COM'E' CAMBIATO L'ESAME
Com'è cambiato l'esame lo spiega Nicolas Vaporidis che interpreterà il giovane Luca, alle prese con la maturità. "Rispetto al Luca del primo film, questo è più simile a me e al modo in cui io ho vissuto l'esame. L'ho vissuto in maniera relativamente tranquilla, passando la notte su internet a caccia delle tracce dei temi". Più travagliato l'esame di Carolina che ha pagato una condotta non ottimale, a causa della sua avversione nei confronti dei Gesuiti, presso cui ha frequentato le scuole superiori. "Dopo aver visto i quadri, mi sono fatta un termos di caffè e mi sono messa a studiare. L'esame si è poi trasformato in una guerra, con sguardi da duello con i professori. Alla fine però per fortuna è andato tutto bene".
LE SCELTE UNIVERSITARIE
Carolina e Nicolas sono in tutto e per tutto ragazzi della nuova generazione. Anche nelle scelte universitarie, dove hanno seguito il trend del momento. Nicolas infatti è iscritto a Scienze della Comunicazione (gli mancano 12 esami), mentre a Carolina manca solamente la tesi per laurearsi al Das della Sapienza. "Non c'è un vero motivo che mi ha portato a scegliere Scienze della Comunicazione. E' stato una scelta un po' casuale", spiega Nicolas.
Carolina invece critica chi sceglie di frequentare il Dams o Lettere, con la speranza di fare l'attore. Lei infatti contemporaneamente si è diplomata al centro sperimentale di cinematografia, una delle scuole più prestigiose in Italia "Bisogna capire che si diventa attori solo assaggiando la polvere. Bisogna fare scuola all'interno dei teatri e cercare di imparare il più possibile, provando ad eliminare tutte le sovrastrutture che bloccano. Per fare questo lavoro bisogna studiare sempre, anche quando si interpreta un personaggio, di cui vanno sviscerati tutti gli aspetti".
GLI AMORI
Le Notti prima degli esami di oggi sono diverse anche per il modo di vivere l'amore. Un amore più disinibito, più disilluso e in un certo senso vietato. Luca infatti si innamora di Azzurra, un'addestratrice di delfini. Lei, bella e misteriosa, conquista il giovane maturando proprio con questa sua ambiguità tanto irrazionale, quanto
seduttiva. "Di Azzurra si innamorerebbero 9 ragazzi su 10" , dice Vaporidis. "Ha quel mistero della donna che non ti dice mai tutto. E' ambigua, fa tutto in maniera istintiva, senza una coerenza e per questo costringe a confrontarti con lei, a diventare uomo, a fare cose che possono cambiarti. Anch'io a 18 anni ho vissuto un amore simile, con una ragazza più grande di me. E' stato quello che mi ha segnato e che in qualche modo mi ha fatto diventare come sono".
Carolina invece si rivede solo parzialmente in Azzurra e nel suo modo di vivere l'amore. "Sono istintiva come lei, ma a differenza sua sono anche molto critica nei confronti della mia persona. Certe volte mi vorrei prendere un po' meno sul serio proprio come Azzurra". La Crescentini è però d'accordo sul fascino degli amori dannati e misteriosi. "Il mio primo amore è stato un ragazzo di cui non ti fideresti mai, trasandato e con i jeans strappati. Questa maschera mi ha conquistato e come spesso accade mi è capitato di scoprire che dietro si nasconde in realtà un tenerone".
PROF DI OGGI E DI IERI
Diverso è anche il rapporto con i professori. Se nel primo film infatti un Giorgio Faletti acclamato dalla critica interpretava un professore burbero e severo, in questo new-quel Serena Auteri interpreta la Prof amica, sempre comprensiva e sempre alla ricerca del dialogo con i suoi alunni. "Ho avuto prof con cui non si poteva neanche parlare ed altri invece che sono stati degli amici", rivela Nicolas. "Ne ricordo uno in particolare: aveva 36 anni e qualche volta usciva addirittura con noi". Burrascoso invece il rapporto di Carolina con i suoi insegnanti. "Non a caso ho cambiato tre scuole. I miei volevano impormi un'educazione borghese, cosa che mi ha portato a diplomarmi dai Gesuiti, dopo mille incomprensioni con professori e genitori".
I PROF ALL'UNIVERSITA'
Totalmente assente invece il rapporto con i professori all'Università. Entrambi infatti dicono di essersi sentiti e sentirsi solamente dei numeri. "All'Università sei solo una matricola, un numero, messo davanti al professore in occasione dell'esame. Se vai bene, vai bene, altrimenti amen. Nessuno che cerca di capirti, nessuno che ti giustifica se sei stato male e cose simili".
La Crescentini invece plaude i suoi professori universitari. "Mi hanno fatto vivere l'esame come un confronto aperto con loro, in cui si andava lì per parlare di ciò che si era studiato. Per la mia attività al centro sperimentale, non ho mai avuto troppo tempo per studiare. Tuttavia le materie affrontate mi piacevano talmente tanto che mi presentavo agli esami spesso dopo aver letto solo una volta il testo. Una volta ho preso 30 e lode ed il prof mi ha salutato dicendomi << che il mio era stato il trenta più meritato della giornata>>"
Nicolas Vaporidis
Nicolas Vaporidis è nato a Roma nel 1981. Ha studiato recitazione presso la scuola Lee Strasberg Theatre Institute di Londra e presso il Teatro dei Cocci a Roma , con C. Censi e I. Del Bianco. Ha esordito nel 2002 con Il ronzio delle mosche. Nel 2004 è stato co - protagonista di Corpo Immagine di Simon Puccioni. Nello stesso anno recita in 13dici a Tavola di Oldoini. La consacrazione è giunta con il ruolo da protagonista nel film del 2006 "La notte prima degli esami".
Carolina Crescentini
Nata a Roma nel 1980, ha da poco ottenuto il diploma presso il Centro sperimentale di cinematografia, settore recitazione di Roma. Nel 2003 ha frequentato il Laboratorio sul "teatro di narrazione", con G. Fares ed è allieva presso il Teatro Dei Cocci e il Laboratorio su "L'attore biomeccanico", con G. Fares. Nel 2005 è stata la co- protagonista nel film "H2Odio" di Infascelli. Numerose, dal 2001 ad oggi i suoi spettacoli teatrali. In tv ha partecipato a "La squadra" IV e "La prof 2" .
Commenti dal 2 al 6
(6)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti
vi saluto
sono nuova vorrei conoscervi
de
ciaoo
x niki!
film stupendo..solo che nicolas..bacia troppe volte..dopo si sputtana..me lo dasse me un bacio..mamma mia..quanto è bono..per non dire un altra parola!!
concordo
Concordo.
E' ovvio che il film ha guadagnato tutti questi incassi, dato che c'è ancora gente che guarda il grande fratello.
film lontano dalla realtà
Mai visto un film così lontano dalla realtà.
Un professore che si fa le canne. Quindi fa uso di droga e commette reato.
Mamma mia.
La giustizia non esiste, ma la droga fa male. Chi si fa le canne, prima o poi pagherà le conseguenze, oltre che diventare sempre più imbecille dato che il cervello ne risulta danneggiato.
Poi io quando ero al liceo, non avevo amici che avevano ville con piscina e andare a fare festa.
E già, sono proprio uno sfigato, dovevo raccogliere i risparmi per comprarmi i libri usati.
Mi rendo conto che l'evoluzione della specie è terminata da parecchio.