Sulla
scia del grande successo di Halloween – The beginning
di Rob Zombie, che ha incassato solo in Usa quasi 60 milioni di
dollari, anche la saga horror di Venerdì 13
avrà un suo prequel. La Platinum Dunes di Micheal
Bay, già produttrice dei remake di Non aprite
quella porta, The Hitcher e Amityville
Horror, realizzerà infatti insieme alla Paramount
Pictures un nuovo capitolo della serie che ha per protagonista
Jason Voorhees, la più prolifica del genere horror
e non solo.
Il film verrà diretto da Marcus Nispel,
regista del remake di Non aprite quella porta, mentre la sceneggiatura
dovrebbe essere firmata da Damian Shannon e Mak Swift, che
già si erano occupati dello script di Freddy vs Jason. Le
riprese della pellicola inizieranno il prossimo maggio nella
località di Austin, Texas; non c’è
ancora nulla di certo, ma l’uscita del prequel
potrebbe essere fissata per il 13 febbraio 2009, un
venerdì ovviamente.
Il film sarà l’undicesimo della serie e dovrebbe
porsi fra il terzo e il quarto capitolo della stessa, quando
cioè Jason era nel pieno della sua follia omicida.
Ma
andiamo con ordine. Il primo Venerdì 13
uscì nelle sale americane il 9 maggio 1980; il
film venne prodotto con un basso budget, e distribuito dalla Paramount,
nel tentativo di bissare il successo che due anni prima aveva ottenuto
Halloween di John Carpenter.
La pellicola ottenne cattive critiche, ma inaspettatamente
incassò molto e divenne ben presto un cult tra i
giovani.
La storia di Venerdì 13 ha origine nel campeggio
di Camp Crystal Lake, dove un giorno muore annegato un
bambino ritardato e deforme, Jason Voorhees.
Il 13 giugno di alcuni anni dopo un gruppo di ragazzi torna al
campeggio, chiuso da anni in seguito alle disgrazie che seguirono
all’incidente, e decide di rimetterlo in funzione. Ben presto
però i giovani saranno vittime di un pazzo omicida.
Che, come ci ricorderà Wes Craven in Scream, non
è Jason…
A meno di un anno dal capostipite, comparì nelle sale il
secondo capitolo della saga, L’assassino ti siede
accanto. La storia è ambientata sempre nei pressi
del campeggio maledetto, cinque anni dopo, e stavolta Jason compare con
un sacco in testa (con un foro per permettergli di vedere le vittime).
È solo nel terzo capitolo Weekend di terrore,
che Jason inizierà ad usare la mitica maschera da
hockey, sottraendola a una delle sue vittime. Il film, del
1982, è firmato come il precedente da Steve Miner (che
dirigerà poi Halloween – 20 anni dopo), e include
diverse scene 3D splatter.
A questo
seguì Venerdì 13: capitolo finale;
visto il grande successo ottenuto ai botteghini (oltre 32 milioni di
dollari), quest’ultimo slasher non mise fine alla saga come
il titolo poteva far pensare. Furono realizzati così Venerdì
13: il terrore continua, Venerdì 13:
Jason vive (con citazioni, sin dal titolo, da Frankenstein), Venerdì
13: il sangue scorre di nuovo, Venerdì
13: incubo a Manhattan, Jason va
all’inferno.
Chiude la serie nel 2001 Jason X, in cui il nostro,
dopo essere stato ibernato in un centro ricerche, si
risveglierà nello spazio del XXV secolo (la Terra non
è più abitabile). Quest’ultimo capitolo
fantascientifico è quello che contempla il maggior numero di
vittime della saga, diciotto.
Oltre al prequel di Venerdì 13, la Platinum Dunes sta
lavorando anche alla realizzazione di Freddy vs. Jason 2,
seguito del film del 2003, che incassò ben 114 milioni di
dollari e che metteva a confronto due veri mostri sacri
dell’horror moderno.
Mentre lo scontro più volte annunciato fra Freddy
Krueger, Jason e Ash della trilogia de La casa, ha
preso forma soltanto come miniserie di fumetti (6 numeri, in
uscita tra novembre e marzo negli Usa), basata sullo script del film
mai realizzato.
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