Home » Cinematv » Cinema » "Number 23": la ventitreesima ora

"Number 23": la ventitreesima ora

Finalmente un buon thriller, "Number 23" di Schumacher, lontano dalla moda dei remake, partorito bensì da uno sceneggiatore esordiente che costruisce una trama complessa e affascinante su cui aleggia ossessivo il numero 23


Sangue gronda dai titoli di testa. E' il 23 dicembre. Da quest'istante in poi, il numero ripercorrerà incessante tutto lo scorrere della pellicola, infestandola a più riprese in maniera inquietante, come il peggiore dei fantasmi. Scheletri nell'armadio risorgono da pagine invecchiate, la memoria è una lancia disseppellita che torna a ferire e farsi letale. Dark ladies sfilano sul grande schermo macchiato di morte, il mistero è un'ombra che tutto pervade, senza lasciare di sé altra traccia che la ricorrenza maniacale di un numero, anzi, del numero per eccellenza, inscritto già solo nel dna umano: quarantasei cromosomi in tutto. Dai propri genitori, ogni bambino ne eredita rispettivamente la metà. Ventitrè. Proprio come i secondi che impiega il sangue per circolare in tutto il corpo.

Joel Schumacher, che ha iniziato le riprese di questo film proprio il 23 gennaio, torna a lavorare con il suo Enigmista preferito, dopo "Batman forever": Jim Carrey, attore che si dimostra ancora una volta talentuoso e abile a calarsi in storie drammatiche con grande intensità. Qui è Walter Sparrow, accalappiacani con la passione (dettaglio non trascurabile) per i fumetti dark. Un giorno incontra Ned, cagnaccio fatale che gli procurerà, oltre ad un morso notevole, semplicemente l'inizio della fine. Un'ossessione prende vita e s'ingigantisce ad ogni secondo che passa, dopo che la moglie Agatha regala a Walter un libro.

Rosso come le pareti del loro salotto. L'autore è tale Topsy Kretts (geniale il gioco di parole e assonanze che sottende lo pseudonimo: lo si provi a rileggere isolando "top" dal resto...), che ha lasciato l'opera incompiuta: manca giusto il ventitreesimo capitolo. Ma non è l'unica anomalia riscontrabile nel testo. Mentre legge, infatti, Walter ricorda. Come se il libro parlasse di lui, dei suoi drammi personali, delle sue angosce, dei suoi più intimi segreti. Ha inizio, così, una vera e propria caccia all'autore, accompagnata da un viaggio interiore nel tunnel dell'animo umano e nei meandri delle relazioni familiari.

Psicosi e interrogativi morbosi minacciano l'incolumità della famiglia Sparrow, guidata da una Virginia Madsen che ammalia con la doppiezza di un fascino casalingo che sa, talvolta, di sinistro: nel film è sia Agatha, razionale moglie di Walter, che Fabrizia, focosa amante del detective Fingerline, protagonista del misterioso libro. Si tratta di un detective cinico e malinconico, un Dylan Dog tatuato e sfregiato dalla vita che Carrey interpreta con un'aderenza al personaggio convincente e spettrale.

Il regista gioca con i generi, servendosi di linguaggi cinematografici multipli, oltre che di una sceneggiatura (onore all'esordiente Fernley Phillips, che approccia al cinema digiuno di ogni compromesso di maniera) capace di regalare dialoghi credibili e mai cartacei, come anche sentenze memorabili: "Il destino non esiste. Esistono solo scelte diverse. Alcune sono giuste, altre no. Sono quelle più importanti che ci definiscono come persone".

"Number 23" si rivela dunque un thriller ben architettato, che nella sua imperfezione resta dentro, alimentando covi d'ossessione e lasciando un segno indelebile, un marchio a fuoco, un numero che non ci si scrolla facilmente di dosso. Alla fine dei 95 minuti (9+5=14, che sommato ai 9 iniziali fa...23), l'enigma ossessivo e conturbante del ventitrè esce dalla sala e continua a pulsare sotto la pelle di ogni spettatore, sfiorando la degenerazione in fobia di massa: una cosa è certa, dalla maledizione di un numero non si sfugge facilmente. Tanto meno da se stessi.

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti dal 1 al 1
(1)

andrea domenica, 29 aprile 2007

23

mlto ben fatto nn si sbilancia e incuriosisce sl volevo qualke esempio in + sul numero 23...cmq sembra un bel film lo andrò a vedere

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a "Number 23": la ventitreesima ora...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori