Mel Gibson è il cristiano più potente a Hollywood.
L’attore australiano, che ha sconvolto il mondo con la sua Passione di Cristo, ha sconvolto anche l’audience cristiana degli Stati Uniti, vincendo una classifica originale.
Quella che il sito Beliefnet.com stila ogni anno, scegliendo tra dozzine di candidati una rosa di 12 eletti, che nel loro lavoro raccolgono parecchie critiche, ma che immancabilmente proclamano la loro fede.
Difendendola ad ogni costo e mettendola in ogni cosa che fanno.
Certo, stiamo parlando di gente famosa: attori, presentatori e scrittori americani, insomma, testimonial della chiesa cristiana. Che in America non è così popolare e non è neppure la più diffusa, essendo la maggior parte della popolazione di fede protestante.
Al top c’è Mel, che, nonostante gli arresti per guida in stato di ebbrezza e decine di film con sesso e violenza girati nei primi anni della sua carriera, ha fatto centro.
Sono gli incassi di The Passion e quelli di Apocalypto a farlo diventare un cristiano modello, che “ha scelto la carriera e ha mantenuto la fede, non mancando di inserirla nel suo lavoro, in modo esplicito o implicito”.
Ecco, il fatto che Mel Gibson si sia trasformato in un predicatore di dubbio gusto, "sanguinario" e vagamente razzista, ne fa un cristiano americano.
Ovviamente, incide anche il fatto che l’attore abbia stanziato dei fondi per costruire in California una chiesa cattolica romana.
Al secondo posto, c’è Denzel Washington, che si è guadagnato il posto in classifica prestando la voce al libro audio L’esperienza della Bibbia.
L’attore, vincitore di ben due Oscar, è figlio di un ministro pentecostale e ha donato alla sua chiesa ben 2 milioni e mezzo di dollari.
Non importa che non sia cattolica, sempre di fede cristiana si tratta (e di soldi, a quanto pare).
Denzel è anche più conosciuto e amato di qualsiasi figura spirituale vivente negli Stati Uniti, come riporta lo stesso articolo.
Motivo in più per citarlo, anche se avrebbe meritato il primo posto, non essendo mai stato arrestato. Purtroppo, gli incassi al box office contano.
Al terzo posto la poco conosciuta, in Italia, Patrizia Heaton, attrice di sit come che, pur, essendo protestante, difende a spada tratta gli embrioni dall’aborto e sostiene il movimento Feminist for life. Una combattente famosa, che si aggiudica il bronzo.
Al quarto posto c’è l’autore e attore afro americano Tyler Perry, al quinto c’è un produttore che predilige blockbuster religiosi e lavora per Foxfaith (si, esiste anche una rete di fede della Fox), mentre al sesto c’è l’attrice nera Angela Bassett.
Anche lei fa parte della chiesa pentecostale di Los Angeles di cui fa parte il buon Denzel e ha prestato voce al medesimo libro sulla Bibbia.
“Quando realizzi che ogni respiro è un dono, che sei piccolo e quanto lui ti ama…amare dio è come il mio essere nera. Non posso esserlo più o meno. Lo sono e basta” ha detto Angela..
E in Italia chi saranno i cristiani più potenti? Di sicuro il presentatore Bruno Vespa, che non manca mai di sottolineare di donare la metà dei guadagni dei suoi libri in beneficenza e ha parlato in diretta tv con il papa, commuovendosi pure.
Poi, anche la buona Simona Ventura, divorziata, rifatta, presentatrice di programmi di dubbio gusto afferma di essere una cattolica fervente.
Citiamo Raul Bova, Paolo Bonolis, senza dimenticare che ogni velina, appena raggiunta la popolarità, diventa una cristiana fervente, affermando di dover ringraziare dio per tutto quello che ha.
Solo Maurizio Costanzo non si è ancora convertito definitivamente al cattolicesimo da tv.
Che stia aspettando il momento giusto?
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