Borat è uno dei numerosi personaggi creati da Sacha Baron Cohen (comico ebreo inglese di madre israeliana), che
prende di mira la xenofobia degli americani.
La
pellicola ha già sollevato grande scalpore per il suo umorismo di stampo antisemita e per la presa in giro del Kazakistan, presentato come un paese di uomini stupidi e donne prostitute. Nel finto documentario del finto reporter kazako partito alla scoperta dell'America con un budget governativo e con una spia al seguito per controllarne spese e movimenti, il comico Baron Cohen si sbizzarrisce a prendere in giro i costumi sessuali degli americani e dei paesi "musulmani". Borat viaggia con una gallina viva dentro la valigia e ha una sorella che ha vinto il concorso per diventare la prima "prostitroia" del Kazhakistan. Lui si presenta così al pubblico: "sono un reporter televisivo ma in passato mi dedicavo anche alla caccia agli zingari".
Nel film
Sacha Baron Cohen realizza delle vere interviste a vari ignari cittadini, che non sapendo chi sia Borat, si lasciano andare a commenti che mai farebbero davanti ad una telecamera Usa. Ad un rodeo per esempio, prima di far andare Borat a cantare l'inno nazionale americano, un
ignaro cowboy gli fornisce consigli su come integrarsi con gli americani e, fa dei considerazioni offensivi nei confronti di gay e musulmani.
Dopo gli incassi record negli States (9 milioni di dollari in pochi giorni in pochissime sale), e dopo la presentazione in Italia alla mostra del cinema di Roma (nelle sale nel 2007), il distributore del film ha deciso di non fare uscire la pellicola nei cinema russi, dopo che alcuni funzionari hanno ammonito: "il film potrebbe offendere alcune confessioni e nazionalità". Borat ha fatto infuriare i funzionari del Kazakistan, dicendo che le donne del paese devono viaggiare sul tetto degli autobus e che la bevanda preferita è l'urina di cavallo fermentata. Il Kazakistan, che faceva parte dell'Unione Sovietica, è uno stretto alleato di Mosca e molte persone di origine kazaka vivono e lavorano in Russia. Il film è ambiguo, in alcuni casi addirittura scioccante, spiega Marina Bodiaghina, portavoce di Gemini film, la società russa titolare dei diritti sulla pellicola. "Non c'è un divieto ufficiale, ma abbiamo ritenuto ad ogni buon conto di chiedere il parere dell'agenzia statale per la cultura e il cinema per l'uscita in dvd". Che ha prontamente risposto: "Nessuna proibizione, ma il film potrebbe urtare i sentimenti di alcune categorie di cittadini".
Pare infatti che questa pubblicità improvvisa non sia piaciuta molto al vero Kazakistan, specie quando la popolazione viene dipinta come ferocemente xenofoba e antisemita. Come riporta il Jerusalem Post, il primo ministro kazhako, il Carneade Kasrim Massimov compiendo una visita di stato in Israele avrebbe rivelato: "noi non siamo antisemiti come quelli del film Borat"
Il Regista del film è Larry Charles, che dopo l'opera prima, Masked and Anonymous (2003), si è cimentato insieme a Baron Cohen in Borat Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan, (titolo originale del film)
Cast: Sacha Baron Cohen (Borat Sagdiyev), Ken Davitian (Azamat Bagatov), Pamela Anderson (se stessa),
Luenell
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Che ne pensate? Andrete a vedere Borat?
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insomma
io l'ho visto...non mi è piaciuto per niente...e non lo dico per l'antisemitismo (in realtà insulta qualsiasi categoria!)....in fondo si sa che l'obiettivo del film è essere politicamente scorretto e provocatorio. credo però che venga usato un umorismo facile spesso scontato e stupido...mi aspettavo qualcosa di ancora più provocatorio ma fatto con più intelligenza.
boh,magari mi sbaglio...
ci vado senz'altro
ci vado senz'altro, un autore così irriverente e autoironico!, l'unica cosa che non mi piace è l'inganno perpetrato alle persone come gli zingari in Romania: visto che il film sta incassando tanto invece di fare tante cause perchè non risarcire lautamente gli attori inconsapevoli con tanto di scuse pubbliche:come consumatori possiamo proporre che parte del costo del biglietto sia usato per questo; che ne dite?
ci crediate o no...... e stato girato in Romania
Ciao, io sono rumena e vi devo dire che cui in Romania si fa molto caso su questo film. Alcune delle scene sono state girate nel mio paese, in un piccolo villaggio dove la stragrande maggioranza dei cittadini sono zingari. Quando ha girato il film Borat a questi non e stato detto che la loro imagine sara usata come quella di prostitute, stupratori e tutte le altre caratteristiche degli " kazhaki"
Ho sentito che alcuni protagonisti zingari sono ora in causa con i studio che hanno fato il film...
Io a dire la verita, non ci andrei a vederlo, mi sembra una buggia e non un mockumentary. Ho visto dei film molto piu veri e piu interesanti, specialmente film europei (film italiani, francesi, rumeni, olandesi)
visti in inglese al cinema...è IMPERDIBILE!!! mai
visti in inglese al cinema...è IMPERDIBILE!!! mai fatte tante risate!!!
rs
certamente