Scende in campo l’antagonista dell’Iphone
e il mercato della telefonia mobile scalpita. Il Blackberry
Bold della serie 9000 vedrà la luce nel mese di
giugno, avendo trovato finalmente la modalità di
sincronizzazione con i programmi di posta elettronica di Microsoft,
vero spartiacque nel mondo degli smartphone.
Il nuovo oggetto del desiderio ha uno schermo da 480x320 pixel,
possiede un browser molto più potente e veloce del
precedente, permette di navigare usando reti wi-fi, è dotato
di una connettività triband HSDPA e ha una fotocamera da due
megapixel.
Tutte caratteristiche simili, se non identiche,
all’Iphone. Disporrà di una memoria
base di un gigabyte, che potrà essere estesa fino a 8
gigabyte.
In
più una nuova applicazione consente di trasferire la musica
da iTunes a Bold, proprio come è possibile fare con
l’iPhone. Il Blackberry Bold risulta completo sotto tutti i
punti di vista, da quello multimediale a quello strettamente legato
all'operatività business. Rinnovato il design, basato sul
contrasto fra corpo nero lucido e cornice cromata: indovinate simile a
cosa?
I vertici di Research In Motion lo avevano annunciato in tempi non
sospetti: “non abbiamo paura del mastodonte di casa
Cupertino” . E così sembra essere. Inizialmente si
prevedeva un’immisione sul mercato nel primo trimestre del
2008, ma la realizzazione del nuovo sistema operativo ha
causato un ritardo di qualche mese. Il colosso canadese ha
reso noto in questi giorni che metterà a disposizione un
fondo del valore di 150 milioni di dollari da investire sulle
società che creano software per i BlackBerry e per altri
prodotti elettronici.
Tra gli investitori, spiccano i nomi di Royal Bank of Canada e Thomson
Reuters. Tanto per rispondere a tono all’istituzione
dell’«iFund», fondo per lo sviluppo delle
applicazioni dell’iPhone e dell’iPod Touch
inaugurato il marzo scorso, del valore di 100 milioni di dollari. Un
botta e risposta che ormai va avanti da svariati mesi.
Nel marzo scorso era stata la Apple a mettersi al passo con le
modalità business, proprie dei prodotti RIM, e nello
specifico dei Blackberry.
Nello specifico con l’aggiornamento chiamato Enterprise, in
arrivo a giugno l’Iphone sfrutterà il
protocollo ActiveSync Exchange di Microsoft e
permetterà di consultare la posta elettronica aziendale, i
contatti e gli appuntamenti di lavoro.
Secondo
gli analisti del mercato questo limerebbe le distanze dalla quota Rim:
secondo la ricerca di Canalys negli Stati Uniti RIM Blackberry ha una
quota di mercato pari al 41%, Apple iPhone al 28%, Microsoft Windows
Mobile al 21% e Palm al 9,5%; in tutto il mondo le quote di mercato
sono del 52% appartenenti a Nokia, dell'11,4% a RIM Blackberry, del
6,5% ad Apple iPhone e del 6,5 a Motorola.
Il Bold verrà smistato sul mercato USA tramite il gestore
telefonico At&t a un prezzo compreso tra 300 e 400
dollari, disporrà anche delle funzioni di
navigazione satellitare e di videocamera. Il coamministratore delegato
di Research In Motion, Mike Lazaridis, ha precisato che in seguito
potrà essere gestito anche da Sprint Nextel e Verizon
Wireless. Dopo lo sbarco negli Stati Uniti, il palmare intelligente
approderà inoltre in Europa e in Asia.
Questa nuova famiglia di prodotti potrebbe essere un elemento
chiave per il futuro di RIM in un mercato in forte cambiamento
grazie alle mosse di Apple e all'intoduzione di Google Android, il
sistema oprativo mobile di Mountain View.
Il lancio del nuovo dispositivo segna la prima fase di quella che
potrebbe essere una lunga battaglia tra i marchi di elité
della telefonia mobile.
Si attendono contromosse a breve della concorrenza, Iphone in testa, ma
anche HTC. Staremo a vedere.
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