Michelle
Williams è tornata al lavoro. Dopo aver passato
alcuni giorni in Australia per prendere parte ai funerali
dell’ex compagno Heath Ledger,
l’attrice è tornata sul set di Mammoth
a New York. Il film è il primo in lingua inglese per il
regista svedese Lukas Moodysson, e racconta la crisi
matrimoniale di una giovane coppia newyorkese, formata dalla
Williams e da Gael Garcia Bernal. Il film è stato girato tra
la Thailandia, la Grande Mela, la Svezia e le Filippine.
Michelle Williams era impegnata proprio in alcune riprese in Svezia
quando, il 22 gennaio scorso, ha ricevuto la notizia della morte di
Heath Ledger, da cui si era separata lo scorso settembre. Nonostante
sia voluta subito tornare al lavoro, l’attrice
è parsa ancora molto provata per la scomparsa
dell’ex compagno.
Amici e colleghi hanno parlato di una Williams molto triste e seria,
con indosso sempre occhiali da sole, anche di notte.
Il 9 febbraio scorso l’attrice ha preso parte alla bizzarra
veglia funebre in onore di Ledger a Perth, città natale
dell’attore australiano.
Dopo il funerale, quando ormai il sole stava tramontando, Michelle
e altre 50 persone si sono riunite a Cottesloe Beach, uno dei
posti preferiti da Ledger, in riva all’Oceano Indiano, e
si sono tuffate in acqua. Molti hanno cantato in coro: "Il
sole tramonterà sul nostro amore, ma non scenderà
mai sul nostro Heathy". Mentre dal balcone di un hotel vicino, il padre
di Ledger, Kim, assisteva alla scena gridando "Hip, hip hooray!''
L’unica
dichiarazione rilasciata dalla Williams dopo la tragica scomparsa di
Ledger è stata: "Per favore rispettate il nostro
bisogno di vivere il dolore in privato. Ho il cuore
infranto". L’attrice ha poi soffermato il suo pensiero sulla
figlia avuta con il collega due anni fa, Matilda Rose: "Sono la madre
della più tenera, vivace, meravigliosa bambina, che
è il ritratto del padre. L'unica cosa a cui mi
posso aggrappare è la sua presenza dentro
di lei" ha detto la Williams, aggiungendo che Matilda
"sarà cresciuta con i ricordi più belli di
Heath”.
In un’intervista rilasciata prima della morte di Ledger,
Michelle aveva già parlato di sua figlia, sottolineando
quanto sia importante per la sua vita: "Avevo un pessimo rapporto con
il mio corpo, con la nascita di mia figlia il miracolo. Mi sono
accettata e ho avuto il tempo di farmi una cultura, visto
film, letto libri. Il lavoro di madre è difficile
specialmente quando lavori, ma ce la metto tutta".
E ancora: "Nell'aprile del 2007 ero a Londra per lavorare al film
Incendiary con Ewan McGregor.
Un ruolo
impegnativo perché ho dovuto interpretare una donna che
perde il marito e il figlio in seguito ad un attacco terroristico. Per
sei giorni alla settimana ho recitato 14 ore al giorno. Alla
fine ero distrutta. Matilda mi veniva a trovare in pausa pranzo e io
poi la mettevo a letto per il riposino. Il mio unico giorno libero era
la domenica e la dedicavo tutto a mia figlia, facendola
divertire il più possibile".
Tra i prossimi impegni cinematografici di Michelle Williams
c’è Shutter Island di Martin Scorsese.
L’attrice vi interpreterà la moglie di Leonardo di Caprio,
qui nei panni di un agente federale impegnato nell'indagine in seguito
alla misteriosa scomparsa di Rachel Salado, detenuta nel manicomio
criminale dell'isola di Shutter.
Il film è un adattamento del romanzo L’isola
della paura di Dennis Lehane, sarà distribuito
dalla Paramount Pictures, e vede nel cast anche Mark Ruffalo
e Ben Kingsley.
La Williams sarà anche presto di nuovo al fianco di Ewan Mc
Gregor in The Tourist di Marcel Langenegger.
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