Tutto è pronto per l'attesissima Mostra del cinema di Venezia che celebra quest'anno la sua 63esima edizione. Un'edizione fin'ora segnata dalla scaramucce verbali con la neonata "Festa del cinema di Roma". Parole pesanti quelle del direttore del Festival di Venezia Marco Muller, che ha dichiarato: "E' stata fatta con film che nè noi nè il Festival di Cannes abbiamo voluto". Pare che il direttore abbia usato il termine "scarti", poi smentito dall'ufficio stampa. Walter Veltroni butta acqua sul fuoco: "Nessuna concorrenza tra Roma e Venezia". Il film d'apertura verrà presentato in concorso il 30 agosto in Sala Grande, ed è The Black Dahlia di Brian De Palma, con Scarlett Johansson, Hilary Swank e Josh Hartnett. Prima del film di apertura scorreranno le immagini del documentario di Antonello Sarno, David 50, costruito intorno a personaggi del cinema italiano e internazionale del passato e del presente che hanno vinto questo riconoscimento, arrivato quest'anno al cinquantenario.
Il toto-divo già impazza, e nella guerra degli inviti e delle defezioni eccellenti, molti nomi di spicco potrebbero palesarsi sui tappeti rossi o ripiegare con scarni comunicati di scuse. Il primo arrivo è quello della stupenda Scarlett Johansson e la prima defezione è quella del neo 007 Daniel Craig. Il primo settembre vedremo Oliver Stone col suo acclamato World Trade center. Assente invece il grande protagonista, il divo Nicolas Cage.
Quasi confermata la presenza di Spike Lee, col suo documentario sull'uragano Katrina, poi è il turno di Ethan Hawke, che si cimenta come regista con "The Hottest State".
Nella seconda settimana vedremo la coppia Rachel Weisz e Hugh Jackman, protagonisti di "The Fountain" di Darren Aronofsky. Poi sarà il turno di Christian Slater e la divetta capricciosa Linsday Lohan per Bobby (sull'uccisione di Robert Kennedy); Jeremy Irons e Laura Dern, per "Inland Empire" di David Lynch; la grande Meryl Streep, per l'attesissimo The Devil wears Prada.
La madrina della rassegna sarà la matura ma ancora affascinante Isabella Ferrari, e insieme a lei vedremo altri alfieri del nostro cinema, tra i quali Michele Placido membro della giuria principale, Sergio Castellitto (in concorso con La stella che non c'è di Gianni Amelio), e poi Luca Zingaretti, Giorgio Tirabassi, Paola Cortellesi con il film Non prendere impegni stasera di Gianluca Tavarelli.
Tanti film ma soprattutto tanti nomi e volti famosi, per una mostra un pò in declino, che si guarda le spalle dall'arrembante Festival romano e dalla sua attesissima e ambita madrina Nicole Kidman...
Quale film è il favorito per la vittoria? quale divo/a sarà il più paparazzato?
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