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Beowulf: tutti per uno, Angelina per tutti

Un blockbuster epico realizzato con la stessa tecnica d'animazione di "Polar express" con Angelica Jolie, Ray Winston, Anthony Hopkins e John Malkovic nel cast. Notevole il doppiaggio italiano

1Il regista di Forrest GumpRitorno al futuroLa morte ti fa bellaChi ha incastrato Roger Rabbit torna al cinema con un’opera molto particolare, che si serve di tecnologie come Real D, Dolby Digital 3D e l’IMAX 3D.
Per dirla in parole povere, stiamo parlando di quel tipo di animazione che ormai potremmo definire “alla Zemeckis”: ricordate quel Tom Hanks capotreno che viaggiava nel fantasioso e incantevole Polar Express?
Ebbene, anche in questo caso è stata applicata la tecnica della “performance capture”, che in breve consiste nell’applicare una serie di sensori su volti e corpi degli attori, appositamente vestiti con tutine in lycra, per catturare, appunto, ogni loro espressione e interpretazione.

3Si tratta, insomma, di una formula espressiva tutta nuova, che si allontana dal cartoon per concentrarsi sulla creatività di artisti in carne ed ossa.
E spesso, permette loro di concedersi sul grande schermo come non avrebbero potuto fare facilmente senza lo scudo dell’animazione: Angelina Jolie, ad esempio, in questo film appare quasi sempre nuda, ricoperta solo di una patina molto superficiale dorata, che non sarebbe certo bastata a placare i probabili furori della censura.
Il cast è di tutto rispetto. Attorno al demone-Angelina, gravita infatti tutta una serie di personaggi la cui unica colpa è un’attrazione fatale per la bella serpentessa marina, la cui unica richiesta (irresistibile per qualunque uomo, soprattutto se viene dall’avvenente signora Pitt!) è “dammi un figlio”.
Vittime prescelte del suo tranello sono un attempato Anthony Hopkins prima, e un gagliardo Ray Winstone dopo, rispettivamente il re e l’eroe, calati nei celebri ruoli della più antica epopea esistente in lingua inglese.

“Francamente niente del poema originale mi affascinava”
ha dichiarato senza esitazioni Zemeckis, aggiungendo: “Mi ricordo che dovevo leggerlo come compito a scuola e non capivo niente, perché era scritto in inglese arcaico!”.
4A convincerlo è stata la sceneggiatura a quattro mani di Roger Avary e Neil Gaiman, autore quest’ultimo dell’omonimo romanzo che ha dato vita a Stardust.
La storia inizia con un massacro ad opera di un mostro anch’esso dalle dimensioni epiche, uno strano misto fra Gollum, King-Kong e il Gobbo di Notre Dame (ma senza “patacchio”, scoprirete voi cosa vuol dire…).
Per sconfiggerlo, viene chiamato l’eroe senza macchia (forse) e senza paura, squartatore, trucidatore, minaccia per tutti i mostri e i giganti della terra: un metro e novanta di muscoli e astuzia strategica, Ray Winstone, in un primo momento avversato dal consigliere del re (John Malkovich).

La trama non offre grandi spunti, riducendosi ad avventure e lotte fra mostri, uomini e draghi, con un pizzico di “Basic Instinct” per l’amore letale che tutti, a distanza di anni, non cessano di tributare alla malvagia Angelina, doppiata nella versione italiana dalla straordinaria Emanuela Rossi, già vincitrice del Leggio d’Oro come miglior voce femminile nel 2006.
2Ad affiancarla degnamente, fra gli altri, c’è Francesco Pannofino, storica voce di divi hollywoodiani come George Clooney e Denzel Washington (ma anche lo stesso Tom Hanks di “Forrest Gump”), che qui presta la voce direttamente al protagonista.
“E’ un eroe di altri tempi, è stato bello doppiare il personaggio principale di una saga epica millenaria” ci confessa l’attore, presto nelle sale con “Lezioni di cioccolato” di Cupellini.
E’ proprio il doppiaggio italiano che, stavolta, regala credibilità ad un film altrimenti come tanti, in cui ci si rischia di annoiare della solita retorica del guerriero, delle colpe dei padri e del prezzo della gloria, ma si finisce tuttavia per apprezzare la live-action dell’animazione e le musiche di Alan Silvestri.
E, di tanto in tanto, anche qualche battuta detta al punto giusto: “Siamo noi uomini i mostri. Il tempo degli eroi è finito”.

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Commenti dal 1 al 1
(1)

daniele giovedì, 22 novembre 2007

wowww

Ehhh quell'angelina è sempre più..preziosa.
Dev'essere un bel film cmq...

n° 1
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