Così inizia "L'amore ai tempi del colera" di Gabriel Garcìa Màrquez , premio Nobel 1982, nonchè uno degli scrittori più amati del nostro tempo: da questo romanzo delicato e struggente è stato tratto un film diretto dal regista Mike Newell (Quattro matrimoni e un funerale, Donnie Brasco, Mona Lisa Smile). Il cast è quasi totalmente latino , e tra gli attori spicca la nostra Giovanna Mezzogiorno (L'ultimo bacio, La finestra di fronte, La bestia nel cuore) nel ruolo della protagonista Fermina Daza, l'eterno amore del protagonista maschile Florentino Ariza, interpretato da Javier Bardem (Tacchi a spillo, Prima che sia notte, Mare dentro). Il primo ciack dovrebbe avvenire intorno ai primi di settembre, e le riprese si terranno tra Londra e la Colombia. Il romanzo è ambientato nel Caribe, in una cittadina sulle sponde del fiume Magdalena, nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento. L'amore di Florentino per Fermina nasce al loro primo incontro, quando lei ha solo 13 anni, lui 17; lui la vede mentre insegna a leggere alla zia e "quello sguardo casuale fu l'origine di un cataclisma amoroso che mezzo secolo dopo non era ancora terminato". Per riuscire a realizzare il suo sogno d'amore infatti, Florentino dovrà aspettare ben cinquantatrè anni, sette mesi e undici giorni . Anni nei quali il sentimento del protagonista rimane vivo e costante nonostante gli ostacoli, il primo del quale è rappresentato dal padre della ragazza, che per la figlia cerca un matrimonio in grado di elevare socialmente la famiglia.
Nei primi tempi, l'amore dei due ragazzi vive di biglietti clandestini: " Fu l'anno dell'innamoramento accanito. Né lui né lei avevano vita per niente che non fosse pensare all'altro, per sognare l'altro, per aspettare le lettere con tanta ansia quanta ne avevano nel rispondere ." Finchè Fermina sposa, per amore, lo scapolo più desiderato, ricco e nobile del Caribe, il Dottor Urbino.
Florentino, assistendo impotente alla vita matrimoniale ed in seguito alla maternità del grande amore della sua vita, prende la decisione di farsi nome e fortuna per meritarla , diventando in breve tempo proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe. Una serie di amori mercenari e sostitutivi con cui Florentino cerca di sopperire alla mancanza dell'amata si contrappongono alla relazione tra Fermina e il Dottore, che però ben presto si trasforma in una grigia e insofferente quotidianità . Quando il Dottor Urbino muore, Florentino tremante e degno si presenta al funerale, si avvicina a Fermina e le rinnova la sua promessa d'amore: " ho atteso quest'occasione per più di mezzo secolo, per ripeterti ancora una volta il giuramento della mia fedeltà eterna e il mio amore per sempre ". Lei gli risponde con una lettera di insulti, lui la aspetta ancora, finchè il loro amore non viene coronato a bordo di una barca della Compagnia Fluviale, che batte la bandiera gialla del colera affinchè i due amanti non vengano disturbati e il viaggio possa continuare " per tutta la vita ".
"L'amore ai tempi del colera" è il resoconto di un' attesa fiduciosa e piena di speranza , alimentata dalla consapevolezza, da parte di Florentino, che è l'amore stesso, anche se non ricambiato, "l'alimento della sua vita"
Commenti dal 1 al 1
(1)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti
colombianissimo
..e vai mio colombiano!!!