sta andando così bene che i produttori americani hanno deciso di dare vita ad uno “spin-off”, un nuovo telefilm le cui trame si originano in quelle, appunto, di Grey’s Anatomy. Pare che la protagonista sarà la bella moglie del Dott. Shepherd, la dottoressa Addison Forbes Montgomery (Kate Walsh), che abbandona Seattle per raccogliere i pezzi della sua vita matrimoniale e viene travolta da un nuovo, appassionante destino.
Una nota di merito va attribuita alla colonna sonora che accompagna ogni puntata e che è stata pubblicata in due CD che raccolgono le tracce più belle. Grey’s Anatomy ha contribuito al successo di molti degli artisti selezionati per far parte della colonna sonora del telefilm. Due esempi eclatanti sono The Fray con “How To Save A Life” e gli Snow Patrol con “Chasing Cars”, entrambi balzati nella Top 5 dei brani più venduti negli Usa. Altri artisti ospitati
nelle puntate della serie sono Jim Noir, The Postal Service, Tegan and Sara, The Radio, KT Tunstall, Get Set Go, oltre ai britannici Psapp. E’ loro la canzone usata per la sigla, “Cosy in the Rocket”.
Mentre l’Italia attende la conclusione della II Stagione, tutti si domandano se la coppia Meredith-Derek tornerà insieme, o meglio come e quando questo accadrà. Ma non c’è da preoccuparsi: gli specializzandi del ‘Seattle Grace’ hanno ancora tanta strada da fare. Almeno per altre due Stagioni.
“40 anni fa i Beatles fecero al mondo una semplice domanda, volevano sapere da dove provenissero tutti i cuori solitari. La mia ultima teoria è che molti dei cuori solitari provengano dagli ospedali e con esattezza dai reparti di chirurgia.” (Meredith - Episodio 11, Stagione II).
Commenti
(0)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti