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Walt Disney: una vita da cartone animato

La vita del grande imprenditore che ha rivoluzionato il mondo delle fiabe trasformandole in cartoni animati per far sognare tutti con la magia delle sue storie

"Se puoi sognarlo, puoi farlo" (Walt Disney)
Molti di noi sono cresciuti a pane e cartoni di Walt Disney. Per molti di noi alcune fiabe sono completamente identificabili con la relativa trasposizione Disney a cartoni animati: Alice è la curiosa bambina bionda con il vestito azzurro, Peter Pan il ragazzino ribelle in calzamaglia verde.
1Colui che ha creato tutto questo, quel Walt Disney che agli occhi di noi bambini aveva quasi l'alone di un semidio creatore di avventure fantastiche e personaggi da sogno, ha avuto una vita avventurosa quasi quanto quella dei suoi personaggi.
Non è volato fino all'Isolachenoncè, ma ha falsificato il proprio passaporto per poter guidare da volontario le ambulanze durante la prima guerra mondiale.
Non ha creato una carrozza da una zucca ma si è inventato Disneyland e Topolino.
Non ha donato la sua voce per amore di un principe, ma ha venduto la propria auto per poter realizzare il primo cartone animato di Topolino con il sonoro.

Nella vita di Walt Disney, come spesso accade quando si parla di personaggi mitologici, si mischiano storia e leggenda.
Nato a Chicago nel 1901, Walt è il quarto e penultimo di cinque figli. A differenza di quello che si potrebbe pensare osservando il suo modo di vedere nelle sue opere il mondo dorato dell'infanzia, i primi anni di vita di Walt sono stati caratterizzati da duro lavoro nei campi e da punizioni con la cinghia.
La nota passione per le ferrovie di Walt invece risalirebbe a un'estate tra il 1911 e il 1917, quando lavorò come venditore a bordo di un treno: secondo la leggenda, anche Topolino venne creato da Walt durante un viaggio in treno da New York a Los Angeles.
La carriera artistica di Walt inizia alla fine della prima guerra mondiale presso un'agenzia pubblicitaria di Kansas City.
E' qui che Walt incontra il virtuoso animatore Ub Iwerks, suo socio storico, con il quale inizia da subito a mettersi in affari e a fare esperimenti perfezionando le tecniche di animazione.

I primi cortometraggi ispirati alle favole popolari risalgono al 1922. I costi superano le entrate e l'impresa fallisce:
Walt fonda una nuova società di animazione don il fratello Roy Oliver, la Disney Brothers Studio, con sede nel garage di un loro zio.
In questo periodo vengono prodotte le Alice Comediens, ispirate alla favola di Alice nel paese delle meraviglie, e Walt sposa l'assistente Lilian Bounds, che in seguito gli darà una bambina, Diane Marie Disney. I coniugi Disney adotteranno poi un'altra bambina, Sharon Mae.
2All'epoca, per volontà di Lilian quasi nessuno sapeva che questa seconda bambina non fosse figlia naturale della coppia.
La cosa fu sempre un problema per Walt, alimentando il sospetto di essere lui stesso un figlio adottivo, non essendo mai stato trovato il suo certificato di nascita.
Lavorando per Charles Mintz, la società di Disney crea poi una nuova serie, Oswald the Lucky Rabbit (Oswald il coniglio fortunato). Oswald ha molto successo e diventa un'icona popolare, ma in seguito Disney viene tagliato fuori dalla produzione.

E' questo il periodo della nascita di Topolino e della creazione del primo cartone animato con il sonoro Steamboat Willie, proiettato per la prima volta nel '28. Insieme a Topolino apparivano nel cortometraggio Minnie e Gambadilegno.
Nell'originale, tutti i personaggi vennero doppiati da Walt Disney. L'animazione fu affidata a Ub Iwerks. La serie di Topolino diventò da subito un grande successo. Di Topolino Walt disse "Amo Topolino più di qualsiasi donna abbia mai conosciuto" e "Spero soltanto che non ci si dimentichi di una cosa. Che tutto è cominciato da un topo."
Il grande "restyling" di Topolino, avvenuto nel 1939, lo portò a diventare un personaggio più complesso e più reale, che potesse incontrare l'amore della gente. Sono in molti a pensare che questi interventi riflettessero la rinascita di Walt, da bambino povero e maltrattato a personaggio amato e apprezzato dal pubblico.

4La seconda serie di cortometraggi Disney è quella dei Silly Simphonies (di cui fanno parte anche I tre porcellini).
Dal 1932 Walt iniziò a produrre le Silly Symphonies  con il nuovissimo procedimento Technicolor: Il primo cartone animato a colori è Silly Symphony, Flowers and Trees, e Walt ottenne per due anni l'esclusiva del procedimento a colori.
Alla fine degli anni '30 Walt iniziò la fase definita dei concorrenti come "la pazzia di Disney", che si identificò prevalentemente con la volontà di produrre il primo lungometraggio a cartone animato.
Biancaneve e i sette nani venne distribuito nel febbraio 1938 da RKO Radio Pictures diventando il più redditizio dell'anno.
A Biancaneve fecero seguito Pinocchio, Fantasia, Dumbo e Bambi. E, di seguito, tutti quei capolavori che hanno ridefinito il concetto stesso di fiaba e di cartone animato.

Nel novembre 1938 morì la madre di Disney, Flora, probabilmente a causa del gas proveniente da un boiler difettoso nella casa che Walt aveva scelto per lei. Walt fu scosso dai sensi di colpa e dal dolore dell'abbandono. Bambi rappresenterebbe un tentativo di tornare all'infanzia e, con l'incendio della foresta, il senso di disillusione verso un'epoca ormai perduta.
3L'idea originale di Disneyland era quella di creare un luogo dove i dipendenti della Walt Disney Productions - tra cui lo stesso Walt - potessero trascorrere un pò di tempo con le loro famiglie.
Il primo Disneyland aprì nel 1955 ad Anaheim, vicino Los Angeles, in California. «Voglio che Disneyland sia il luogo più meraviglioso della terra e che un treno faccia il giro del parco» affermò Walt nel presentare il suo progetto.

Disney morì per un collasso cardiocircolatorio provocato da un tumore al polmone sinistro il 15 dicembre 1966. Intanto la Disney stava lavorando a "Il libro delle giungla".
Il futuro Presidente degli Stati Uniti d'America, l'attore Ronald Reagan commentò: «Da oggi il mondo è più povero».
L'ultimo film lungometraggio prodotto dalla Disney con animazione tradizionale è Mucche alla riscossa del 2004.

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Commenti dal 1 al 1
(1)

io domenica, 6 gennaio 2008

informati meglio

il presidente USA nel 1966 non era Ronal Reagan.... ignoranti

n° 1
Redazione Giovani.it mercoledì, 9 gennaio 2008

Re: informati meglio

è stato un errore al momento di impaginare l'articolo (ed ora è stato corretto)
grazie per la segnalazione

> il presidente USA nel 1966 non era Ronal Reagan....
> ignoranti

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