brusco dopo un grande successo? Ripercorriamo le fasi principali. La serie The O.C. nasce nel 2003 negli Stati Uniti dal produttore Josh Schwartz e si impone subito come il nuovo Beverly Hills 90210. Gli ingredienti ci sono tutti: protagonisti giovani pieni di problemi, alcuni ricchi e altri poveri e storie d'amore controverse. I quattro ragazzi che si impongono sono emblematici. Seth, il figlio un po' nerd di una ricca coppia di liberi professionisti, Ryan il bel tenebroso combinaguai con un grande cuore e un passato da paura, la bella e timida Marissa e infine la sciocchina, ma sincera Summer.
Due biondi e due mori, meglio di così non potrebbe andare. Accanto a loro troviamo genitori apprensivi, intrighi per società ed eredità, finti omicidi e matrimoni in crisi. Come a dire "Si, sono giovani, belli e ricchi, ma nella vita il denaro non è tutto". Ecco l'ingrediente principale: l'identificazione, permessa anche all'ultimo spettatore figlio di un operaio, che non avrà mai una villa come quella. Peccato che i veri rampolli della Orange County non siano affatto così buoni e tormentati, ma non fa nulla. La prima serie sbanca: una media di 9 milioni di spettatori, con punte di 9,7, che in America è il massimo di questi tempi. I serial sono tanti, si assomigliano tutti e gli attori passano da una serie ad un'altra senza farsi problemi. I produttori hanno capito tardi che lo spettatore ne risente e devono trovare gente nuova. Per noi Luke Perry sarà sempre Dylan McKay e solo George Clooney è riuscito ad andarsene in tempo per non rimanere in eterno il pediatra Doug Ross. Dopo la seconda serie, c'è il primo calo evidente. La terza serie fa una media di 5 milioni di spettatori in prima serata, che significa fiasco. Oltretutto, si è sparsa la voce che Misha Barton se ne vuole andare: nonostante le critiche, Marissa è un personaggio chiave senza la quale gli altri perdono fascino. La quarta serie è una tragedia: 4 milioni, la metà degli spettatori iniziali. Qui in Italia una serie che dimezza gli ascolti dopo 4 anni verrebbe tenuta, ma lì la concorrenza è spietata: bisogna chiudere. Le cause della crisi sono molte: prima di tutto i giovani interpreti, che puntano al cinema. I protagonisti sono intoccabili e se ne possono andare solo se c'è già pronto un rimpiazzo molto amato. Ricordate quanto ci è voluto ai fan di E.R. per accettare la morte del chirurgo Mark? Inoltre i problemi dei ragazzini ricchi e viziati non tirano più come una volta. Almeno a Beverly Hills si lavorava per guadagnarsi il college. 
Per quanto riguarda Lost, la serie è nata nel 2004 sfruttando l'atmosfera dei thriller: tensione, paura e molti protagonisti, eventualmente rimpiazzabili. Ora però il network ABC ha deciso di sospendere la programmazione della seconda serie fino a febbraio 2007. Dopo l'iniziale successo, dato dall'originalità di trama e luoghi, gli spettatori stanno calando. La crisi merita un ripensamento e girare la serie alla Hawaii è una spesa enorme che deve essere giustificata. I produttori non vogliono investire denaro per la terza serie se non ne vale la pena e testeranno l'affezione degli spettatori con una pausa. Tempi difficili per la tv. Colpa della qualità scadente, delle poche idee o semplicemente della noia?
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lost ... seconda serie rai
Ciao!
ma sapete qnd cavolo trasmetteranno la seconda serie di lost sulla rai???
rimandano di mese in mese!
sky ce l'ho ma ... da sola ho paura a vederlo in camera dei miei!
eh eh eh
marò
no no...aspetta un secondo...volete dirmi ke è probabile ke la terza dserie di lost nn venga trasmessa?!? e io come faccio...ke da quando è finita la seconda seire sono qui ke nn vedo l'ora di sapere ki sono e cosa vogliono questi ALTRI!!! cioè no nn si puo' nn è giusto!!! La risposta del perchè sono leggermente calati gli ascolti qui in italia ce l'ho io...la seconda serie di LOST è stata trasmessa su Sky e io sinceramente conosco poche persone ke lo hanno!!! ora se la Rai avesse comprato i diritti piu' velocemente forse gli ascolti sarebbero saliti...rispetto ai dati in mano alla Fox i quali non sono del tutto veritieri proprio perchè nn rispecchia la realtà italiana dove pochi hanno sky pochi hanno il digitale terrestre e tutti o QUASI pagano il CANONE !!!!
inesatto
Lost in USA ha avuto sì un calo di ascolti ma a differenza di OC non è stato interrotto per questo, già in estate era prevista la pausa invernale dopo le prime 7 puntate. Tra un mesetto infatti riprenderà il resto della serie. è una pratica piuttosto diffusa soprattutto per le serie di punta, vedi l'ottimo Six Degrees. mai giudicare una serie dagli ascolti. twin peaks, la migliore serie della storia della tv americana, subì un'interruzione già alla fine della prima serie. ovviamente non è il caso di oc.
che ingiustizia!!!!
non è giusto..adoro The o.c., non possono togliermelo!!!!!uff..maledette le persone che nn lo guardavano più!!!!
Re: che ingiustizia!!!!
> maledette le persone che nn lo
> guardavano più!!!!
ahahah!!!
vabbè ha solo 12 anni... però lol!!!
Re: che ingiustizia!!!!
>> maledette le persone che nn lo
>> guardavano più!!!!
>
>ahahah!!!
>vabbè ha solo 12 anni... però lol!!!
>
>
nn capisco se sei dalla mia parte o mi stai prendendo in giro!!! =)
evvai
evvai finalmente una bella notizia ormai siamo stuffi smarci di questi sfigati serial di bimbetti ricchi viziati e teste di minkia...ora finalmente gran parte dei bimbetti ke guardava questa robaccia capirà come va il mondo e finalmente le entrerà in testa ke era roba venduta a loro per farli spendere....la tv è marcia dovrebbe andare tutto in malora....